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15.11.21 - 15:09
Aggiornamento: 15:30

La digitalizzazione della giustizia parte dai notai

È il progetto presentato dal Dipartimento delle istituzioni. Si inizia con l’autentica elettronica della firma

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L’introduzione dell’autentica elettronica di firma e della certificazione elettronica di una copia di un documento, l’allestimento di copie autentiche in forma elettronica certificata e la realizzazione dell’archivio notarile elettronico con conseguente archiviazione digitale degli atti; sono questi i cardini della digitalizzazione del settore notarile, oggetto di un Messaggio governativo licenziato dal Consiglio di Stato il 10 novembre 2021 e presentata oggi dal Consiglio di Stato. Il progetto, che si inserisce nel contesto della digitalizzazione della Giustizia, è volto a migliorare il servizio al cittadino e all’economia grazie alla creazione della filiera notarile digitale, con la sinergia tra l’Amministrazione cantonale e i notai, che costituisce un punto di partenza per ulteriori sviluppi della digitalizzazione nel settore.

La digitalizzazione della società, afferma il Dipartimento delle istituzioni, è al centro degli approfondimenti del governo, con il Di che in particolare guarda ad essa in riferimento alla digitalizzazione della Giustizia. Ciò in base al Programma di legislatura del Consiglio di Stato 2019-2023, che fissa nell’ambito dei rapporti con la cittadinanza e le Istituzioni l’obiettivo di migliorare i servizi e le prestazioni dell’Amministrazione cantonale attraverso strumenti digitali di governo elettronico (e-government).

La digitalizzazione della Giustizia, spiega il Di, “sta infatti vivendo una forte accelerazione con il progetto nazionale “Justitia 4.0” (www.justitia40.ch/it/), volto a digitalizzare la Giustizia svizzera per renderla più efficiente e vicina ai cittadini”. La Giustizia digitale, la cui entrata in vigore è prevista nel 2026-2027, poggia concretamente sull’introduzione degli atti giudiziari elettronici e del dossier giudiziario elettronico, con un accesso e scambi sicuri con le Autorità giudiziarie attraverso il nuovo portale svizzero “Justitia.Swiss”. Il progetto nazionale coinvolge diversi attori sul piano federale e cantonale stimati in 25’000 persone (Tribunali, Ministeri pubblici, Avvocati, Autorità di esecuzione pene e misure ecc.), con il Canton Ticino “che è presente e attivo nel progetto con i suoi rappresentanti”.

L’obiettivo che deve guidare la digitalizzazione delle Istituzioni, conclude il comunicato odierno, “è quello di migliorare il servizio dello Stato nei confronti dei cittadini, delle imprese e della società civile. Un obiettivo fatto proprio dal Dipartimento delle istituzioni nell’ambito della digitalizzazione della Giustizia e del settore notarile, in modo da avvicinare le Istituzioni alla cittadinanza”.

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