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25.08.22 - 17:17
Aggiornamento: 17:49

Dopo oltre cento anni, è la seconda estate più calda in Svizzera

Dall’anno dell’inizio delle rilevazioni (1864), la stagione estiva più calda era stata quella del 2003. Nel 2022, giornate tropicali, canicola e siccità

Ats, a cura di Red.Cultura
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Keystone
A secco un letto di fiume, nel Canton Turgovia

In Svizzera, l’estate meteorologica che si concluderà fra pochi giorni, risulterà la seconda più calda dall’inizio delle misurazioni nel 1864 ed è stata contraddistinta da tre ondate di calore.

Soltanto nell’estate del 2003 la colonnina di mercurio era salita ancora più in alto, indica in una nota odierna l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera).

La temperatura media nazionale dell’estate 2022 è risultata finora di 2,3 gradi superiore alla media 1991-2020. "Solamente la famosa estate del 2003 aveva fatto registrare un’anomalia positiva ancora più elevata, di circa 3 gradi", precisa MeteoSvizzera. Per tutte le regioni del Paese si è trattato della seconda estate più calda mai misurata.

La prima ondata di calore è cominciata già attorno a metà giugno, con temperature di oltre 36 gradi nelle regioni di Neuchâtel, Sion e Biasca. A Beznau (Argovia), la colonnina di mercurio era salita sino a 36,9 gradi, eguagliando il record registrato a Basilea nel giugno del 1947.

Giornate tropicali

Un secondo periodo molto caldo ha interessato particolarmente le regioni occidentali e meridionali del Paese in luglio. A renderlo straordinario è stata la sua durata, dal 14 al 26 luglio, che ne ha fatto uno dei più lunghi periodi di calore mai misurati in Svizzera.

La terza ondata canicolare è cominciata a inizio agosto, culminando con i 38,3 gradi di Ginevra il 4 agosto. A Nord delle Alpi questa fase molto calda è terminata il 5 agosto, mentre a Sud il giorno successivo. A Stabio le giornate tropicali – con temperature superiori ai 30 gradi – dell’estate 2022 sono state a oggi 59, battendo il record del 2003 (57 giorni).

A Ginevra, Lugano o Sion, soltanto l’estate canicolare di 19 anni fa aveva fatto registrare un susseguirsi di giornate calde più duraturo. Anche la montagna non è stata risparmiata dalle ondate di calore. Il 25 luglio l’isoterma di zero gradi è salito a un’altitudine record di 5’184 metri.

Siccità

La scarsità delle precipitazioni unita alle temperature elevate e alla conseguente evaporazione marcata ha dato luogo a una siccità molto accentuata. A Sud delle Alpi, in luglio, è stato registrato un periodo siccitoso con precipitazioni totali comprese fra il 40 e il 70% in meno della norma. In talune regioni, in particolare nella Svizzera occidentale, sono caduti quantitativi di pioggia del 60% in meno rispetto alla media 1981-2020.

Principalmente in luglio, in alcune zone del Paese, le precipitazioni sono state del 30% in meno. Per la regione di Ginevra si è trattato di uno dei mesi di luglio più secchi dall’inizio delle misurazioni. Nel Giura vodese è stato uno dei meno piovosi da più di 50 anni, precisa ancora MeteoSvizzera.

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