laRegione
philip-roth-the-biography-vizi-e-virtu-di-uno-scrittore
Philip Roth, 1933-2018
Culture
06.04.21 - 10:410
Aggiornamento : 19:36

'Philip Roth: The Biography', vizi e virtù di uno scrittore

“Non mi devi riabilitare. Rendimi interessante”. Questo il mandato che Roth diede prima di morire al biografo Blake Bailey. Il libro esce oggi negli Usa

“Non mi devi riabilitare. Rendimi interessante”. Questo il mandato che Philip Roth diede nove anni fa – sei anni prima di morire – al biografo Blake Bailey permettendogli di entrare nella sua vita scavando oltre personaggi come Alexander Portnoy, Nathan Zuckerman e Mickey Sabbath, a lungo considerati gli alter ego del loro creatore. ‘Philip Roth: The Biography’, edita da W.W. Norton, esce oggi negli Stati Uniti dopo un tam tam di anticipazioni sulla ‘misoginia’ dell'autore che emergerebbe. Per un'altra grande interprete della cultura ebraica americana, la 92enne Cynthia Ozik, il libro è “un capolavoro letterario”, vizi e virtù di uno degli scrittori più importanti e influenti del ventesimo secolo, autore di 31 romanzi tra cui ‘Pastorale Americana’, per cui vinse il Pulitzer, ‘Lamento di Portnoy’, ‘Ho sposato un Comunista’, ‘La Macchia Umana’ e l'ultimo ‘Nemesi’.

Era dal 1996, da quando l'ex moglie Claire Bloom lo aveva fatto a pezzi nel memoir ‘Leaving a Doll's House’, che Roth pensava a una biografia dopo esser stato per decenni il narratore di se stesso. Almeno due volte, prima che la scelta cadesse su Bailey, lo scrittore aveva reclutato un biografo: prima Ross Miller, professore di letteratura inglese e nipote di Arthur Miller, con cui i rapporti si erano rapidamente guastati, poi Hermione Lee, la biografa di Virginia Woolf e Edith Wharton, su cui aveva avuto ripensamenti perché “non voleva essere ricordato come un uomo che non amava le donne e sarebbe successo questo con una biografa femminista”. Bailey, ex insegnante dell'Oklahoma e autore di biografie letterarie su Richard Yates e John Cheever, aveva avuto migliore fortuna: Roth gli aveva dato accesso a parenti, amici ed ex amanti, lettere, diari e quelli che a tutt'oggi restano due libri inediti: ‘Note per il mio biografo’ e ‘Note su un diffamatore’, il primo scritto per ribattere alla Bloom e l'altro dopo la rottura con Miller. I due testi, così come il resto degli archivi, torneranno presto nelle mani degli esecutori testamentari, l'agente Andrew Wylie e l'ex amante e amica fino alla morte Julia Golier che “a suo tempo” decideranno se conservarli o distruggerli.

Solo 48 passaggi di ‘Notes for My Biographer’ e 18 di ‘Notes on a Slander-Monger’ sono citati nella biografia, da cui emerge un personaggio di estrema disciplina e altrettanta esuberanza, capace di atti di grande generosità, rancori irrazionali, crudeltà a casaccio e il leggendario appetito sessuale espresso nei romanzi. Unico scrittore americano la cui opera sia stata pubblicata in forma completa dalla Library of America mentre era ancora in vita, più volte candidato e mai vincitore di un Nobel, Roth aveva intanto annunciato l'addio alla scrittura perché scrivere gli era diventato “sempre piu' difficile”. Roth aveva passato gli ultimi anni della sua vita in dialogo con Bailey, diventato a sua volta critico, confessore, psicologo, perfino consulente matrimoniale di un mito della letteratura mondiale.

TOP NEWS Culture
Libri
14 ore
Bernasconi e Fazioli a Paradeplatz, tra narrazione e poesia
‘A Zurigo, sulla luna. Dodici mesi in Paradeplatz’ (Gabriele Capelli), Yari Bernasconi e Andrea Fazioli nelle 'piazze delle banche'. Dal 12 aprile
Cinema
15 ore
‘Nomadland’ di Chloe Zhao premiato dai registi americani
L'opera della regista cinese vince anche i 73esimi Directors Guild of America, buon indicatore delle possibilità di un film di vincere l'Oscar per il miglior regista
Musica
1 gior
Vendo catalogo mie canzoni (astenersi perditempo)
Il business della musica è cosa per editori: senza più live, e con la miseria che arriva dallo streaming, gli autori monetizzano. In principio fu Michelino...
Culture
1 gior
La diversità da George Floyd all'Opéra di Parigi
Nei giorni del processo, e in nome della vittima, il ‘Rapport sur la Diversité’ di Ndiaye e Rivière apre alla più grande discussione sulla diversità razziale.
Spazio Officina Chiasso
1 gior
Genesi di Manlio Monti, artigiano dell'arte
Quasi 300 grafiche per oltre 60 nomi: da sabato 10 aprile al 3 giugno 2021 in mostra l'artista, il docente, il divulgatore, il promotore
Società
1 gior
Era il Principe Filippo, sempre un passo indietro (anche due)
È 'spirato pacificamente', quasi centenario. Di lui restano gli otto giorni di lutto, le gaffe e il gossip, che da quelle parti regna più sovrano dei sovrani.
Spettacoli
2 gior
Morto il rapper DMX, era in coma per overdose
Il rapper, 50enne, era stato ricoverato lo scorso 2 aprile per un attacco di cuore, conseguenza di un'overdose
Covid e Cultura
2 gior
'Freelance inclusi, una conquista. Ora si attende di ripartire'
A colloquio Cristina Galbiati, membro di t. (Professionisti dello spettacolo Svizzera) sulle modifiche all'Ordinanza Covid-19 Cultura e sulla 'Taskforce'
Spettacoli
2 gior
Prince, rivive il genio di Minneapolis: album di inediti a luglio
'Welcome 2 America' contiene 12 brani incisi nel 2010, parte del tesoretto contenuto nella cassaforte dello studio di Prince a Minneapolis
Culture
2 gior
Milena Folletti dice addio alla Rsi
Lascia l'azienda per affrontare nuove opportunità professionali, dopo 33 anni ininterrotti. Il ringraziamento congiunto di Rsi e Ssr
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile