laRegione
16.10.22 - 18:41
Aggiornamento: 20:46

Il Partito comunista tende la mano al Pop

Avviato il dialogo con i ‘cugini’ per le cantonali. Alla Conferenza d’organizzazione accento sulla neutralità e le sfide di una ‘opposizione propositiva’

il-partito-comunista-tende-la-mano-al-pop
Ti-Press
Sabato la Conferenza d’organizzazione

Battersi per la neutralità svizzera e sondare la possibilità di un’alleanza elettorale col Partito operaio popolare (Pop). Questi alcuni degli impegni confermati dal Partito comunista svizzero, riunitosi sabato a Balerna per una Conferenza d’organizzazione.

"A seguito di un approfondito dibattito", si legge nel comunicato del partito, "l’assise ha anzitutto approvato la risoluzione dal titolo ‘Il Partito Comunista riconosce nella neutralità il pilastro su cui costruire una Svizzera non allineata, sovrana e inserita nel multipolarismo’, presentata dal Segretario politico Massimiliano Arif Ay e dal compagno Levi Morosi": L’idea – "alla luce del crescente conflitto tra l’imperialismo atlantico e il multipolarismo" – è quella di "salvaguardare l’indipendenza politica della Confederazione" e "valorizzare il ruolo della stessa nella promozione del dialogo tra le nazioni e di sviluppare un sistema multilaterale di cooperazione win-win". In tal senso, spiega la nota, "è stata ribadita la priorità di rinunciare ad aderire ad alleanze militari (come la Nato), di prendere parte a conflitti tra Stati terzi, di rinunciare a imporre sanzioni a Paesi belligeranti".

Per quanto riguarda le elezioni cantonali del prossimo aprile, il Pc ha "ormai maturato la convinzione e la responsabilità di ricompattare i comunisti oggi diversamente collocati, a partire da un’intensificazione del dialogo anche in una prospettiva elettorale con il Partito Operaio e Popolare (Pop). Un indirizzo, quest’ultimo, il cui perseguimento si è dimostrato a maggior ragione indicato vista anche la chiusura aprioristica palesata da altri attori dell’area progressista come Ps e Verdi". Pertanto "è stata accolta la proposta di creare una lista unitaria" per il Gran Consiglio – dove ora siedono i due deputati Pc Lea Ferrari e Massimiliano Ay – e il Consiglio di Stato.

Infine la quarantina di presenti ha approvato l’aggiornamento del ‘Piano Tabù’, il programma politico del partito, che include ora un capitolo su carovita e neutralità. Scopo: consolidare la rappresentanza al legislativo e proseguire una "opposizione propositiva capace di conciliare una contestazione di fondo con l’avanzamento di una proposta politica seria e d’alternativa: un metodo, questo, che ha permesso anche di raccogliere svariate vittorie a partire dall’inserimento nella Costituzione cantonale del principio della sovranità alimentare".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
43 min
‘Rivitalizzare la politica di milizia, partendo dal cittadino’
Sarà uno dei temi del Simposio sui rapporti tra Cantone e Comuni. Della Santa: ‘Il coinvogimento attivo per destare l’interesse per la cosa pubblica’
Luganese
43 min
La torre itinerante simbolo di una necessità condivisa
La Tour Vagabonde fa riflettere sugli spazi indipendenti da Friborgo, dove nasce, fino a Lugano, dove si ergerà fino al prossimo marzo
Ticino
8 ore
Mobilità Usi al top: ‘Coltiviamo la dimensione internazionale’
L’ateneo ticinese è tra i pochi in Svizzera (4 su 36) ad aver raggiunto l’obiettivo del 20% dei diplomati con un’esperienza all’estero. Ecco i motivi
Orselina
8 ore
Nuovo albergo-ristorante Funicolare, c’è la licenza edilizia
Da novembre il cantiere per l’edificazione ex novo della struttura, simbolo turistico collinare soprastante la Madonna del Sasso
chiasso
9 ore
Un Nebiopoli all’insegna del vero spirito del Carnevale
Svelato il programma dell’evento, che dopo due anni di pandemia torna ‘in grande’. Ne abbiamo parlato con il presidente del comitato Alessandro Gazzani
Grigioni
9 ore
Giovane morta dopo il party: nessuno voleva perdere la patente
Le persone interrogate hanno confermato che si è atteso a lungo prima di portare la 19enne in ospedale per paura di incappare in controlli di polizia
Bellinzonese
10 ore
Quartiere Officine: per i Verdi ‘ancora troppi posteggi’
Giulia Petralli apprezza che il Municipio di Bellinzona abbia rivalutato il progetto iniziale, ‘ma ci sono ancora punti che non ci soddisfano’
Luganese
10 ore
Lugano mantiene la tradizione del Pane di Sant’Antonio
Con una decisione presa a maggioranza, il Municipio ha incaricato la Cancelleria e la Divisione attività culturali di preparare un progetto
Ticino
12 ore
Pensioni, la rete ErreDiPi evolve e diventa un’associazione
La scelta, dice il portavoce Quaresmini, ha l’obiettivo di essere interlocutori solidi e di partecipare attivamente agli incontri tra governo e sindacati
Luganese
12 ore
Trattamento stazionario a un giovane reo di tante ‘bravate’
Inflitti 22 mesi da espiare a un 23enne che, in pochi giorni, ha commesso diversi reati. Pena sostituita con il ricovero in una struttura chiusa
© Regiopress, All rights reserved