laRegione
27.04.22 - 17:09

Dai cambiamenti climatici 15mila virus mai visti entro il 2070

Generazioni di virus sconosciuti potrebbero sorgere dai contagi incrociati fra specie che, senza la spinta del clima, non sarebbero mai venute a contatto

Ats, a cura de laRegione
dai-cambiamenti-climatici-15mila-virus-mai-visti-entro-il-2070
Keystone

Dai cambiamenti climatici arriva anche una spinta a nuove generazioni di virus che potrebbero potenzialmente veicolare malattie mai viste: sono stimati in almeno 15’000 entro il 2070, contro i circa 10’000 attuali, i virus che potrebbero nascere da contagi incrociati fra specie che, senza la spinta del clima, non avrebbero mai potuto venire a contatto fra loro.

È lo scenario presentato sulla rivista Nature dalla ricerca coordinata dal biologo Colin Carlson, dell’americana Georgetown University.

Gli autori della ricerca ritengono che la previsione, di qui ai prossimi 50 anni, debba spingere fin da adesso a considerare la necessità di combinare la sorveglianza virologica con la valutazione dei cambiamenti che avvengono nelle nuove aree in cui molte specie potranno spostarsi in seguito ai cambiamenti climatici.

Questo, rilevano i ricercatori, è vero soprattutto nelle regioni tropicali, nelle quali attualmente ha origine la maggior parte delle malattie infettive che possono essere trasmesse dagli animali all’uomo.

La ricerca ha considerato il modo in cui le aree geografiche attualmente popolate da 3’870 specie di mammiferi potrebbero cambiare in relazione a diversi scenari da qui al 2070, nel caso di un aumento della temperatura globale inferiore a 2 gradi; applicando poi un modello relativo alla trasmissione di virus fra specie a un sottoinsieme di 3’139 animali, i ricercatori hanno elaborato la previsione sulle opportunità future di scambi di virus fra specie.

Occasioni di scambi simili sono naturalmente possibili ovunque nel mondo, ma sono particolarmente concentrate nelle aree densamente popolate dagli esseri umani, come l’Africa tropicale e il Sud-est asiatico. Ancora una volta, rilevano gli autori della ricerca, i protagonisti di queste contaminazioni potrebbero essere i pipistrelli, che costituiscono il serbatoio naturale di virus potenzialmente capaci di diventare trasmissibili all’uomo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Culture
Culture
2 ore
Alla scoperta de ‘Il capitale’ in compagnia di Paolo Favilli
A Mendrisio, il 5 febbraio, lo storico toscano discuterà della sua ultima opera ‘A proposito de Il capitale’ con Virginio Pedroni e Christian Marazzi
Spettacoli
10 ore
Niente tour europeo per Ozzy Osbourne
Problemi di salute costringono l’iconico rocker britannico a cancellare le sue esibizioni. E potrebbe essere il punto finale alle tournée classiche
Libri
13 ore
Trenta brevi racconti di Giuseppe Curonici
È nelle librerie ‘La donna che parlava lentamente’ (Interlinea), storie di quotidianità nelle quali è facile ritrovarsi.
Rsi
15 ore
Bentornati nel salotto di ‘Confederation Music Sessions’
Con Marco Kohler tra i contenuti della seconda stagione del format Rsi, dal 3 febbraio al 3 marzo, su YouTube, Play Suisse e poi in tv.
Culture
1 gior
Il Carnevale di Basilea come non l’avete mai visto
Lanterne, maschere, gruppi: il dietro le quinte segreto nel documentario ‘Yschtoo’ di Nicolas Joray. Al cinema Lux di Massagno mercoledì 1° febbraio
Locarno Film Festival
1 gior
Successione Marco Solari, c’è la commissione
Avanzerà al Cda proposte di possibili candidate o candidati alla successione di Solari. Sarà presieduta da Mario Timbal, direttore Rsi
L’intervista
1 gior
Le Donne, la musica e Ornella Vanoni
Superato l’incidente che ha fermato il tour, l’artista italiana sarà a Lugano venerdì 3 febbraio, con band tutta al femminile (galeotto fu Paolo Fresu)
Scienze
2 gior
Un chip per rilevare e prevenire i sintomi del Parkinson
È stato messo a punto dagli scienziati del Politecnico federale di Losanna. Utile anche nel campo dell’epilessia
Spettacoli
2 gior
È morta Lisa Loring, fu la prima Mercoledì della Famiglia Addams
L’attrice aveva 64 anni ed è deceduta in seguito ad un ictus. Suo il ruolo della figlia di Gomez e Morticia nella serie originale degli anni Sessanta
Scienze
2 gior
Il Covid resta un’emergenza internazionale
Per il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, ‘il virus conserva la capacità di evolversi in nuove e imprevedibili varianti’
© Regiopress, All rights reserved