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06.12.21 - 09:37
Aggiornamento: 17:35

Cellulare al volante, pericolo costante

Lanciata la campagna di Strade sicure, con lo scopo di sensibilizzare i conducenti sui pericoli derivanti dall’utilizzo del telefonino alla guida

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Ti-Press

Capita a tutti, almeno una volta nella vita, di rispondere al telefono mentre si è al volante oppure di leggere i messaggi arrivati approfittando di un attimo di sosta, magari mentre si è fermi al semaforo o incolonnati nel traffico. Poi c’è anche chi, di queste azioni, ne fa una cattiva abitudine. E sulle strade ticinesi sembra succedere sempre più spesso.

A segnalarlo sono il Dipartimento delle istituzioni e la Polizia cantonale che, tramite il progetto Strade sicure, tornano a lanciare la campagna “Distratti mai”. Lo scopo è quello di sensibilizzare i conducenti sui pericoli derivanti dall’utilizzo del cellulare alla guida, che nella sua “banalità” può comunque essere la causa d’incidenti stradali. Dal semplice tamponamento, che provoca comunque colonne, a sinistri con conseguenze ben più gravi.

Già da dicembre, sulla rete stradale cantonale, agenti della Gendarmeria effettueranno delle azioni di prevenzione e dei controlli mirati, con sanzioni, nei confronti dei conducenti sorpresi alla guida mentre usano il telefonino.

Un ‘vizio’ difficile da scacciar via

Nonostante le due campagne di sensibilizzazione degli scorsi anni, fanno sapere le autorità, si constata che l’uso dello smartphone durante la guida continua a essere purtroppo una pratica sempre più comune.

Appare quindi importante e opportuno rammentare che l’uso del telefonino, ad esempio per un selfie alla guida o per la lettura di un messaggio, allunga fortemente i tempi di reazione. Infatti dare un’occhiata allo smartphone alla velocità di 100 chilometri orari equivale a percorrere 400 metri al buio, a 50 chilometri orari equivale invece a percorrerne 98. Comportamenti scorretti che possono mettere seriamente in pericolo l’incolumità dei conducenti e degli altri utenti della strada.

Cosa dicono le statistiche

In base alle ultime statistiche complete in materia, nel 2020 sulle strade ticinesi si sono contati 3’198 incidenti della circolazione stradale, nel 2019 3’714 e nel 2018 3’752.

Nonostante questa positiva tendenza, lo stesso non si può certo dire per quanto riguarda la casistica in cui il colpevole è il cellulare. Infatti, si deve purtroppo constatare che gli incidenti legati alla disattenzione alla guida sono in costante aumento. Se nel 2018 la percentuale di incidenti che vedeva quale concausa (causa principale o secondaria) la distrazione al volante si elevava al 12,7%, lo scorso anno ha invece raggiunto quota 14,1%.

Spesso, all’origine di questi eventi, vi è un utilizzo scorretto del telefonino. A livello di infrazioni al codice della strada, nel 2020 ben 1’779 sono imputabili a quest’ultima pericolosa pratica.

Per questo motivo è importante continuare con le attività di prevenzione e repressione attraverso la campagna di sensibilizzazione “Distratti mai 2021”.

Iniziativa che si indirizza in particolare ai giovani tra i 18 e i 24 anni, fascia di età che registra un tasso superiore alla media di utilizzo del cellulare.

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