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Sebastien Girardot (sx) con Denny Ilett (foto: Massimo Pedrazzini)
Jazz Cat Club
28.04.21 - 17:44
Aggiornamento: 18:15
di Elmar

Sebastien Girardot ad Ascona, questione di jazz e di cuore 

Con lui sul palco del 'Gatto' per il Jazz Cat Club, Adrian Cox al clarinetto, Denny Ilett, chitarra e voce, e il pluripremiato trombettista Enrico Tomasso.

Contrabbassista di talento (ha accompagnato, fra i tanti, Leroy Jones, Harry Allen, Cecile Mclorin Salvant, Evan Christopher, Ken Peplowski) e da anni musicista emblematico di JazzAscona, Sebastien Girardot sarà protagonista venerdì 30 aprile del concerto per la Giornata internazionale del Jazz con cui il Jazz Cat Club, al Teatro del Gatto, riprende le attività dopo mesi di silenzio. Con lui sul palco un brillante quartetto comprendente tre elementi di spicco del jazz inglese: Adrian Cox al clarinetto, Denny Ilett, chitarra e voce, e il pluripremiato trombettista Enrico Tomasso.

Ciao Sebastien, come va la vita?

La vita è bella anche se non sempre facile di questi tempi. Che dire, ho trascorso un anno meraviglioso confinato in casa con mia moglie e i nostri due bimbi. Non mi sarei mai immaginato, come musicista, di potermi dedicare a loro un anno intero e di avere il privilegio di vedere i miei piccoli crescere giorno dopo giorno. È il lato positivo della pandemia.

Il lato negativo ce lo immaginiamo…

Sì, zero concerti, da mesi oramai. Che vita triste! All'inizio della pandemia era "divertente" fare video e provare nuovi modi di registrazione, ma ben presto è diventato chiaro che nulla, ma davvero nulla può sostituire l'ascolto della musica dal vivo con i musicisti e il pubblico. Sono fortunato a vivere in Francia, dove perlomeno abbiamo avuto un certo supporto finanziario dal governo; non sono sicuro che questo sia stato il caso ovunque...

Che cosa ci preparate per la sera di venerdì?

Abbiamo preparato un repertorio eterogeneo di New Orleans jazz, swing e blues. Molta musica divertente e alcune belle canzoni. Renderemo omaggio ai nostri musicisti jazz preferiti ma soprattutto ci divertiremo a stare sul palco insieme per la prima volta dopo mesi e a condividere il nostro piacere con il pubblico. Sarà una bella serata!

Che senso ha una Giornata internazionale del jazz?

Non sono sicuro che significhi molto per me. Ma quest'anno è comunque una giornata speciale visto che è da un bel po’ che non suoniamo dal vivo, e per il pubblico è una buona occasione per uscire di casa e ascoltare del jazz! Forse, se fosse più conosciuta, una giornata del genere potrebbe aiutare a promuovere maggiormente questa nostra meravigliosa musica.

In poche parole: Ascona per te…

Ascona significa così tanto per me. È una città così bella e piena di storia del jazz. Essere invitato per molti anni al Jazz Festival, dove ho incontrato e suonato con alcuni dei migliori musicisti del mondo, è stata una vera fortuna. I meravigliosi concerti, le folli jam session fino a tarda notte, i drink e gli incontri in piazza hanno regalato momenti fantastici all’intera famiglia del jazz. E soprattutto, Ascona è la città dove ho incontrato mia moglie, che allora lavorava per il festival…

La cosa più importante che hai fatto finora in ambito musicale?

Domanda da un milione! Ci sono stati così tanti momenti salienti (e anche, naturalmente, alcuni momenti di debolezza). Questa meravigliosa professione è sempre nuova e interessante.... Forse la migliore decisione che ho preso in ambito musicale è stata quella di venire a vivere in Francia quando avevo 18 anni. Mi ha aperto un intero mondo di arte e musica e avvicinato a così tanti musicisti fantastici che mi sarebbero sembrati lontanissimi dall'Australia.

Progetti immediati?

Farmi vaccinare! Non è previsto che riceva il mio vaccino prima del 15 giugno, ma cercherò in tutti i modi di prendere quell'appuntamento per poi poter muovermi più liberamente. Dover fare un test due giorni prima di venire ad Ascona e poi un altro, il giorno del nostro concerto, per poter tornare in Francia è fastidioso (ma necessario, lo capisco). Per il resto, ho alcuni progetti di registrazione in arrivo durante l'estate e molti concerti rimandati da recuperare. Ci sarà molto da fare quando ci sarà permesso di suonare.

Un incubo da evitare, un desiderio da realizzare e una speranza…

Spero più di ogni altra cosa che si possa tornare a una vita normale. Vedi, i miei figli si sono goduti questo periodo a casa con noi, ma sento pure che si stanno perdendo così tanto. Quando il più grande mi parla di giraffe, vorrei più di ogni altra cosa portarlo allo zoo, quando guarda dei quadri vorrei portarlo in una galleria d'arte... Poi mi mancano i nostri amici, poter ridere e suonare... Voglio solo quello che avevo già prima, la vita era fantastica.

Denny Ilett, Enrico Tomasso, Adrian Cox e Sebastien Girardot in concerto al Jazz Cat Club venerdì 30 aprile al Teatro del Gatto Ascona: primo concerto ore 19, secondo concerto ore 21. Prenotazioni info@jazzcatclub.ch – Tel 078 733 66 12

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