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Cinema
21.07.21 - 17:23
Aggiornamento: 18:24
di Gianluca Albisetti

Jackass torna per farci ridere un'ultima volta

Il quarto capitolo intitolato 'Jackass Forever' uscirà in ottobre e sancirà la fine della folle corsa di Johnny Knoxville e compagni

Pazzi. Squilibrati. Osceni.

Questo sono gli ''stuntman'' della banda di Jackass (tradotto asino o somaro) per moltissime persone. Ormai dal lontano e per alcuni nostalgico 2000, i Jackass hanno messo in scena gli stunt più folli che chiunque potesse mai immaginare: ricordiamo Steve-O (che fu fidanzato con Elisabetta Canalis) sniffare su per il naso del Wasabi, ad esempio. O Ehren McGhehey che si fece staccare un dente da una lamborghini (vedere per credere).  O, ancora, Johnny Knoxville che si fa ripetutamente incornare dai bufali. E altre scene - seriamente esagerate -  che, se vorrete, potrete scoprire da soli e farvene un'idea.

Gli esordi su MTV e l'affermazione mondiale

I Jackass, prima di sbarcare al cinema con il primo film dal titolo omonimo seguito dalla dicitura ''The Movie'', esordirono su MTV con una serie tv che andò avanti fino al 2002. Gli sketch e gli stunt erano prettamente demenziali e fatti in fretta (non c'era il budget milionario dei film successivi). Con tre stagioni e venticinque episodi, Jackass si concluse nel 2002,  e i membri, forti e popolari grazie alla serie, presero strade diverse nel settore del cinema e dell'intrattenimento. Nel periodo di trasmissione, furono molte le lamentele di alcuni genitori che accusarono i Jackass e MTV di portare i propri figli all'imitazione. L'emittente americana si è però sempre difesa mostrando all'inizio e alla fine di ogni puntata un'avvertenza che recitava di non imitare le imprese viste in tv. Se da un lato, i contrari e nemici dello show festeggiavano per la sua fine, dall'altra i Jackass stavano preparando il loro esordio cinematografico. A ottobre 2002 uscì infatti il primo Jackass: gli stunt furono più grossi, le location molte e tutte diverse una dall'altra e la regia più attenta a filmare i momenti più folli. Il risultato per la casa di produzione - la Paramount - risultò clamoroso e inaspettato: con un costo di cinque milioni, ne incassò a livello mondiale quasi 80. Jackass, dopo questo incasso, divenne una trilogia. Il terzo capitolo uscito nel 2010 incorporò anche la tecnologia 3D, che aumentò il disgusto e l'adrenalina, portando il terzo capitolo ad incassare più di 170 milioni di dollari. La domanda che ancora molte persone si pongono, compresi critici cinematografici e sociologi, è: perché tutto questo successo?

Uno specchio della nostra società

I Jackass sono in un certo senso artisti da circo, che come maggiore attrattiva hanno l'esibizione del corpo e la performance fisica. Come negli anni venti, dove il cinema di commedia prettamente slapstick - quello di Buster Keaton, Charlie Chaplin, Harold Lloyd e Stanlio e Olio - faceva cadere dalle poltroncine dei cinema gli spettatori a causa delle grasse risate. Anche Johnny Knoxville, creatore e frontman della serie, è sempre stato un grandissimo fan di Keaton, omaggiandolo anche con uno stunt nel secondo film che quasi lo uccise. Va ricordato che Keaton, nel film del 1926 ''The General'', eseguì senza nessun effetto speciale uno stunt in cui venne investito da un treno in corsa.

Per tanti, i Jackass sono semplicemente uno specchio della nostra società. Uno specchio rotto, volgare, senza limiti e da eliminare. Per il resto delle persone che pagheranno e hanno pagato un biglietto per recarsi al cinema, sono solo ''ragazzi'' di mezz'età completamente fuori di testa, che offrono il loro corpo per farci ridere. Ognuno di noi avrà sicuramente un'opinione diversa, ed è questo che il cinema deve fare.

 

 

 

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