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06.04.21 - 11:03
Aggiornamento: 18:22

'Il Ticino al secondo posto in Svizzera per trasporti pubblici'

Il Dipartimento del Territorio presenta il completamento della nuova offerta di trasporto pubblico in Ticino

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(Ti-Press)

Il Dipartimento del territorio (DT) ha organizzato un incontro informativo per presentare il completamento della nuova offerta di trasporto pubblico in Ticino all’indomani dell’entrata in vigore, ieri 5 aprile, del nuovo cambio orario. Relatori Claudio Zali, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio, Roberta Cattaneo, Direttrice FFS Regione Sud e Denis Rossi, Direttore Generale TILO.

Grazie alla conclusione di alcuni cantieri ferroviari e all’utilizzo a pieno regime della galleria di base del Monte Ceneri - la cui messa in esercizio risale al 13 dicembre scorso - è ora possibile muoversi all’interno dell’intero territorio con comodità e flessibilità senza precedenti a livello cantonale, sia su rotaia che su gomma.

Claudio Zali: «Gli enti locali hanno accolto con positività questa nuova offerta. Il Governo cantonale ha riposizionato il trasporto pubblico nella sua scala dei compiti innalzandone la priorità, per cui a livello nazionale non siamo più agli ultimi posti. Non si potrà dire più in Ticino, seguendo uno stereotipo, che "i trasporti pubblici non funzionano". Il Cantone pone le basi per una mobilità pubblica più sostenibile, ci aspettiamo un aumento dei passeggeri e dei chilometri percorsi, magari anche una diminuzione delle auto immatricolate: passata la pandemia, sono convinto, avremo delle risposte importanti da parte della popolazione. »

Roberta Cattaneo: «Oggi è la giornata di Tilo, finalmente possiamo vedere l'offerta di Tilo in tutto il cantone. La ferrovia è la spina dorsale dei trasporti pubblici, dalla quale si diramano i trasporti verso gli altri luoghi, con altri treni e soprattutto a mezzo gomma.  Il Ticino adesso è al secondo posto per quanto riguarda l'offerta del trasporto pubblico: anche io auspico di vedere più persone che si spostano con il trasporto pubblico perchè la scusa che ci si mette troppo ormai non tiene più. I lavori che abbiamo fatto sono stati lavori infrastrutturali importanti, che vanno al di là della mera costruzione di una galleria. Abbiamo fatto sforzi che permetteranno alle persone di accedere ai trasporti pubblici più facilmente. Un trasporto così capillare aiuta anche il turismo»

Alla domanda della nostra giornalista circa eventuali sconti o modi per incentivare il parcheggio vicino alle stazioni, il Consigliere di Stato Zali ha dichiarato: «La domanda è figlia del passato. Il terreno vicino alle stazioni è scarso e prezioso, c'è già un dibattito ad esempio a Lugano su quanto debbano essere i parcheggi in stazioni. È stata potenziata la catena di trasporto pubblico su gomma destinata a portare le persone alla stazione più vicina senza veicolo privato. Fisicamente è impossibile potenziare all'infinito i Park&Ride, ci sono chiari limiti di spazio e l'opzione non può essere dilatata all'infinito». «Cerchiamo di mettere i parcheggi dove è possibile» ha aggiunto Roberta Cattaneo «ed è possibile acquistare abbonamenti molto accessibili avendo un abbonamento del treno»

Ad una richiesta di una presa di posizione sulle polemiche sul fatto che treni e bus sono molto affollati dagli studenti negli orari di punta, tema delicato in periodo di Covid, Zali ha dichiarato che «Il Governo ha risposto potenziando il trasporto con una ventina di corse bus, le possibilità di intervento sulla rete ferroviaria non si possono moltiplicare all'infinito. Capiamo le resistenze nei confronti del mezzo pubblico in questo momento, difficoltà che speriamo essere transitoria, guardiamo al futuro. Non pretendiamo che raddoppi da subito il numero dei passeggeri, seguiamo le indicazioni della Confederazione circa l'igiene dei treni. Il mezzo pubblico per sua vocazione è destinato a concentrare tante persone per poi trasportale in un luogo». «Sono state fatte delle analisi»ha aggiunto Roberta Cattaneo, «i treni non son mai stati vuoti in questo periodo, di gente che si contagia sui treni non si è sentito finora. Capisco le paure delle persone, ma se si prendono le misure di igiene corrette si può andare sui mezzi tranquillamente. Non si possono allungare i treni all'infinito, c'è una lunghezza fisica limitata dei marciapiedi, non si possono fare scendere le persone nella campagna: oltre tutto una composizione di un Tilo è molto cara, sono investimenti da fare con la testa e non con le emozioni. Al momento il parco Tilo è più che sufficiente per questo tipo di offerta, per il problema dell'affollamento negli orari di punta ci sono altri metodi sperimentati già dal cantone: ad esempio a Mendrisio si stanno studiando orari di entrata ed uscita scaglionati per evitare il sovraffollamento, ma sono soluzioni da pensare per il futuro, non è possibile cambiare nell'immediato». E Denis Rossi aggiunge e conferma: «Non è pensabile avere più treni negli orari di punta perchè semplicemente non ce ne sono, non ci sono treni fermi negli orari di punta e anche ad averli mancherebbero la traccia sul binario o i marciapiedi. Acquistare nuovi treni sarà una questione del futuro, al momento i treni sono dimensionati su questo orario.»

Il Comunicato

Da ieri, 5 aprile 2021, con la messa in esercizio del doppio binario Contone - Tenero e il conseguente adattamento degli orari dei convogli ferroviari e delle linee del trasporto pubblico su gomma al fine di garantire le nuove coincidenze con i treni, l’offerta di trasporto pubblico è stata dunque completata. La popolazione e i visitatori del Cantone Ticino, e in particolare gli utenti del trasporto pubblico, beneficiano di una rete capillare, frequente e maggiormente attrattiva che offre coincidenze ottimali bus/ferrovia attraverso, in particolare, un collegamento più efficiente e performante degli agglomerati di Lugano,
Bellinzona e Locarno. Per maggiori informazioni: www.trasportopubblico.ch


In tale contesto, la rete TILO offre un servizio ferroviario a cadenza semioraria con tempi di percorrenza estremamente brevi tra il Sopra- e il Sottoceneri. Inoltre, gli adattamenti orari apportati dalle imprese del trasporto pubblico su gomma consentono agli utenti di beneficiare di coincidenze ottimali in relazione al significativo aumento dei treni che transitano nella galleria di base del Monte Ceneri.
Il potenziamento dell’offerta del trasporto pubblico è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Cantone, Comuni, Commissioni regionali dei trasporti e tutte le imprese di trasporto operanti nel nostro territorio: Autolinea Mendrisiense SA, Autolinee Bleniesi SA, Autolinee Regionali Luganesi SA, AutoPostale SA, Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi SA, Ferrovie federali svizzere SA, Ferrovie Luganesi SA, Società Navigazione del Lago di Lugano SA, Trasporti Pubblici Luganesi SA e Treni Regionali Ticino Lombardia SA.


Le principali novità per i viaggiatori

Il servizio della linea TILO RE80 è ora completo con collegamenti ogni 30 minuti traLocarno e Chiasso e ogni ora tra il Ticino e la stazione di Milano Centrale. Grazie alla bretella di Camorino e alla galleria di base del Monte Ceneri i passeggeri possono viaggiare direttamente da Locarno a Lugano in circa 30 minuti senza cambiare treno, con fermate a Tenero, Gordola, Riazzino, Cadenazzo, Sant’Antonino, Lugano, LuganoParadiso, Mendrisio, Chiasso, Como San Giovanni, Albate-Camerlata, Seregno e Monza. Con l’introduzione completa della linea TILO RE80 i collegamenti TILO RE10 cessano di circolare. Per viaggiare da Lugano a Bellinzona sono a disposizione i collegamenti ferroviari TILO S10/S50, Eurocity e Intercity. Per continuare a servire la linea di montagna del Monte Ceneri è stata introdotta la nuova linea TILO S90 che collega ogni 30 minuti Lugano con Giubiasco, con fermate intermedie a LamoneCadempino, Taverne-Torricella, Mezzovico e Rivera-Bironico. Ogni ora i collegamenti TILO S90 vengono prolungati da/per Mendrisio, con fermata nelle stazioni di LuganoParadiso, Melide, Maroggia-Melano, Capolago-Riva S. Vitale e Mendrisio San Martino.
Anche i collegamenti TILO S10/S50 circolano via galleria di base del Monte Ceneri, portando a un risparmio sul tempo di viaggio tra Lugano e Bellinzona di circa 15 minuti.
Viene inoltre introdotto il nuovo capolinea nord a Biasca. Gli orari di partenza della linea TILO S20 sono stati modificati ed è stato introdotto il nuovo capolinea nord a CastioneArbedo. Il collegamento TILO S30, grazie alla galleria di base del Monte Ceneri, vede un miglioramento delle coincidenze a Cadenazzo sia da/per Lugano, come anche da/per Bellinzona e da/per Locarno. Maggiori informazioni su www.tilo.ch/ceneri


Il sistema dei trasporti pubblici

Il sistema dei trasporti pubblici in Ticino si fonda su tre livelli principali: la spina dorsale ferroviaria, che garantisce i collegamenti internazionali, nazionali e tra le regioni del Cantone, i servizi regionali, che garantiscono la raccolta e distribuzione dei passeggeri dai nuclei urbani e regionali verso la periferia e viceversa e, infine, i servizi urbani che con frequenze più elevate, svolgono un ruolo chiave all’interno dei quattro agglomerati urbani del Cantone.

Finanziamento

Il credito quadro approvato dal Gran Consiglio il 26 maggio 2020 permette di far fronte alle spese cantonali per il trasporto pubblico per il quadriennio 2020-2023. L’onere lordo a carico di Cantone e Comuni è pari a 461,4 milioni di franchi. L’onere netto a carico del solo Cantone per il quadriennio è pari a 355,6 milioni di franchi. La spesa netta a carico del Cantone cresce di quasi il 50% dal 2020 al 2021, il che ben illustra la rilevanza del potenziamento messo in atto e ora ultimato.

 

 

 

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