laRegione
Chelsea
0
Bayern Monaco
3
fine
(0-0)
Napoli
1
Barcelona
1
fine
(1-0)
Davos
4
Berna
2
fine
(0-1 : 3-1 : 1-0)
Friborgo
2
Zugo
1
fine
(0-0 : 0-0 : 1-1 : 0-0 : 1-0)
Losanna
3
Langnau
1
fine
(1-0 : 0-0 : 2-1)
Chelsea
CHAMPIONS UEFA
0 - 3
fine
0-0
Bayern Monaco
0-0
 
 
45'
ALCANTARA THIAGO
JORGINHO LUIZ
49'
 
 
 
 
50'
KIMMICH JOSHUA
 
 
51'
0-1 GNABRY SERGE
 
 
54'
0-2 GNABRY SERGE
 
 
76'
0-3 LEWANDOWSKI ROBERT
ALONSO MARCOS
82'
 
 
ALCANTARA THIAGO 45'
49' JORGINHO LUIZ
KIMMICH JOSHUA 50'
GNABRY SERGE 0-1 51'
GNABRY SERGE 0-2 54'
LEWANDOWSKI ROBERT 0-3 76'
82' ALONSO MARCOS
First leg.
Venue: Stamford Bridge.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres) Capacity: 41,631.
Referee: Clement Turpin (FRA).
Assistant referees: Nicolas Danos (FRA), Cyril Gringore (FRA).
Fourth official: Frank Schneider (FRA).
Video Assistant Referee: Franu00e7ois Letexier (FRA).
Assistant Video Assistant Referee: Jerome Brisard (FRA).
Second leg in Munich on 18 March 2020.
Sidelined Players: CHELSEA - Pulisic, Kante, Hudson Odoi (Injured).
Ultimo aggiornamento: 25.02.2020 22:57
Napoli
CHAMPIONS UEFA
1 - 1
fine
1-0
Barcelona
1-0
1-0 MERTENS DRIES
30'
 
 
 
 
49'
BUSQUETS SERGIO
 
 
57'
1-1 GRIEZMANN ANTOINE
INSIGNE LORENZO
61'
 
 
 
 
66'
MESSI LIONEL
 
 
83'
GRIEZMANN ANTOINE
RUI MARIO
89'
 
 
 
 
89'
VIDAL ARTURO
 
 
89'
VIDAL ARTURO
30' 1-0 MERTENS DRIES
BUSQUETS SERGIO 49'
GRIEZMANN ANTOINE 1-1 57'
61' INSIGNE LORENZO
MESSI LIONEL 66'
GRIEZMANN ANTOINE 83'
89' RUI MARIO
VIDAL ARTURO 89'
VIDAL ARTURO 89'
First leg.
Venue: Stadio San Paolo.
Turf: Natural.
Capacity: 60,240.
Referee: Felix Brych (GER).
Assistant referees: Mark Borsch (GER), Stefan Lupp (GER).
Fourth official, Harm Osmers (GER).
Video Assistant Referee: Bastian Dankert (GER).
Assistant Video Assistant Referee: Marco Fritz (GER).
Second leg at Camp Nou on 18 March 2020.
Sidelined Players: NAPOLI - Koulibaly (Injured).
BARCELONA - Sergi Roberto, Dembele, Jordi Alba, Luis Suarez (Injured).
Ultimo aggiornamento: 25.02.2020 22:57
Davos
LNA
4 - 2
fine
0-1
3-1
1-0
Berna
0-1
3-1
1-0
 
 
3'
0-1 MURSAK
1-1 STOOP
24'
 
 
 
 
31'
1-2 PESTONI
2-2 JUNG
33'
 
 
3-2 HERZOG
37'
 
 
4-2 TEDENBY
54'
 
 
MURSAK 0-1 3'
24' 1-1 STOOP
PESTONI 1-2 31'
33' 2-2 JUNG
37' 3-2 HERZOG
54' 4-2 TEDENBY
Ultimo aggiornamento: 25.02.2020 22:57
Friborgo
LNA
2 - 1
fine
0-0
0-0
1-1
0-0
1-0
Zugo
0-0
0-0
1-1
0-0
1-0
 
 
45'
0-1 HOFMANN
1-1 DESHARNAIS
57'
 
 
HOFMANN 0-1 45'
57' 1-1 DESHARNAIS
Ultimo aggiornamento: 25.02.2020 22:57
Losanna
LNA
3 - 1
fine
1-0
0-0
2-1
Langnau
1-0
0-0
2-1
1-0 GRENIER
11'
 
 
 
 
48'
1-1 DIDOMENICO
2-1 GRENIER
55'
 
 
3-1 ALMOND
56'
 
 
11' 1-0 GRENIER
DIDOMENICO 1-1 48'
55' 2-1 GRENIER
56' 3-1 ALMOND
Ultimo aggiornamento: 25.02.2020 22:57
Società
06.08.18 - 15:060

Momo, nascita di una leggenda. Metropolitana

Da dove arriva la storia di un essere spaventoso che i ragazzi verrebbero sfidati a contattare su WhatsApp

Una antica leggenda orientale e una moderna leggenda metropolitana – o, per dirla più schiettamente, una bufala che, anche per colpa dei media tradizionali, rischia di fare qualche danno. È l’interessante storia di Momo, spaventosa creatura che diffonderebbe su WhatsApp immagini di cadaveri e messaggi audio terrorizzanti, minacciando i ragazzi con maledizioni varie.

La storia ricorda il Blue Whale, il gioco mortale che l’anno scorso era diventato una sorta di emergenza mondiale. O meglio di psicosi mediatica, visto che la connessione tra Blue Whale e i purtroppo non rari casi di autolesionismo e suicidio giovanile riguardava più giornali e tv che la realtà.

Purtroppo la cosa sembra stia avvenendo nuovamente, visto che Momo e i suoi messaggi horror sono già protagonisti di alcuni servizi sensazionalistici, con “possibili” legami con suicidi. Eppure la storia di Momo è interessante da raccontare anche senza ricorrere al facile schema del cattivo che minaccia i giovani imprudenti.

Alla base di questa storia c’è, come accennato, una leggenda giapponese: quella degli Ubume, spiriti di donne morte durante la gravidanza o il parto e che in genere si limitano a chiedere aiuto anche se, in alcune varianti, possono rapire neonati. Come ricostruito da Sofia Lincos sulla rivista Query, l’artista giapponese Keisuke Aizawa ha realizzato una statua (abbastanza inquietante) di un Ubume e l’ha esposta in una galleria di Tokyo, con tanto di immancabile invito a scattarsi un selfie con l’opera. Invito parzialmente disatteso da una ragazza giapponese che, invece di un autoscatto, ha pubblicato su Instagram una foto della scultura.

Immagine che adesso è la “foto ufficiale” di Momo. Probabilmente qualcuno l’ha usata, su WhatsApp, per fare qualche scherzo un po’ macabro agli amici. Poi, il passaparola, la condivisione degli appelli a non rispondere ai messaggi provenienti da certi numeri (o, al contrario, della sfida a contattarli “se ne avete il coraggio”), lo spirito di emulazione hanno determinato la diffusione globale di questa storia, nonostante, al più, si rischia di ricevere qualche immagine splatter (ammesso di trovare un numero attivo: come tutti gli scherzi, uno dopo un po’ di stufa).

In definitiva, una leggenda metropolitana che, osservandola con un po’ di cinismo, appare troppo banale persino per un film horror di serie b.

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