laRegione
02.08.22 - 17:31
Aggiornamento: 18:06

Benzinai italiani, torna ad allungarsi la coda dei ticinesi

Da inizio luglio ai distributori di carburanti della fascia di confine

di Marco Marelli
benzinai-italiani-torna-ad-allungarsi-la-coda-dei-ticinesi
Il pieno (Ti-Press)

Da inizio luglio è tornata ad allungarsi la coda di autovetture con targhe ticinesi ai distributori di carburanti della fascia di confine. Lo si deve alla forza del franco svizzero che progressivamente nelle ultime settimane ha sensibilmente guadagnato posizioni sull’euro. La valuta europea si è indebolita anche nei confronti del dollaro statunitense. Una debolezza che come era facile prevedere sta avendo conseguenze sui commerci di confine, oltre che sul turismo che a Como sta registrando un boom di arrivi di turisti stranieri. L’ultimo dato fornito da Regione Lombardia parla di un incremento del 40 per cento rispetto al 2021 e di una crescita del 15 per cento rispetto al 2019, anno in cui ancora non si era sviluppata la pandemia. Oltre che gli statunitensi, sono in forte crescita anche gli svizzeri, grazie anche alla forza delle rispettive valute. Questa la valutazione degli esperti.

Ma torniamo al costo dei carburanti che al di qua e al di là della frontiera è tema che tiene banco dallo scorso 22 marzo, giorno in cui è entrata in vigore la decisione del governo Draghi di tagliare le accise su benzina e gasolio: 25 centesimi di euro al litro che con l’aggiunta dei 5 centesimi dell’Iva si è tradotto in una riduzione complessiva di 30 centesimi. Una misura che ricordiamo ha avuto anche l’effetto di registrare quello che nessuno poteva immaginare: una inversione a 180 gradi, in uno dei commerci di frontiera che ha contribuito a fare la storia: il pieno di benzina, a prezzo scontato. Insomma, il pendolarismo alla rovescia, con gli automobilisti ticinesi, in coda alle stazioni di servizio, lungo l’intera fascia di confine dal Vallese ai Grigioni, passando dal Ticino.

A beneficiare maggiormente della situazione, i benzinai delle province di Como e di Varese. Dallo scorso marzo a oggi ci sono state diverse proroghe. Quella attualmente in vigore scade il prossimo 21 agosto. Già si sa comunque che non sarà l’ultima. Il decreto aiuti bis, attualmente in fase di elaborazione da parte del governo (dimissionario) Draghi, ma ancora in carica, prevede infatti una nuova proroga sino a metà ottobre.

Insomma, il taglio delle accise continuerà ancora per mesi. Toccherà poi al governo che scaturirà dalle elezioni politiche del 25 settembre decidere sul da farsi. Non si esclude che dopo la scadenza di metà ottobre ci sia una nuova proroga del taglio delle accise sino a fine anno.

Attualmente il prezzo medio di benzina e gasolio self service nella fascia di confine oscilla fra 1,83 e 1,93 euro al litro per entrambi i carburanti, che per un automobilista svizzero fornito di valuta euro significa 1,77-1,87 euro al litro. Su un pieno di 50 litri il risparmio può arrivare a 15 euro. E questo ben lo sanno soprattutto i frontalieri che, con il franco forte, già beneficiano di stipendi rivalutati. Frontalieri che dallo scorso marzo il pieno lo fanno sotto casa. Ben lo sanno i benzinai ticinesi che hanno perso una significativa fetta di clienti.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
19 min
Mafie in Ticino: ‘Tanti i progetti, ma sono davvero operativi?’
A chiederlo è il deputato Quadranti (Plr) sentito in audizione dalla Commissione giustizia e diritti in quanto non soddisfatto delle risposte del governo
Mendrisiotto
26 min
Aim di Mendrisio, crediti quadro più ‘trasparenti e oculati’
La Commissione della gestione richiama le Aziende sull’uso di questo strumento finanziario. E smagrisce l’investimento richiesto di quasi 2 milioni
Bellinzonese
48 min
Giardinieri multati a Bellinzona, ‘le regole sono chiare’
Consegna del verde agli ecocentri, il Municipio replica alle critiche e ammette però la presenza di eccezioni: ‘Solo se accompagnati dai proprietari’
Locarnese
1 ora
Ginecologia e ostetricia, si valuta la collaborazione
Nel Locarnese approfondimenti in corso: nascite alla Carità e ginecologia operatoria alla Santa Chiara
Luganese
1 ora
Campo Marzio nord di Lugano, avviato l’iter senza variante di Pr
Polo turistico e congressuale: il Municipio chiede 306’000 franchi e la revoca della modifica pianificatoria votata dal Consiglio comunale nel 2017
Bellinzonese
1 ora
Pecore moribonde: ‘Chi avrebbe dovuto tutelare la loro salute?’
I Verdi (primo firmatario Marco Noi) interrogano il Consiglio di Stato in merito al gregge abbandonato a se stesso in zona diga del Lucendro
Luganese
5 ore
Usura e migranti: quattro arresti tra il Luganese e Zurigo
Sono sospettati di far parte di un sodalizio internazionale dedito da tempo al trasporto di clandestini provenienti dall’Italia e diretti nel Nord Europa
Locarnese
6 ore
Pedofilo tra Ticino e Thailandia, chiesti 9 anni di carcere
Un 77enne del Sopraceneri è accusato di ripetuti atti sessuali con fanciulli e con persone inette a resistere per fatti compiuti tra il 2000 e il 2021
Bellinzonese
7 ore
Alessandra Genini nuova direttrice di Comundo a Bellinzona
È la principale organizzazione non governativa svizzera di cooperazione allo sviluppo tramite l’interscambio di persone
Mendrisiotto
8 ore
‘Le fermate Ffs di Mendrisio sono di serie B?’
Il Centro lo chiede al Municipio con un’interpellanza dopo che da mesi gli ascensori della stazione di San Martino sono fuori uso
© Regiopress, All rights reserved