laRegione
ragnatele-nella-l-ufficio-stampa-insulta-la-blogger
Dalla recensione negativa all'insulto
Libri
06.07.20 - 14:260
Aggiornamento : 07.07.20 - 12:54

'Ragnatele nella...': l'ufficio stampa insulta la blogger

Anche la Gabriele Capelli Editore di Mendrisio prende le distanze dai post sessisti del Taccuino, furioso per una recensione negativa.

Scrive la blogger: “Grazie per avermi mandato il libro”; risponde l’ufficio stampa: “Grazie a te per aver distrutto l’autrice“. Perché blogger ha stroncato il libro, motivando in modo risoluto ma educato: “Vi è mai capitato di non riuscire a finire un libro? Purtroppo a me è successo”. Mentre l’ufficio stampa, che quel libro gliel’aveva spedito, si spinge sino all’insulto pubblico, in un crescendo che va da un più ‘pacato’ “Che spirito fascista. Gestisci un blog non un canale televisivo o un quotidiano, ridimensiona il tuo ego” fino al definitivo “Ridicola, fascista e permalosa. Tipica sindrome da troppe ragnatele nella f*** accumulate”.

Altre repliche deliranti dell’ufficio stampa si susseguono, trasformandosi poi – in un arco di tempo sin troppo lungo – dapprima in un abbozzo di scuse, poi in una diretta video promessa e poi sostituita da un video preregistrato, e alla fine di tutto nell’offerta di una rosa rossa “per tutte le donne e le persone che si sono sentite offese dai post”.

Il libro in questione è ‘Vite strappate in Italia dagli anni Settanta a oggi’ edito da Editrice Italia Semplice; la blogger è Daisy, che su ‘Lettrice per passione’ recensisce – con ampio seguito di pubblico – le opere inviate da case editrici e uffici stampa. Un libro che non riguarda dunque la Gabriele Capelli Editore, che comunque “dopo attenta analisi e approfondimenti, in base alle segnalazioni ricevute”, prende le distanze dal suddetto ufficio stampa: “Informo tutti gli addetti ai lavori – scrive il titolare della casa editrice di Mendrisio – che da questa mattina ‘Il Taccuino’ non è più autorizzato a rappresentare la Gabriele Capelli Editore. La decisione era inevitabile”. Motivo: “La casa editrice non condivide assolutamente questo modo di operare”. E per concludere: "Alla blogger che ha subito tali vessazioni va il nostro più assoluto sostegno".

𝐕𝐢 è 𝐦𝐚𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨? ⠀ Purtroppo a me è successo con 𝐕𝐢𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐩𝐩𝐚𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢...

Pubblicato da Lettrice Per Passione su Venerdì 3 luglio 2020

Sui social, sui blog di carattere letterario, sui siti dei principali quotidiani, sono ampiamente pubblici gli screenshot della vicenda. Sul sito www.ultimapagina.net, in particolare, oggetto dell’approfondimento di Daniela Barisone è la pagina ‘Portfolio’ del Taccuino, che riporta nomi di editori (tra i quali Fanucci, Rizzoli, Minimum Fax, Chiarelettere) che negano di avere mai avuto a che fare con chi li include nel suo palmarès.

Ingrandisci l'immagine
TOP NEWS Culture
Culture
2 ore
Brevi cronache notturne, tra territori e poesia
Microcosmi: sguardi sulle cose che cambiano, nel territorio e nelle persone, tra passato, presente e futuro
Spettacoli
2 ore
Da Brahms a Morricone, le musiche del sestetto Linz
Intervista a Nikolay Shugaev, violoncellista e fondatore dell’ensemble in concerto sabato a Gentilino
Locarno 2020
4 ore
Donne, voi siete il cinema
'Made in Bangladesh' della regista Rubaiyat Hossain, prodotto grazie agli Open Doors. E poi 'Aparisyon' di Isabel Sandoval. Peccato che online non fiocchino gli applausi.
Locarno 2020
5 ore
La malinconia della vita cavalca i pardi
Ci si alza con un ghiacciaio che frana nelle Alpi, con una pandemia senza spiragli, con la Beirut distrutta: cosa deve fare allora chi scrive con il cinema? 
Società
8 ore
Raccontò gli abusi su Netflix: Daisy Coleman si è uccisa
Nel 2016, in ‘Audrie & Daisy’, il destino oggi perfettamente identico di due vittime di stupro: “Mi credevo invincibile. Era un pensiero stupido”.
Classica
8 ore
Settimane Musicali, la tre giorni di 'Piemontesi & Friends'
Versione Covid-compatibile ricca di stelle, dal 18 al 20 settembre nella chiesa del Papio di Ascona
Spettacoli
13 ore
Una storia d’amore di fine regime ai Secret Screening
La seconda proiezione segreta della direttrice artistica è una prima mondiale: ‘Walden’ di Bojena Horackova
Culture
1 gior
Il giro del mondo dei Pardi di domani
CInque cortometraggi per trovare il cinema in questa insolita edizione del Festival di Locarno
Locarno 2020
1 gior
E Marcello Mastroianni chiese a Franco Piavoli...
A colloquio con l'attore Primo Gaburri, nella Locarno che l'applaudì nel 2002 in un film profetico: 'Sì, in anticipo sull'emergenza migranti offre una soluzione'.
Scienze
2 gior
Il coronavirus si trasmetterebbe poco nelle scuole
La conferma arriva da una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Child and Adolescent Health. Lo studio è stato svolto in Australia
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile