laRegione
30.06.21 - 18:16

L'occupazione ai tempi del Covid: male, ma poteva andare peggio

Uno studio dell'Ustat fotografa la situazione del 2020. Gli occupati calano di 1'500 unità, gli inattivi aumentano di 4mila. Colpito soprattutto il turismo

l-occupazione-ai-tempi-del-covid-male-ma-poteva-andare-peggio
Archivio Ti-Press

È stata una bella botta, ma poteva andare peggio. È questo, in soldoni, il riassunto dell’analisi che l’Ufficio di statistica ha pubblicato in merito alla situazione del mercato del lavoro ticinese al tempo del Covid. Un’analisi che però, vuoi per la delicatezza della questione vuoi per le peculiarità del Ticino, è per forza di cose su più livello. Ma la base di partenza non può che essere rappresentata dai numeri: ebbene, nel 2020 “le persone occupate secondo il concetto interno - concetto che include anche chi non risiede in Svizzera ma vi lavora (i frontalieri, ndr.) - erano poco più di 232mila, in calo di oltre 1’500 unità rispetto alla media del 2019 (-0,7%)”. Analizzando la popolazione attiva e inattiva, si registra un aumento dell’inattività: in un anno, da 125mila persone si è saliti a 129mila. Un dato che va posto “in stretta relazione con le misure di contenimento della pandemia”. Insomma, “emerge un’immagine abbastanza chiara del mercato del lavoro da questa analisi, immagine non così cupa come ci si sarebbe potuti attendere vista l’entità della crisi a livello globale” si legge nello studio dell’Ustat. “Il mercato del lavoro cantonale era già in una fase stagnante e la crisi non h afatto altro che accentuare dei trend già in corso. Gli effetti sugli indicatori del mercato del lavoro, come anche i risultati del Pil che riportano un calo meno marcato di quanto previsto a inizio 2020, sono stati più contenuti anche grazie alle molte misure messe in atto dalla Confederazione”. Misure che prima o poi finiranno, e lì saran dolori.

Manco a dirlo, “il settore del turismo è stato tra i più toccati (...). Nello specifico del settore alberghiero, nel 2020, il numero di disoccupati iscritti è aumentato del 69%, mentre nella ristorazione del 45,4%”. Molto preoccupante anche la situazione del commercio al dettaglio.

Insomma, il Covid e le limitazioni imposte dalle autorità hanno colpito duramente il mercato del lavoro ticinese. Ipg Corona e indennità di lavoro ridotto per ora hanno attutito il colpo, ma per ora...

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
51 min
Caso Unitas, Mps e Noi (Verdi) tornano alla carica
Nuove interpellanze: ’Le risposte scritte del Consiglio di Stato sollevano altri interrogativi’
Luganese
51 min
La comunità cripto trova casa in centro città
L’Hub s’insedierà nell’edificio che ospitava il Sayuri e una banca, tra via Motta e Contrada Sassello. Lunedì discussione generale in Consiglio comunale
Locarnese
51 min
Scintille tra Gordola e la Sopracenerina sulle tariffe
Nuova lettera dal Municipio al CdA della Ses per fare chiarezza sui costi di produzione e i prezzi applicati. Dividendi? ’Si può rinunciare’
Bellinzonese
9 ore
‘Eros Walter era un vulcano: alla Federviti ha dato moltissimo’
Lutto nel mondo vitivinicolo ticinese: è deceduto lo storico presidente della sezione Bellinzona e Mesolcina. Il ricordo di amici e colleghi
Ticino
11 ore
Marchesi: ‘Se l’Udc entrasse in governo, noi pronti per il Dfe’
I democentristi ribadiscono la loro ricetta per il risanamento delle finanze cantonali: ‘Se ci avessero ascoltato, avremmo già risparmiato 100 milioni’
Luganese
11 ore
Lugano, quel vuoto in piazza della Riforma
Verso la ristrutturazione l’edificio che ospitava il Caffè Federale, sulla cui facciata c’è la più vecchia insegna di caffetteria della piazza
Bellinzonese
12 ore
Zac, via altri alberi a Bellinzona: perché?
I Verdi insorgono con un’interpellanza al Municipio sui tagli eseguiti lungo i viali Franscini e Motta
Ticino
12 ore
Radar: questa settimana sono in un comune su due
L’elenco delle località dove dal 6 al 12 febbraio verranno eseguiti controlli della velocità
gallery
chiasso
13 ore
Nebiopoli, in seimila al corteo dei bambini
L’appuntamento odierno ha visto sfilare 1’500 allievi delle scuole elementari e dell’infanzia
Locarnese
14 ore
Acqua potabile per tutti: Locarno, Losone e Muralto solidali
Raccolti e devoluti a favore delle popolazioni dell’Africa occidentale oltre 28mila franchi. Serviranno alla realizzazione d’infrastrutture idriche
© Regiopress, All rights reserved