laRegione
29.11.22 - 12:33
Aggiornamento: 14:43

Ritrovate oltre 4’000 pagine di appunti da lezioni di Hegel

Le trascrizioni furono effettuate da uno dei primi studenti del filosofo tedesco all’Università di Heidelberg

AdnKronos, a cura di Red.Web
ritrovate-oltre-4-000-pagine-di-appunti-da-lezioni-di-hegel
Di Jakob Schlesinger - anagoria, Pubblico dominio

Un tesoro di oltre quattromila pagine di appunti delle lezioni e delle conferenze del filosofo tedesco Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) è tornato alla luce, dopo quasi 200 anni, nella biblioteca diocesana dell’Arcivescovado di Monaco di Baviera e Frisinga. I documenti manoscritti, che non sono mai stati analizzati prima, aprono nuovi approcci al pensiero di colui che è considerato il più importante rappresentante dell’idealismo tedesco: contengono, tra l’altro, ampie riflessioni sul tema della libertà, sulla religione e sull’arte. L’annuncio è stato dato con un comunicato dall’ufficio stampa dell’Arcidiocesi e la stampa tedesca riportando la notizia parla della "scoperta filosofica del secolo".

A fare la scoperta è stato Klaus Vieweg, professore di storia della filosofia dell’Università ‘Friedrich Schiller’ di Jena, biografo e ricercatore di Hegel, che si è imbattuto in cinque scatole d’archivio nella biblioteca diocesana con cartelle e documenti scritti a mano. "Da quasi due secoli i ricercatori non esaminavano queste carte da vicino. Ho fatto una scoperta eccezionale: così sorprendente e fortunata capita probabilmente una sola volta nella vita ed è paragonabile alla scoperta di una nuova partitura di Mozart", ha commentato entusiasta Klaus Vieweg.

I manoscritti consentono di comprendere il filosofare di Hegel come un "work in progress". Le trascrizioni, che comprendono circa quattromila pagine, furono redatte dallo scrittore e politico cattolico Friedrich Wilhelm Carove (1789-1852), uno dei primi studenti di Hegel all’Università di Heidelberg. I manoscritti farebbero parte del patrimonio lasciato in eredità dal teologo Friedrich Windischmann (1811-1861), cappellano della cattedrale e vicario generale dell’Arcidiocesi di Monaco e Frisinga dal 1846 al 1856. Era figlio del professore di filosofia e medico di Bonn Karl Joseph Hieronymus Windischmann, che era in contatto con Hegel e aveva ricevuto le trascrizioni in dono da Carove.

I manoscritti comprendono quasi tutte le parti dell’architettura enciclopedica di Hegel, compresa la trascrizione, a lungo ricercata, di una conferenza di estetica tenuta a Heidelberg, di cui finora non esistono altre testimonianze.

Le Università di Jena e Bamberga ora daranno inizio alla preparazione dell’edizione delle trascrizioni inedite di Hegel. I testi inclusi in un’edizione completa con il titolo "Caroves Hegel-Mitschriften", nell’ambito di un progetto scientifico che durerà diversi anni. Il progetto scientifico pluriennale sarà diretto dal professore Klaus Vieweg (Università di Jena) e dal professore Christian Illies (Università di Bamberga) con il supporto del ricercatore Marko Fuchs (Università di Bamberga).

TOP NEWS Culture
Scienze
2 ore
Non tutti sono prede facili: c’è fagiano e fagiano
Uno studio condotto in Gran Bretagna ha permesso di evidenziare significative differenze di memoria tra un esemplare e l’altro
L’intervista
14 ore
Si alza forte ‘Il suono della guerra’
Un imponente resoconto di come la musica possa scendere in trincea e il conflitto possa ‘comporre’ musica: con Carlo Piccardi tra le pagine del suo libro
SALUTE
1 gior
L’Irb e gli anticorpi che ‘placcano’ il coronavirus
Agiscono sulle parti che non mutano, aprendo nuove prospettive non solo contro il Covid
Otium
1 gior
John Basset Trumper, l’intervista; Rosetta Loy, il ricordo
Incontro con il linguista gallese, che ha applicato fonetica e linguistica alle inchieste giudiziarie. E un ritratto della scrittrice, morta nel 2022
Scienze
1 gior
L’uomo ha danneggiato l’Amazzonia più di quanto temuto sinora
La foresta amazzonica, costantemente minacciata dall’attività umana, ha già perso il 20% della sua superficie dall’inizio della colonizzazione europea
Culture
1 gior
Il furto della memoria
A colloquio con Renato Sarti, attore, drammaturgo e regista, che tanto ha indagato sugli orrori della Seconda guerra mondiale
Progetto Babel
1 gior
Raccontarsi con una lingua adottiva
Il rapporto fertile fra lingua madre e lingua adottiva nei corsi del progetto di Babel Festival ‘L’altralingua’. Venerdì un incontro pubblico a Bellinzona
storia
1 gior
Il volontario Guido e Margherita
Un volume storico raccoglie le lettere fra il 1937 e il 1947 dei coniugi Tedaldi: dalla guerra civile spagnola alla fine del secondo conflitto mondiale.
Culture
1 gior
Gabriele Nissim, il ‘Giorno della Memoria’ non sia una trappola
Nella Giornata che ricorda la Shoah, l’ideatore dei ‘Giardini dei Giusti’: ‘Ricordare non basta se non ci si impegna contro tutti i genocidi’
Scienze
2 gior
Anche le formiche nel loro piccolo s’inca**ano: colpa del clima
Uno studio austriaco su colonie di formiche da Svizzera, Austria, Francia e Italia dimostra che quelle in arrivo dalle zone più calde sono più aggressive
© Regiopress, All rights reserved