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08.05.22 - 16:47
Aggiornamento: 17:54

Acsi, dopo oltre trent’anni Laura Regazzoni Meli va in pensione

Ieri ultima assemblea per la segretaria generale, che ha ripercorso le tante battaglie per la tutela dei diritti dei consumatori. E le tante vittorie

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Una vita al fianco dei consumatori

Dopo oltre trent’anni, 31 per la precisione, la segretaria generale dell’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana Laura Regazzoni Meli passa al beneficio della pensione. Nel suo discorso di congedo, tenutosi all’assemblea dell’Acsi che ha avuto luogo sabato a Mendrisio, Regazzoni Meli lo riconosce: "31 anni... un periodo davvero lungo. A volte ho pensato ‘troppo lungo’, ma non per me che sono sempre riuscita a trovare la motivazione grazie ai nuovi temi che man mano emergevano". Lavorare per l’Acsi "è stato un privilegio sia per la varietà delle tematiche affrontate e per la loro concretezza, sia per la grande libertà e autonomia che garantisce un’associazione come la nostra. Durante tutti questi anni ho molto apprezzato lo spirito di squadra presente sia fra colleghi sia negli organi dell’associazione, senza questo spirito non saremmo mai riusciti a fare tanto".

Le conquiste richiedono tempi lunghi

Più di trent’anni al fianco dei consumatori, con la consapevolezza che "le conquiste in loro favore richiedono tempi lunghi e per questo non appaiono sensazionali. Ma grazie alla nostra perseveranza, ad esempio, i detersivi non contengono più fosfati, la carne svizzera non contiene più ormoni e le insalate non contengono più nitrati, i prezzi devono essere esposti, gli ingredienti dei prodotti alimentari confezionati devono essere indicati e la Costituzione ha un articolo sulla protezione dei consumatori".

Non solo. In questi tre decenni "è stata creata un’autorità federale per la Sorveglianza dei prezzi, i consumatori possono disdire entro 14 giorni i contratti firmati a domicilio, è stata introdotta una legge sul credito al consumo, la presenza di organismi geneticamente modificati deve essere indicata nell’etichetta, è stata fondata l’Alleanza delle associazioni dei consumatori per rendere più forte la nostra posizione, abbiamo ottenuto la riduzione del prezzo di molti prodotti importati, possiamo contare su una legge contro la concorrenza sleale che ci offre strumenti migliori per lottare contro le aziende scorrette, la garanzia è stata estesa a due anni, il marketing telefonico è sotto controllo così come le tariffe di roaming, i diritti degli assicurati sono migliorati, l’etichetta nutrizionale Nutriscore è presente su un numero sempre maggiore di prodotti".

La guardia deve rimanere alta

Successi, tanti successi. Ma la guardia, avverte Regazzoni Meli nel suo congedo, deve rimanere alta: "ll mondo del consumo diventa sempre più complesso. Nel mercato globale il mestiere di consumatore diventa sempre più difficile, così come più articolata diventa l’attività delle associazioni che lo difendono". I motivi sono tanti: "Le merci vengono da sempre più lontano, l’offerta di servizi si moltiplica, le conseguenze ambientali dei nostri consumi diventano sempre più evidenti". Oggi, sottolinea la segretaria generale uscente dell’Acsi, "non è certo l’informazione che manca, anzi, ce n’è troppa: noi negli anni siamo riusciti a diventare una fonte credibile che fornisce informazioni e consigli per muoversi in questa realtà sempre più complicata".

I temi di oggi "sono lotta agli sprechi, diritto alla riparazione, introduzione dell’azione collettiva, sostenibilità". Senza dimenticare, ovviamente, "l’aumento dei costi della salute e dei premi di cassa malati, uno degli argomenti di cui mi sono occupata maggioremente e che mi ha causato le maggiori frustrazioni. Trent’anni fa l’evoluzione era già evidente ma non si è purtroppo riusciti a invertire la tendenza e neppure a rallentarla".

A succedere a Regazzoni Meli, che in pensione andrà ufficialmente nel mese di luglio, sarà Antonella Crüzer.

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