laRegione
25.10.21 - 11:15
Aggiornamento: 13:45

Caccia 2021, in Ticino abbattuti meno cervi del dovuto

Il numero di cinghiali abbattuti è invece su livelli record. In calo il bilancio della caccia a caprioli e camosci

caccia-2021-in-ticino-abbattuti-meno-cervi-del-dovuto
(Foto: Dipartimento del Territorio)

In Ticino durante la stagione di caccia alta 2021, che ha avuto luogo dal 4 al 18 settembre, nonché dal 24 al 28 settembre, per un totale di 20 giorni di caccia, è stato abbattuto un numero record di cinghiali, mentre è stabile il numero dei cervi cacciati e in calo quello dei camosci e dei caprioli. Lo comunica il Dipartimento del territorio fornendo le cifre della stagione venatoria a cui hanno partecipato quasi 1’800 cacciatori ticinesi, che con un’unica patente potevano abbattere camosci, caprioli, cervi, cinghiali e marmotte con un’unica patente, oltre a tassi e volpi. La caccia si è svolta in condizioni meteorologiche buone, con alcuni giorni caratterizzati dalla presenza di nebbia in quota.

Le catture di cervo sono risultate praticamente identiche a quelle del 2020 con 1’612 capi (1 esemplare in meno rispetto allo scorso anno) di cui 828 maschi, 519 femmine e 265 cerbiatti. Un numero tutta via insufficiente rispetto al piano di abbattimento, il che comporterà altri prelievi durante la caccia tardo autunnale (dal 20 novembre 2021 al 19 dicembre 2021 nei giorni di sabato, domenica e mercoledì). Da quest’anno, osserva il Dt, è possibile notificare online le catture di cervi maschi adulti durante la caccia alta, e non è quindi necessario presentare il capo al posto di controllo: la notifica online ha interessato un terzo dei capi, mentre gli altri sono stati portati come gli scorsi anni ai posti di controllo.

Per il camoscio sono stati abbattuti meno capi degli scorsi anni (invariati i giorni d’apertura rispetto al 2020), 642 in totale (396 maschi e 246 femmine), rispetto ai 705 nel 2020. Le catture di capi giovani (1.5 anni) sono state 101. Come negli anni scorsi, i Distretti con le maggiori catture sono risultati il Locarnese, la Valle Maggia e la Leventina.

Le catture di capriolo sono state di 308 capi (482 nel 2020), di cui 176 maschi e 132 femmine. Il maggior numero di capi è stato prelevato nel distretto di Lugano, seguito da Leventina e Blenio. La diminuzione delle catture rispetto allo scorso anno è da imputare alla mancata apertura del secondo giorno con cattura diretta al maschio (dunque senza la cattura preventiva della femmina) a causa del raggiungimento delle quote di prelievo. Il Dt osserva che comunque, nel 2020, è stato registrato un numero insolitamente elevato di prede per questa specie.

Per il cinghiale gli abbattimenti durante il periodo di caccia alta confermano il trend di crescita denotato negli ultimi anni, toccando un nuovo record con 912 uccisioni (755 nel 2020). Tenendo conto degli abbattimenti effettuati dagli agenti della polizia della caccia e dai cacciatori muniti di permesso di guardiacampicoltura (contenimento danni), da inizio 2021 sono stati catturati ben 1462 cinghiali (stato al 30.09.2021). Ulteriori abbattimenti saranno effettuati durante la caccia tardo autunnale in novembre 2021 e la caccia invernale nei mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022.

Per le marmotte, volpi e tassi i dati delle catture saranno disponibili solo dopo il rientro e le verifiche di tutti i Fogli di controllo.

Complessivamente la caccia si è svolta in modo corretto e fortunatamente senza incidenti particolari. Oltre a una trentina d’infrazioni minori e a 186 autodenunce, sono stati accertati alcuni episodi che hanno comportato 5 denunce al Ministero Pubblico e 3 revoche di autorizzazioni di caccia.

Il Dt invita i cacciatori che non lo hanno ancora fatto a ritornare al più presto i Fogli di controllo con i relativi duplicati all’Ufficio della caccia e della pesca.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
2 ore
Un fuoristrada, un gatto e l’amore per la (nuova) vita
Grazie al piacere nel viaggiare assieme al suo fedele Jek, il locarnese ‘Jonni’ è riuscito a riprendersi dopo un tragico incidente in cui è quasi morto
Ticino
2 ore
Salario minimo non adeguato all‘inflazione, Durisch: ‘Contesto!’
Il capogruppo Ps dopo la decisione del governo: ‘Assurdo, è una manovra per non arrivare all’ultima forchetta nel 2025: non sta né in cielo né in Terra’
Luganese
8 ore
Lugano, trasporto pubblico più friendly per i disabili
Approvato il maxi credito (13,6 milioni) per adeguare una parte delle fermate cittadine. Polemica in Consiglio comunale sulle telecamere nei parchi gioco.
Luganese
9 ore
Morcote allacciata all’impianto di depurazione del Pian Scairolo
Tra i progetti previsti dal Consorzio l’abbattimento di microinquinanti e l’utilizzo di energie alternative
Ticino
11 ore
‘Quell’iniziativa è superata dagli eventi’
Consiglio della magistratura, così la commissione parlamentare: Assemblea dei magistrati e Gran Consiglio hanno nel frattempo designato il nuovo Cdm
Gallery
Mendrisiotto
11 ore
Volto coperto e armati: commando irrompe in una abitazione
In cinque rapinano una casa privata a Novazzano. Immobilizzate le persone all’interno, gli autori del ‘colpo’ si sono poi dati alla fuga
Ticino
12 ore
‘Riconoscimento del carovita così come proposto dal governo’
Risoluzione della sezione ticinese della Federazione svizzera funzionari di polizia
Ticino
13 ore
Non cambia l’età limite per restare in Magistratura: 70 anni
La commissione parlamentare ‘Giustizia e diritti’ silura la proposta di Filippini di scendere a 68. La democentrista ritira l’iniziativa
Ticino
13 ore
Docenti, ne mancano di tedesco e matematica
Presentata l’offerta formativa per l’anno 2023/24. Bertoli: ‘In Ticino la copertura è comunque sufficiente, non come in altre regioni della Svizzera’
Bellinzonese
15 ore
Archeologia, antiche ricchezze dissotterrate a Giubiasco
Aperto uno dei quattro tumuli venuti alla luce in un cantiere tra viale 1814 e via Ferriere: ritrovati orecchini, fibule, un pugnale e un’urna funeraria
© Regiopress, All rights reserved