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22.09.21 - 12:25
Aggiornamento: 13:50

Superare il sistema scolastico ‘a livelli’, inizia la consultazione

Il Decs ha avviato la raccolta di proposte volte a modificare i curriculum della III media abbandonando la differenziazione fra corsi attitudinali e di base

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(Ti-Press)

Primi passi verso l’abbandono del sistema “a livelli” della scuola media ticinese. “Da tempo la scuola media ticinese è alla ricerca di nuove modalità organizzative che consentano il superamento dell’attuale sistema di differenziazione strutturale – i corsi attitudinali e base", è la riflessione del Consiglio di Stato che annuncia, per tramite della Divisione della scuola e la Sezione dell’insegnamento medio del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs), la messa in consultazione, a partire da oggi, di una proposta operativa di superamento dei corsi A e B in III media. La decisione arriva "a seguito di un primo confronto interno e tenuto conto delle riflessioni sul tema condotte da un gruppo di lavoro”, recita il comunicato odierno.

Il superamento del modello differenziato fra corsi attitudinali e di base (i “livelli” A e B) avverrebbe attraverso l’introduzione di alcune ore di laboratorio a metà classi per tedesco e matematica, le uniche due discipline che conoscono il sistema “a livelli”.

Le modifiche curriculari in esame, e la raccolta delle proposte in merito, riguarderanno inizialmente solo la III media, poichè, come osserva l’esecutivo, “i tempi non sono ancora maturi per una proposta sull’intero biennio”: la riflessione e i necessari approfondimenti proseguiranno poi sul quarto anno all’interno del mondo scolastico.

La consultazione è rivolta agli attori che operano all’interno della scuola media (docenti, operatori, direttori, esperti, capigruppo ecc.), come pure a chi opera nel settore postobbligatorio, dato che la proposta va a toccare l’inizio del secondo biennio di scuola media e si innesta nel processo di transizione dalla scuola dell’obbligo verso le formazioni successive.

“Considerato il ruolo centrale ricoperto dalla scuola nella società", il Consiglio di Stato auspica "che questo progetto possa essere esaminato e valutato – oltre che dalla scuola e dalle sue componenti – anche da attori amministrativi, politici, associativi e dai genitori, ai quali è esteso l’invito a prendere posizione sulle proposte presentate”.

Il progetto posto in consultazione è liberamente accessibile sulla pagina www.ti.ch/consultazione-decs. Le prese di posizione sono da spedire in forma elettronica alla Divisione della scuola, (decs-ds@ti.ch) entro il 23 dicembre 2021.

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