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Locarno75
13.07.22 - 12:30
Aggiornamento: 15:31

Dentro la ‘Factory’ i nuovi talenti di cinema e audiovisivo

Dalla Locarno Academy al BaseCamp, fino alla Locarno Residency: è qui che il Locarno Film Festival costruisce l’avvenire della manifestazione.

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Locarno Film Festival
Il futuro in dialogo

Locarno Academy, BaseCamp, Locarno Residency. Sono la ‘factory’ nella quale il Locarno Film Festival costruisce l’avvenire della manifestazione, accogliendo lo slancio creativo delle giovani generazioni. La prima di queste fucine di talenti è la Locarno Academy, appuntamento formativo, trampolino di lancio per la carriera di giovani promesse della regia, della critica e dell’industria cinematografica. A essi sono dedicate le masterclass con grandi cineaste e cineasti, i laboratori professionalizzanti e una serie di uniche opportunità di networking. Anche quest’anno, dopo una lunga selezione sono stati scelti le e i partecipanti alla Filmmakers, alla Critics e all’Industry Academy di Locarno75, mentre in occasione de ‘L’immagine e la parola’ è stato inaugurata la Spring Academy, workshop organizzato con il Cisa con il sostegno della Ticino Film Commission e il supporto di Rsi: i film degli 8 giovani registi e registe – dal Pakistan all’Indonesia, dall’Australia al Cile fino alla Svizzera, sotto la guida di Michelangelo Frammartino – saranno proiettati in un evento speciale dal titolo Let’s Make Something! all’interno della sezione Pardi di domani durante il Festival.

BaseCamp

Accanto all’Academy, continua il percorso di crescita della residenza artistica del Festival, quel BaseCamp terra di dialogo tra cinema e dimensioni creative tutte, reso possibile grazie all’impegno congiunto con il Comune di Losone e giunto alla sua terza edizione, intitolata ‘Another dimension’. Grande attenzione è data alla creatività svizzera, con il coinvolgimento delle cinque maggiori scuole d’arte e di cinema elvetiche (CISA, HEAD, ECAL, ZHdK e HSLU) e di Play Suisse di SRG SSR, che darà modo a cinque giovani artisti di confrontarsi con creazioni connesse al mondo dei social media. Le Fondazioni Bally e Guastalla supporteranno i nuovi talenti svizzeri anche grazie a un’esposizione delle loro opere al BaseCamp pop-up, in un Istituto Sant’Eugenio sede d’incontri, tavole rotonde, performance artistiche ed eventi. In nome della diversità dei profili, si segnala la partecipazione di sei talenti provenienti dalla residenza artistica africana Realness Institute, con la quale il Festival collabora da anni nell’ambito dell’Academy.

Nella natura sperimentale del progetto s’inserisce la presenza al BaseCamp del collettivo artistico Total Refusal, noto in tutta Europa per la sua pratica di appropriazione e sovversione degli spazi videoludici, oltre alla suggestiva videoinstallazione ‘Skies’ del Kollektiv Beton. Il collettivo sarà presente anche con il cortometraggio ‘Hardly Working’ all’interno della sezione Pardi di domani, Concorso internazionale. I giovani creativi e creative del BaseCamp saranno inoltre coinvolti in un talk di 24 ore consecutive, curato dal ricercatore dell’Università della Svizzera italiana, Rafael Dernbach (da mercoledì 10 agosto a mezzogiorno) sul tema ‘The Future of Attention’, diffuso anche in diretta su Twitch.

Stefano Knuchel, Project manager Filmmakers Academy e BaseCamp: "Lungo i 75 anni della sua storia il Locarno Film Festival ha sempre difeso e promosso il cinema come motore culturale in grado di rinnovare l’etica e l’estetica della società. Le giovani generazioni rimescolano costantemente e spontaneamente le carte, l’importante è lasciare loro una vera opportunità per farlo. Le numerose iniziative factory del Locarno Film Festival inseguono questo ideale, affermandosi a livello internazionale come punta di diamante nella scoperta di nuovi talenti e di nuovi linguaggi".

Residency

E si arriva alla Locarno Residency, progetto supervisionato dalla Project manager Daniela Persico che accompagnerà i e le partecipanti verso lo sviluppo del loro primo lungometraggio. Il programma, realizzato con il sostegno di Swiss Life, in qualità di partner Pardi di domani, prevede una prima fase aperta a dieci talenti scelti in base al soggetto presentato e al loro percorso professionale, che dal 4 al 7 agosto 2022 saranno chiamati a discutere i loro progetti dinnanzi a una giuria composta da tre personalità dell’industria cinematografica. Ai dieci progetti selezionati si aggiungeranno quelli dei due vincitori della residenza artistica presso Casa Pantrovà, offerta dalla Città di Lugano in collaborazione con la Casa della Letteratura per la Svizzera italiana, il Gruppo registi e sceneggiatori della Svizzera italiana e Ticino Film Commission. Tra tutti i lavori presentati ne verranno scelti tre, due internazionali e uno svizzero, che accederanno alla seconda fase della Locarno Residency.

L’organo consultivo

Completano il quadro delle iniziative rivolte ai giovani e alle giovani emergenti: lo Youth Advisory Board, l’organo consultivo del Festival composto da ragazze e ragazzi voluto per avvicinare la manifestazione alle giovani generazioni, ma anche per dare voce e spazio ai loro pensieri e alle loro proposte; Cinema&Gioventù, iniziativa organizzata da Castellinaria – Festival del cinema giovane per conto del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Canton Ticino e in collaborazione con il Dipartimento del territorio (DT); la Documentary Summer School, organizzata congiuntamente con l’Istituto Media e Giornalismo (ImeG) dell’Università della Svizzera italiana (USI), in collaborazione con la Semaine de la critique; Grandi Speranze, il percorso formativo che avvicina la Lombardia al Locarno Film Festival sostenuto da Fondazione Cariplo; e Scuole senza frontiere, la rassegna cinematografica dedicata ai film realizzati dagli studenti di scuole legate all’universo dell’audiovisivo, nazionali (CISA, HEAD, ECAL, ZHdK e HSLU) e internazionali.

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