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06.04.22 - 18:32
Aggiornamento: 18:50

Doppio appuntamento con l’arte di Gianni Realini

Lugano e Agno propongono due mostre dell’artista ticinese, al Museo Wilhelm Schmid di Brè e al Museo plebano

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Alain Intraina
La mostra a Brè

Quella di Gianni Realini, pur inserendosi nella tradizione dell’espressionismo astratto, è un’arte concreta, di chi "ha un rapporto diretto, concreto, vissuto con il fare arte, con il creare" per citare il breve saggio di Ottavio Lurati che introduce la mostra ‘Primari’ al Museo Wilhelm Schmid di Brè. Questo progetto artistico, sostenuto dal Circolo Culturale Pasquale Gilardi "Lelèn" e dalla Città di Lugano, si abbina a una seconda iniziativa dedicata al pittore ticinese: la mostra ‘In corso d’opera’ al Museo plebano di Agno. Entrambe sono visitabili da questo fine settimana fino a fine ottobre.

Al Museo Schmid Realini propone opere che creano un rapporto diretto e concreto con il pittore argoviese scomparso a cui il museo è dedicato, instaurando un dialogo di corrispondenze indirette. I dipinti proposti da Realini sono di estrema dinamicità, opere dalle quali sembra affiorare l’uomo nei suoi infiniti aspetti di vita. Accanto ai dipinti su tavola, troviamo i suoi più recenti Menhir, testimonianza della volontà di Realini, prossimo agli ottant’anni, di affrontare superfici ancora più estese e di passare dalla bidimensionalità alla tridimensionalità in pittura. I colori primari che vanno a dare vita all’opera danno il nome alla mostra luganese, che induce il visitatore alla meditazione.

L’esposizione al Museo plebano illustra attraverso una quarantina di opere il percorso artistico di Realini: dai formati grandi a quelli piccoli, dalle incisioni ai lavori pittorici più recenti, le opere sfidano gli spazi interni in un susseguirsi di colori e corrispondenze visive, che lasciano intuire e riconoscere il suo gesto artistico. La mostra si inserisce in un progetto editoriale preciso che dà spazio all’interazione con alcuni dei protagonisti dell’arte contemporanea ticinese. ‘In corso d’opera’ è realizzata dal Municipio di Agno ed è a cura di Tiziana Lotti.

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