laRegione
09.02.22 - 14:31
Aggiornamento: 16:33

Il Consiglio di Stato dice sì alla riapertura totale

Il Governo ha risposto alla consultazione di Berna optando per la prima variante, ma auspicando che si mantenga un parziale obbligo di mascherina

il-consiglio-di-stato-dice-si-alla-riapertura-totale
Ti-Press

Il Consiglio di Stato, nella consultazione indetta dal Consiglio federale sulla revoca delle misure anti-Covid, si schiera a favore della prima variante, ovvero per l’abbandono sostanziale di tutti i provvedimenti dell’ordinanza Covid-19 situazione particolare, ma sostiene il mantenimento dell’obbligo della mascherina in alcuni contesti.

La mascherina ancora ‘misura necessaria e imprescindibile’

Per l’esecutivo ticinese, la mascherina dovrebbe ancora essere prescritta in primo luogo per le strutture sanitarie, misura ritenuta “necessaria e imprescindibile a tal punto da giustificare e anzi rendere opportuna una sua ulteriore codifica sul piano federale”. Stesso discorso per quanto riguarda i mezzi pubblici, così come per i negozi e gli uffici statali, “trattandosi anche in questi casi in parte pure di negozi e servizi essenziali, a cui occorre garantire un accesso non discriminante e con la migliore sicurezza sanitaria possibile”. Da mantenere, inoltre, l’isolamento e l’obbligo di dichiarazione per le persone positive, considerati “provvedimenti basilari e imprescindibili”.

Si all’eliminazione del 3G alla frontiera, ma resti il modulo Plf

Riguardo le regole di entrata in Svizzera, il Consiglio di Stato si pronuncia per l’abolizione della regola 3G, analogamente a quanto previsto per le strutture e manifestazioni in Svizzera, auspicando però che ciò valga solo per le persone provenienti da Paesi non colpiti da una variante preoccupante del virus. No del Governo, invece, all’eliminazione della registrazione dei dati di contatto tramite il formulario SwissPlf per gli arrivi in aereo o bus a lunga percorrenza: ciò perché, in assenza di essa, un eventuale provvedimento sanitario al confine in caso di recrudescenza del virus (che secondo il Consiglio di Stato dovrebbe rimanere come prerogativa di Berna) potrebbe risultare “intempestivo”.

Circa il finanziamento dei test ripetuti nelle aziende, il Cantone sostiene che esso sia utile per quanto riguarda ospedali e case anziani. “Non si vede però il senso di mantenere questi test mirati e ripetuti anche nelle aziende che servono a garantire le cosiddette infrastrutture critiche”, osserva però il Consiglio di Stato, “dato che con l’attuale diffusione dimostrano di non essere significativamente efficaci nell’evitare i contagi”. Sì anche allo stop dei test ripetuti nelle scuole dalla fine di marzo 2022, nonché all’assunzione da parte della Confederazione delle “nuove terapie orali”, in sostanza le pillole anti-Covid: a tal proposito, il Consiglio di Stato osserva però che, essendo tali medicamenti una novità e non ancora omologati da Swissmedic né inseriti nell’elenco delle specialità, sarebbe forse opportuno limitarne la distribuzione agli ospedali nei quali vengono somministrati gli attuali medicamenti tramite fleboclisi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
3 ore
Giudice supplente, proposta l’elezione di Federica Dell’Oro
Così la commissione Giustizia e diritti. La parola al plenum del Gran Consiglio
Gallery
Mendrisiotto
4 ore
Mendrisio fa un passo avanti sul sentiero del Laveggio
Il Consiglio comunale vota all’unanimità i fondi per completare i camminamenti lungo il fiume, nel solco di un parco intercomunale
Mendrisiotto
5 ore
Coldrerio, un 18enne aggredito e picchiato da due persone
Funziona il dispositivo di ricerca della polizia: fermati gli autori del tentativo di rapina. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti
Luganese
6 ore
La Città lancia un percorso formativo rivolto ai commercianti
Lugano Living Lab promuove un incontro all’ex asilo Ciani per far conoscere le ‘opportunità’ e favorire una digitalizzazione alla portata di tutti
Ticino
6 ore
Superamento dei livelli, un accordo che sembra avere i numeri
Firmato a maggioranza il rapporto commissionale che propone una sperimentazione su base volontaria con vari modelli di codocenza. In parlamento a febbraio
Ticino
7 ore
Al via il programma cantonale di screening colorettale
Il Dipartimento sanità e socialità offre, da febbraio, un test gratuito e volontario per una patologia dove la prevenzione è fondamentale
Ticino
8 ore
Raccolte firme sui costi della salute, allarme rosso in casa Ps
Riget e Sirica agli iscritti: rischiamo di fallire su referendum contro la deduzione per i premi dei figli e iniziativa per i premi al 10% del reddito
Ticino
8 ore
Dalla Vpod oltre 7’700 firme per cure sociosanitarie di qualità
Consegnate oggi le sottoscrizioni che chiedono anche più attenzione alle prestazioni socioeducative. Ghisletta: ‘Cautamente ottimista, serve migliorare’
Luganese
9 ore
Tentata rapina al chiosco in stazione a Ponte Tresa, due fermi
Un uomo, insieme a una complice, ha minacciato la commessa con un’arma da taglio chiedendo l’incasso. I due hanno poi desistito e sono fuggiti a piedi
Luganese
9 ore
In manette per 12 kg di canapa destinati al Ticino
In prigione al Bassone da giovedì per tentata estorsione, il 30enne albanese si rifiuta di rispondere agli inquirenti
© Regiopress, All rights reserved