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Cinema Teatro Chiasso
02.11.21 - 20:51
Aggiornamento: 22:17

Arsenico, vecchi merletti e due signore del teatro italiano

Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri dirette da Geppy Gleijeses per un classico ‘fra Dark Comedy e Giallo-Rosa’, in scena giovedì 11 novembre alle 20.30.

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Rosalina Neri sostituisce Giulia Lazzarini, costretta a rinunciare alla parte per problemi di salute; con lei c’è Anna Maria Guarnieri. Le due signore del teatro italiano sono dirette da Geppy Gleijeses, impegnate in un classico che lo stesso regista colloca “fra Dark Comedy e Giallo-Rosa”. La serata inaugurale della stagione di prosa in abbonamento del Cinema Teatro Chiasso è affidata ad ‘Asenico e vecchi merletti’, titolo reso celebre dal film di Frank Capra interpretato da Cary Grant, a sua volta risultato dell’adattamento di un successo teatrale di Broadway di Joseph Kesselring. Detto con i colonnisti del New York Times, qualcosa di “così divertente che nessuno lo dimenticherà mai”, in scena giovedì 11 novembre alle 20.30.

La vicenda ha come protagonista il severo critico teatrale Mortimer Brewster e la sua famiglia di pluriomicidi: due anziane zie zitelle che uccidono i coinquilini con un vino di sambuco corretto con arsenico, un vecchio zio convinto di essere Theodore Roosevelt che cerca di scavare il Canale di Panama in cantina (luogo in cui sono sepolte le vittime delle ‘amabili’ sorelle) e un fratello anch’egli assassino che in cantina ha anche un suo cadavere. Lo spettacolo è dedicato a Mario Monicelli, che nel 1992 si cimentò con ‘Arsenico e vecchi merletti’ per la sua prima regia teatrale. “Nel 1992, da una delle migliaia di stanze d’albergo in cui ho soggiornato in una delle mie tante tournée – dice il regista – ebbi la sfacciataggine di telefonare a Mario Monicelli per proporgli la regia di ‘Arsenico e vecchi merletti’. Mi disse subito di sì, senza esitazioni. Era la sua prima vera regia teatrale e fu l’inizio di un grande sodalizio. Lo spettacolo fu uno straordinario successo. E a Mario voglio dedicare questa nostra impresa”. Delle due protagoniste, dice ancora Gleijeses: “Ho la fortuna di dirigere due tra le più grandi attrici italiane. Ci danno entrambe una lezione di stile e di gioco scenico cui è pressoché impossibile trovare un paragone verosimile. Purtroppo in Italia dimentichiamo facilmente e spesso trascuriamo le nostre glorie quando ancora sono all’apice della loro arte. La Francia li onora come dei monumenti in piena attività, noi abbiamo memoria drammaticamente corta. Magari, dopo un secolo, gli dedichiamo una strada. Ma lo facciamo per lavarci la coscienza”. Sul palco con Neri e Guarnieri ci sono Maria Alberta Navello, Mimmo Mignemi, Paolo Romano, Luigi Tabita, Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini.

Anna Maria Guarnieri nasce a Milano, dove frequenta l’Accademia dei filodrammatici e la scuola del Piccolo Teatro. Debutta nel 1954 con ‘Quando la luna è blu’ di Frederick Hugh Herbert insieme a Enrico Maria Salerno; si lega in seguito, fino al 1963, alla Compagnia dei Giovani accanto a Romolo Valli, Giorgio De Lullo, Rossella Falk; nel 1972 entra a far parte come prima attrice della compagnia Teatro Opera 2 recitando Goldoni, Pirandello, Strindberg, Čechov, Shakespeare, Webster, Wedekind. Fra i lavori di maggior successo figurano ‘Romeo e Giulietta’ con Giancarlo Giannini e ‘Amleto’ con Giorgio Albertazzi. Significativa è la carriera televisiva, dagli storici sceneggiati della tv italiana fra il 1950 e il 1980 alla prosa radiofonica. Nel cinema, nel decennio fra il 1958 e il 1968, è stata diretta da Mauro Bolognini, Pasquale Festa Campanile ed Enzo Muzii. Del 2001 è il conferimento del premio Ugo Betti alla carriera.

Nata ad Arcisate (Varese), definita ‘La Marylin Monroe italiana’, Rosalina Neri inizia la carriera artistica alla Rai per passare poi alla commedia musicale di Garinei e Giovannini. Impegnata alla televisione inglese (il Rosalina Neri Show, per esempio, in onda per quattro anni ogni settimana da Itv) o in altre trasmissioni della Bbc e della tv statunitense, Neri ha interpretato come soprano ruoli principali in opere liriche come la Bohème, Faust, Madama Butterfly, Thaïs, Manon Lescaut. Negli anni ottanta approda con Giorgio Strehler al Piccolo di Milano; del 1989 è la partecipazione allo sceneggiato televisivo ‘I promessi sposi’ di Salvatore Nocita nel ruolo di Perpetua, dal 1999 al 2004 appare nella sitcom ‘Finalmente soli’ con Gerry Scotti e Maria Amelia Monti. Nel cinema ha debuttato nel 1956 con ‘I pinguini ci guardano’ di Guido Leoni, per essere poi diretta, fra gli altri, da Georges Lacombe, Gianni Puccini, Christian De Sica, Massimo Venier. Del 2020 è ‘I predatori’, per la regia di Pietro Castellitto

I biglietti per ‘Arsenico e vecchi merletti’ sono acquistabili alla biglietteria del teatro, presso l’Organizzazione Turistica del Mendrisiotto e Basso Ceresio di via Angelo Maspoli 15 a Mendrisio, o presso i punti vendita Ticketcorner (www.ticketcorner.ch). Tutte le informazioni su www.centroculturalechiasso.ch e scrivendo agli indirizzi e-mail cassa.teatro@chiasso.ch e cultura@chiasso.ch.

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