laRegione
11.08.22 - 14:35
Aggiornamento: 18:22

Un successo i corsi estivi di italiano per allievi non italofoni

L’offerta straordinaria è stata attivata dal Decs in seguito al recente arrivo in Ticino di oltre 800 bambini in età scolastica soprattutto dall’Ucraina

un-successo-i-corsi-estivi-di-italiano-per-allievi-non-italofoni
Keystone

È "più che positivo" il bilancio conclusivo dell’offerta dei corsi estivi intensivi facoltativi di italiano dedicati agli allievi non italofoni in età di scuola elementare e scuola media, la cui ultima settimana si concluderà domani (venerdì). Lo comunica il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

L’offerta è stata fortemente voluta dal Decs in seguito all’arrivo in Ticino, negli ultimi mesi dello scorso anno scolastico, di oltre 800 bambini e giovani in età scolastica provenienti dall’Ucraina, oltre ad altri bambini e giovani non italofoni provenienti da altri luoghi, considerata anche la probabile permanenza nel nostro cantone di buona parte di questi allievi anche durante il prossimo anno scolastico.

Quest’offerta estiva aveva un duplice obiettivo. Da un lato, promuovere una rapida ed efficace integrazione linguistica e sociale dei bambini e giovani non italofoni presenti sul territorio. Dall’altro, facilitare il lavoro ordinario di integrazione che le scuole continueranno a garantire durante il prossimo anno scolastico. L’organizzazione di quest’offerta straordinaria è stata demandata dal DECS alla Fondazione Lingue e sport, che l’ha gestita in stretta collaborazione con le autorità cantonali, facendo capo alla solida esperienza accumulata negli anni.

Il consigliere di Stato Manuele Bertoli, direttore del DECS, ha visitato oggi due gruppi di allievi alloglotti e incontrato i responsabili della Fondazione Lingue e sport, tra cui il direttore Joël Rossetti, per un bilancio conclusivo di quest’esperienza particolare che si è rivelata un successo. In totale, malgrado il poco tempo a disposizione per i preparativi, è stata approntata un’offerta di 6 settimane consecutive di corsi facoltativi intensivi di italiano (da luglio a metà agosto) distribuiti su tutto il territorio cantonale. I corsi erano composti al mattino da lezioni intensive di italiano dedicate esclusivamente agli allievi non italofoni e, per alcuni corsi, al pomeriggio da attività sportive, culturali e ricreative svolte assieme ad altri bambini e ragazzi iscritti ai corsi ordinari di Lingue e sport.

I corsi per allievi non italofoni sono stati tenuti da 50 docenti professionisti delle scuole ticinesi tra gli oltre 200 che si sono gentilmente messi a disposizione. Vi hanno partecipato complessivamente 17 allievi che finora non erano ancora stati scolarizzati, oltre a 156 allievi di scuola elementare e 101 di scuola media (pari a circa il 60% degli allievi provenienti dall’Ucraina già iscritti in questi due ordini scolastici). In cifre assolute, vi sono state ben 677 partecipazioni a questi corsi, pari a una media di due corsi e mezzo frequentati da ogni allievo iscritto.

È importante sottolineare, precisa il Decs, che questa offerta particolare non ha sostituito, ma si è aggiunta all’offerta ordinaria di Lingue e sport, che è stata garantita normalmente anche quest’anno, registrando ben 3’100 presenze di allievi in età di scuola elementare suddivisi nei corsi offerti in 16 località e 380 presenze di allievi in età di scuola media suddivisi in 6 sedi.

Il DECS "coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente la Fondazione Lingue e sport, i collaboratori e le collaboratrici coinvolti in questo progetto particolare, e tutti i docenti e le docenti che si sono messi a disposizione per questo compito straordinario in favore dell’educazione e dell’integrazione dei numerosi bambini e ragazzi alloglotti giunti di recente sul nostro territorio".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
4 ore
Cassa pensioni pubblica, ‘più che un pilastro è un grissino’
Oltre 3mila dipendenti dello Stato in piazza a Bellinzona per protestare contro il taglio del 20% alle pensioni, il secondo in 15 anni.
Ticino
4 ore
La varesina Lara Comi ritorna a Bruxelles
Il dopo elezioni in Italia e gli effetti del ciclone Meloni
Ticino
5 ore
Al telescopio per ammirare Luna, Giove e Saturno
Riprendono le osservazioni astronomiche notturne alla Specola solare Ticinese. La prima venerdì 30
Mendrisiotto
5 ore
Un principe poco da favola di un regno di bugie
Chiesti 7 anni di carcere per il sedicente erede del re d’Etiopia, accusato di aver truffato tre imprenditori del Mendrisiotto per quasi 13 milioni
Ticino
6 ore
Il preventivo di oggi, le lacrime e sangue di domani
Il Consiglio di Stato presenta una previsione coerente con gli impegni, ma i partiti sono preoccupati. Le reazioni di Plr, Ps, Centro, Lega, Udc e Verdi
Bellinzonese
6 ore
Cima Piazza Giubiasco, allungare la staccionata ‘non è escluso’
L’incidente capitato a un bambino fa riflettere sulla sicurezza dell’area, anche se nei pressi di una zona a 30 km/h non sono obbligatorie recinzioni
Mendrisiotto
6 ore
Il Basso Mendrisiotto prende tempo per studiare le opportunità
Entro fine ottobre i Comuni interessati dovranno decidere se partecipare o meno a un possibile studio aggregativo
Luganese
7 ore
Il direttore di scuola media fa sapere che vuole collaborare
Dopo l’incontro fra le famiglie e le istituzioni permangono molte domande, e tanta rabbia, dopo l’arresto del 39enne luganese
Luganese
7 ore
PatriziAmo, manifestazione al via (in presenza) a Lugano
Quindici Patriziati di Lugano da venerdì nel patio del Municipio per farsi conoscere e per offrire i propri prodotti locali
Grigioni
7 ore
Nell’Alto Moesano due giovani lupi potranno essere abbattuti
L’Ufficio federale dell’ambiente ha concesso oggi l’autorizzazione per regolare il branco di Moesola, presente a sud del Passo del San Bernardino
© Regiopress, All rights reserved