laRegione
teatro-san-materno-la-stagione-del-corpo-danzante
Al via con ‘Danza e mistero’, domenica 13 marzo
22.02.22 - 18:29
Aggiornamento: 19:23

Teatro San Materno, la stagione del corpo danzante

La primavera-estate ad Ascona all’insegna della danza. Con Tiziana Arnaboldi nella stagione che inizia il prossimo 13 marzo, con un occhio ai giovani

Teatro, architettura e design, la musica e l’evento tecnologico, ma con la danza a far da padrona nella ‘collezione primavera-estate’ del Teatro San Materno. «Il corpo danzante è il protagonista di questa stagione, un corpo che rifletta nello spazio accanto alle diverse arti che lo accompagnano». Parole di Tiziana Arnaboldi, direttrice artistica del teatro e titolare dell’omonima compagnia ivi residente. Da domenica 13 marzo a martedì 26 luglio, grande attenzione è riservata ai giovani danzatori. «Ho desiderato che potessero danzare, anche perché hanno idee precise e interessanti. Ma la cosa riguarda anche tutti coloro i quali, visto il momento ancor più difficile per gli artisti, hanno dovuto integrare la danza con altri lavori. È bene che di questo si parli sempre».

Ripartire dalla storia

Guidati da Arnaboldi, il programma nei dettagli. Il primo appuntamento (13 marzo) è ‘Danza e mistero’, spettacolo creato da Arnaboldi nel 2018 per i trent’anni dalla morte di Charlotte Bara, spettacolo destinatario del Premio svizzero ‘Patrimonio della danza 2018’ conferito dall’Ufficio federale della Cultura: «Con questo spettacolo quest’anno torneremo in Italia e Germania, apriremo il Festival svizzero del patrimonio della danza. Sarà come risvegliare questo luogo, come ripartire dalla sua storia». Già oggetto delle attenzioni di ‘Paganini’ (Rsi) e del Lac, ‘Danza e mistero’ vanta repliche in due cattedrali, nel segno di quella definizione – ‘Danzatrice delle cattedrali’ – che accompagnò Bara in vita: «In quella di Berna, luogo del sacro per eccellenza, e San Lorenzo a Lugano, una sfida totale per me».

Anche la consueta collaborazione tra Teatro San Materno e Teatro Libero di Palermo ha quest’anno la danza al centro: ‘Sinopia’ (27 marzo) vede sul palco i giovani danzatori Marco Pergallini e Maria Stella Pitarresi, vincitori del ‘Premio Presidenza San Materno’ assegnato durante il ‘Festival Presente – Futuro 2021’ organizzato dal teatro palermitano. Lo spettacolo è ispirato alla rappresentazione della ‘Cacciata dal Paradiso’ del Masaccio, partendo dal concetto di ‘strato’ (la sinopia è lo strato preparatorio del disegno, realizzato con terra rossa, una ‘prima volta’ qui ricondotta ad Adamo ed Eva). Altro momento clou della stagione è ‘Sei soste nelle vene della terra’ (10.4), l’incontro della compagnia giovani Tiziana Arnaboldi con Graziano Martignoni, medico, psichiatra e psicoterapeuta. «Lo spettacolo originario, ‘Nelle vene della terra’, è nato durante il lockdown con le poesie di Alberto Nessi. Ma è stato influenzato anche dal libro ‘Pensieri nella brezza dei giorni’ di Martignoni. Ho voluto tentare questa unione». Ferme restando le poesie di Nessi.

Da Nietzsche a Calvino

Sulla scia del libro ‘Esercizi fisici di design e architettura’, in ‘Connotazioni tra corpi nudi’ (30 aprile) l’architetto e designer Riccardo Blumer propone un’analisi tra corpi umani e sedie, trasposizione asconese della questione per cui l’architettura e le arti espressive in genere siano linguaggio, e dunque portatori di una propria sintassi, di una propria grammatica. ‘Ça ira’ (8 maggio), è spettacolo ispirato alla teoria filosofica dell’eterno ritorno di Friedrich Nietzsche. Sulle assi del San Materno, Francesco Colaleo, Maxime Freixas e Pieradolfo Ciulli percorrono per quaranta volte il perimetro di un triangolo e ne esplorano la superficie incarnando rituali primordiali dell’essere umano: marce nuziali, funebri, militari, atletiche, religiose, danze folkloristiche. In ‘Incontro tra Silvio Perrella, Calvino e la danza’ (15 maggio), l’archivio vivente di Italo Calvino, Perrella, racconta la sua passione per lo scrittore. «Fa rivivere luoghi e personaggi in forma quasi teatrale, dice esplicitamente di voler dar luogo a una sorta di ‘cinema della voce’», garantisce Arnaboldi, che proprio con ‘Le città invisibili’ di Calvino iniziò la sua carriera.

