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11.02.22 - 12:50
Aggiornamento: 16:26

Telefono alla guida, 1’018 multe. E c’è anche chi videochiama

La Polizia cantonale rende noto l’esito dell’ultima campagna di sensibilizzazione e dei controlli svolti a dicembre e gennaio

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Ti-Press

Nonostante le campagne di sensibilizzazione e, soprattutto, i numerosi controlli con relative sanzioni, molti automobilisti continuano a utilizzare il telefono cellulare alla guida. Questo è emerso, come comunica la Polizia cantonale, anche durante l’ultima campagna di prevenzione svolta nell’ambito del progetto Strade sicure del Dipartimento delle istituzioni, conclusa a inizio febbraio.

Accanto all’attività di sensibilizzazione, nel corso della campagna appena conclusa sull’arco di due mesi (dicembre e gennaio) sono stati effettuati 375 controlli della circolazione che hanno portato a 1’018 contravvenzioni, di cui 853 multe disciplinari (OMD) e 165 contravvenzioni intimate con procedura ordinaria tramite l’Ufficio giuridico della circolazione.

Fra i casi più eclatanti, quello di un conducente di autocarro sorpreso mentre effettuava una videochiamata con WhatsApp, di un conducente d’auto che stava manipolando un navigatore e di un autista con licenza in prova che stava manipolando il cellulare.

La Polizia cantonale ricorda che l’uso del telefonino alla guida, per un selfie al volante o la lettura di un messaggio, oltre a essere illegale, è un atto che mette in serio pericolo l’incolumità propria e degli altri utenti della strada, in quanto allunga fortemente i tempi di reazione.

Analoghe attività di prevenzione e repressione da parte della Gendarmeria della Polizia cantonale saranno effettuate anche nei prossimi mesi.

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