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31.01.22 - 19:18
Ats, a cura de laRegione

Teatro, Leone alla carriera a Christiane Jatahy

La regista e autrice brasiliana riceverà il riconoscimento alla prossima Biennale del teatro di Venezia

È stato attribuito alla regista e autrice brasiliana Christiane Jatahy, una delle figure più originali dell’ondata teatrale d’oltre Atlantico che ha rigenerato la scena europea degli ultimi decenni, il Leone d’oro alla carriera per il teatro della Biennale di Venezia.

Il Leone d’argento va al filmmaker e performer Samira Elagoz, che incrocia origini egiziane e finlandesi, autore di inedite e abrasive docu-performance. I Leoni sono stati proposti dai direttori del settore Teatro Stefano Ricci e Gianni Forte (ricci/forte) e approvati dal Consiglio di amministrazione della Biennale. La premiazione si svolgerà nel corso del 50º Festival internazionale del teatro che si terrà dal 24 giugno al 3 luglio.

Jatahy arriva per la prima volta in Italia alla Biennale teatro nel 2015, con la versione del classico strindberghiano ‘La signorina Giulia’, trasportato dalla società nordeuropea puritana e classista di fine ’800 al Brasile di oggi, con un linguaggio che moltiplica le prospettive facendo coesistere cinema e teatro in un unico spazio. L’espansione di virtuale e reale e la riscrittura radicale dei classici catturano nuovamente lo sguardo del pubblico l’anno seguente, quando alla Biennale teatro Jatahy presenta ‘E se elas fossem para Moscou?’. Sono le tre sorelle del teatro europeo a essere calate in uno spiazzante Brasile contemporaneo, mentre prospettiva teatrale e cinematografica si intrecciano in simultanea, creando due versioni distinte, ma complementari, che danno luogo a un’unica creazione. Attesa sarà la novità di quest’anno, presentata in prima per l’Italia al Festival del teatro e coprodotta da dieci enti diversi tra i maggiori teatri e festival dall’Europa al Brasile: ‘O agora que demora (The lingering now)’, seconda parte del dittico Nossa Odisséia, dove l’epica greca è accostata a materiali documentari girati in Palestina, Libano, Sudafrica, Grecia, Amazzonia, con oltre 40 interpreti in un mix fra racconto omerico e storie vere di artisti rifugiati.

Per la prima volta alla Biennale teatro arriva l’artista Samira Elagoz – destinatario del Leone d’argento – con ‘Seek Bromance’, sua ultima creazione in prima per l’Italia. Nata dall’ibernazione forzata al tempo del Covid-19, ‘Seek Bromance’ è “la storia della forte relazione fra persone transgender ambientata alla fine del mondo, quasi una saga lunga quattro ore a cui ha collaborato Cade Moga”.

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