laRegione
Ajoie
3
Olten
5
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(2-4 : 1-1)
Visp
1
La Chaux de Fonds
1
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Turgovia
0
Langenthal
1
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Ajoie
LNB
3 - 5
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2-4
1-1
Olten
2-4
1-1
 
 
1'
0-1 MADER
1-1 POUILLY
5'
 
 
 
 
9'
1-2 HORANSKY
 
 
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1-3 GERBER
 
 
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1-4 MADER
2-4 DEVOS
17'
 
 
 
 
38'
2-5 BAGNOUD
3-5 HAZEN
39'
 
 
MADER 0-1 1'
5' 1-1 POUILLY
HORANSKY 1-2 9'
GERBER 1-3 10'
MADER 1-4 15'
17' 2-4 DEVOS
BAGNOUD 2-5 38'
39' 3-5 HAZEN
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 19:11
Visp
LNB
1 - 1
pausa
0-1
1-0
La Chaux de Fonds
0-1
1-0
 
 
13'
0-1 HASANI
1-1 RITZ
37'
 
 
HASANI 0-1 13'
37' 1-1 RITZ
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 19:11
Turgovia
LNB
0 - 1
pausa
0-1
Langenthal
0-1
 
 
14'
0-1 KUMMER
KUMMER 0-1 14'
Ultimo aggiornamento: 18.11.2018 19:11
Alla diga di Malvaglia, impossibile per chi teme il vuoto (foto Ti-Press)
Scienze
11.07.18 - 23:500

Il terrore del vuoto si vince tuffandosi nella realtà virtuale

La ricerca dell'università di Oxford, finita sul Lancet, rileva come la terapia 'virtuale' aiuti a risolvere una fobia molto diffusa anche senza il terapista

La realtà virtuale immersiva, con tanto di ''terapista'' virtuale potrebbe aiutare a ridurre la paura dell'altezza patologica. La dimostrazione arriva da un lavoro pubblicato sulla rivista The Lancet Psychiatry, il primo trial clinico a dimostrare che la realtà virtuale funziona bene da sola, quindi senza la necessità della presenza di un terapista in carne e ossa. Lo studio è stato condotto da Daniel Freeman della University of Oxford, ed ha coinvolto 100 pazienti con diagnosi clinica di fobia dell'altezza, una tra le più comuni che arriva a interessare una persona su 5, una su 20 in modo grave.

Nella sperimentazione 49 dei cento partecipanti dovevano partecipare a sei sessioni (30 minuti l'una) nell'arco di due settimane di 'terapia virtuale', a cominciare con il dialogo con un coach 'immaginario' a video che dà consigli generali su come gestire la fobia. Nel training i pazienti dovevano fare esercizi legati alla loro paura, ad esempio giocare a palla vicino al margine di un pendio, camminare su una piattaforma nel vuoto e altre 'prove' molto difficili per chi ha paura del vuoto. Gli altri partecipanti al trial semplicemente dovevano continuare le cure standard, che spesso significava nessuna terapia. Ebbene, è emerso che coloro che hanno eseguito le due settimane di prove virtuali hanno visto ridursi significativamente la propria fobia del vuoto, con effetti che perdurano anche a un anno dal trattamento.

Si tratta di un approccio promettente, sottolineano gli autori, perché mostra la possibilità di fare terapia senza dover far riferimento a un terapeuta in carne e ossa, cosa che potrebbe aiutare a trattare un numero maggiore di persone e potrebbe essere estesa anche ad altre forme di fobia patologica.

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