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24.08.22 - 18:56
Aggiornamento: 19:14

Con la Via Lattea la musica risuona (anche) nel mulino

La diciottesima edizione prosegue con ‘La bella mugnaia’ di Franz Schubert dall’1 al 4 settembre nel Mendrisiotto

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Tatyana Jenni
Julian Prégardien

La Via Lattea – progetto culturale che intende creare nuove connessioni fra musica e altre discipline (teatro, letteratura, architettura, cinema) in un dialogo costante con il territorio –, dopo i concerti-picnic entra nel vivo del programma con il pellegrinaggio vero e proprio che si svolgerà nel cuore del Mendrisiotto a inizio di settembre.

La diciottesima edizione segue le tracce della bella mugnaia schubertiana intrecciando musica, poesia, teatro ed ecologia. Composta nel 1823, Die schöne Müllerin è un ciclo di Lieder (canzoni per voce e pianoforte) su poesie di Wilhelm Müller che racconta l’amore infelice di un giovane garzone per la figlia di un mugnaio (la bella mugnaia) e costituisce uno dei vertici della musica vocale da camera. Il Teatro del Tempo ne propone una rielaborazione in chiave ecologica e contemporanea all’interno del parco Valle della Motta.

Quattro le rappresentazioni previste fra l’1 e il 4 settembre, articolate in due parti. Nella prima (Wanderung) un giovane attore accompagnato da due giovani musicisti, conduce i partecipanti attraverso il parco, alla scoperta dei versi di Wilhelm Müller; con la musica di Schubert a incontrare la musica di compositori del nostro tempo. In programma nuove composizioni del basilese Jannik Giger e del ticinese Mario Pagliarani ispirate a Die schöne Müllerin, oltre a una composizione per corno preparato del trentenne altoatesino Manuel Zwerger. La seconda parte (Gran Finale) si svolge nel Mulino del Daniello.

La Via Lattea 18 riunisce musicisti come Julian Prégardien (tenore), Els Biesemans (pianoforte), Samuel Stoll (corno); oltre a giovani promettenti come Alberto Pirazzini (attore), Paolo Sartori (clarinetto) e Giuseppe Mennuti (chitarra).

Con La bella mugnaia, La Via Lattea dà vita a un dialogo fra musica e paesaggio, in un territorio come la Valle della Motta dove accanto al parco sorge una discarica. E proprio nella discarica avrà luogo in apertura dell’ultima giornata (domenica 4 settembre) un incontro fra due ecologisti: il biologo Raimund Rodewald, presidente della Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio, e l’architetto paesaggista Paolo Poggiati, ex caposezione dello sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio ticinese.

Info e iscrizioni

Il programma completo (Wanderung e Gran Finale) si svolge fra pomeriggio e sera in orari che variano. Partenza e arrivo in bus alla stazione Ffs di Mendrisio. In caso di cattivo tempo è previsto un programma alternativo. È possibile iscriversi anche solo al Gran Finale. Maggiori informazioni e iscrizioni (entro lunedì 29 agosto) su: www.teatrodeltempo.ch.

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