Dal clown al futuro

Due etologi, in ammirazione l’uno per l’altro, vogliono condividere i rispettivi esperimenti di etologi con il pubblico. È la comicità mista a riflessione in ‘La porta aperta’ (4 giugno) con Pierre Byland – clown, regista e autore svizzero, prima allievo poi insegnante alla scuola parigina di Jacques Lecoq, ma anche colui che inventò "la più piccola maschera del mondo" (ipse dixit), il naso rosso del clown – ed Enrico Ferretti – attore, ricercatore e insegnante attivo in ambito artistico e pedagogico, co-fondatore della Compagnia Teatrodanza Tiziana Arnaboldi, formatosi proprio alla scuola di Lecoq. ‘Danza e videoinstallazioni interattive’ (25 giugno) è il momento di avanguardia tecnologica, con le videoproiezioni di Paolo Scoppola a generare immagini partendo dai movimenti dei danzatori. Detto degli otto giovani che parteciperanno al quinto laboratorio di ricerca per giovani danzatori (2-10 luglio), si chiude in musica con ‘Octotrip 7’ (26 luglio), organico francese formato da sei tromboni e un basso, sette diplomati al Conservatorio nazionale superiore di musica e danza di Lione, chi solista in orchestre nazionali, chi internazionali, chi musicista freelance, con Arnaboldi a curare la regia del percorso in residenza.

«Comporre un cartellone presuppone ricerca, è un processo creativo», conclude la direttrice artistica. «Se in passato mi aveva provocato un po’ di paura conciliare questo compito col mio essere artista, oggi è un ruolo che sento mio». Arnaboldi cita Carolyn Carlson, gli ex danzatori di Pina Bausch, Sasha Waltz, e gli altri nomi importanti in scena al San Materno. Nomi come Emma Dante, più di recente con ‘Misericordia’, prima di andare al ‘Piccolo’ di Milano. A proposito di piccolo: «Io penso questo piccolo teatro come fosse grande, e la grandezza viene dalla sua storia».

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
ascona primavera-estate stagione teatro san materno tiziana arnaboldi
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Culture
Pardo Verde Wwf
2 ore
Un premio non si rifiuta mai: vince ‘Matter Out of Place’
Il documentario di Nikolaus Geyrhalter conquista il Pardo Verde Wwf come opera che meglio affronta una tematica ecologica
Scienze
4 ore
Le ondate di calore pesano su corpo e mente
Dopo Covid-19 e guerra in Ucraina, le temperature eccessive minano la salute (anche psicologica) delle persone
Scienze
16 ore
La Luna ha ereditato dei gas nobili dalla Terra
La scoperta dei ricercatori del Politecnico di Zurigo premette di comprendere meglio la formazione del nostro satellite
Locarno 75
20 ore
Il Pardo d’oro è brasiliano: vince ‘Regra 34’ 
Quello diretto da Julia Murat è il Miglior film; Premio speciale Giuria a ‘Gigi la legge’; Pardo a ‘Tengo sueños eléctricos’, regia e interpretazioni
In concorso
22 ore
Abbas Fahdel e la piccola storia che diventa grande
Il martoriato Libano in ‘Hikayat elbeit elorjowani’, l’epifania cinematografica del regista franco-iracheno-libanese
Piazza Grande
22 ore
Il dolore per il Bataclan si rinnova
Nel giorno dell’accoltellamento di Salman Rushdie, ‘Vous n’aurez pas ma haine’ riapre ferite, ma Kilian Riedhof riduce un attentato a un fatto privato
Spettacoli
23 ore
‘Questo è un giorno molto triste per Los Angeles’
Il cordoglio di Ellen DeGeneres per la morte di Anne Heche, sua compagna dal 1997 al 2000. ‘Ai figli, alla famiglia e agli amici tutto il mio amore’
Culture
1 gior
Lutto nel mondo della cultura italiana: è morto Piero Angela
‘Buon viaggio papà’, scrive Alberto Angela sui suoi profili social annunciando la scomparsa del padre
Locarno 75
1 gior
La presidenza di Marco Solari ai titoli di coda
Già nell’aria da tempo, la notizia trova conferma: nel 2024 ci sarà il cambio della guardia al Locarno Film Festival
Cinema
1 gior
Staccata la spina: è morta l’attrice Anne Heche
La 53enne era stata coinvolta in un incidente automobilistico una settimana fa. In coma da allora, sono state spente le macchine che la tenevano in vita
© Regiopress, All rights reserved