laRegione
23.09.21 - 15:47
Aggiornamento: 16:40

Il governo: ‘Basta con le punizioni corporali sui bambini’

Il Consiglio di Stato passa dagli impegni ai fatti e, dando seguito alla mozione Dadò/Imelli, scrive al Consiglio federale: ‘Sottoscrivere l’Appello di Berna’

il-governo-basta-con-le-punizioni-corporali-sui-bambini
Ti-Press

Dall’impegno, preso dal governo nel mese di maggio e ratificato dal Gran Consiglio in giugno, ai fatti. Il Consiglio di Stato prende carta e penna e scrive al Consiglio federale. Oggetto: la Svizzera sottoscriva l’Appello di Berna che, vergato nel 2018, ritiene urgente iscrivere nel Codice civile delle norme che proibiscano in maniera assoluta tutte le punizioni corporali e altre forme di violenza nei confronti dei bambini. L’esecutivo cantonale dà quindi seguito alla mozione firmata dai popolari democratici Fiorenzo Dadò e Sara Imelli che chiedeva di agire tempestivamente in tal senso.

“A oltre trent’anni dall’approvazione della Convenzione sui diritti del fanciullo da parte dell’Assemblea generale dell’Onu – scrive il Consiglio di Stato – nel suo pieno rispetto intendiamo così lanciare un segnale inequivocabile contro ogni forma di punizione corporale, confermando la volontà di profilarsi come Cantone particolarmente attento al tema dei diritti del bambino”. Un passo, questo, che da noi raggiunto Dadò descrive come «doveroso» e che lo lascia «particolarmente soddisfatto». Ma, puntualizza, «è scandaloso e vergognoso che oggi nel nostro Paese, così attento ai diritti umani, una cosa così importante non sia scritta ancora nella legge. Auspichiamo che venga fatto in fretta».

Leggi anche:

'Divieto di punizioni corporali sui bimbi nel Codice civile'

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
2 ore
Delitto Emmenbrücke, il presunto colpevole resta in carcere
Richiesti altri tre mesi di carcerazione preventiva per l’uomo sospettato di aver assassinato la 29enne di Losone nel luglio 2021. C’è anche la perizia
Ticino
2 ore
‘Hanno distrutto la vita di mio padre 87enne. E la giustizia?’
Cede dei terreni a due figlie, ma per la terza ‘è un raggiro, non era in grado di capire’. Quando la fragilità della terza età è sfruttata dai famigliari
Mendrisiotto
10 ore
Tra l’Alabama e il Ticino
L’economista della Supsi Spartaco Greppi commenta la strategia economica prospettata da Ticino Manufacturing dopo l’adesione al salario minimo
Ticino
10 ore
Ancora alcuni posti liberi per la giornata sul servizio pubblico
Giovani a confronto. La manifestazione si svolgerà a Bellinzona l’8 ottobre
Ticino
11 ore
Jaquinta Defilippi e Quattropani dichiarano fedeltà alle leggi
Dopo la loro elezione a magistrati da parte del Gran Consiglio. Lei procuratrice pubblica, lui pretore di Leventina
Ticino
12 ore
Un ottobre da... radar
Tutti i punti osservati speciali dalla Polizia cantonale della settimana fra il 3 e il 9 ottobre: occhio alla velocità
Bellinzonese
12 ore
Camorino, servono 2,5 milioni in più per il Centro polivalente
Il Consiglio di Stato chiede un credito suppletorio ai già stanziati 11 milioni: ‘Necessario aumentare le superfici degli alloggi’ per richiedenti l’asilo
Luganese
12 ore
Lugano, disavanzo di 5,3 milioni nel Preventivo 2023
Dato positivo, ma da relativizzare, spiega Foletti, considerando il nuovo sistema di calcolo. Moltiplicatore d’imposta: si propone di lasciarlo al 77%
Ticino
13 ore
‘Serve una lista forte’, Mirante critica la direzione Ps
Per l’esponente socialista la proposta di lista che la direzione presenterà al Congresso del 13 novembre si basa su un ragionamento ‘fallace a azzardato’
Locarnese
13 ore
Locarno, licenziato l’agente dei presunti atti d’esibizionismo
L’esecutivo cittadino ha comunicato in giornata la decisione presa. Il poliziotto, dal canto tuo, ricorrerà al Consiglio di Stato
© Regiopress, All rights reserved