laRegione
laR
 
12.03.21 - 17:13
Aggiornamento: 17:50

Massimo Suter: 'Da Berna ci interpellano e fanno il contrario'

Il presidente di Gastroticino rammaricato dal 'dilettantismo' con cui sono state prese le decisioni dal Consiglio federale: 'Ci discriminano e non ci ascoltano'

massimo-suter-da-berna-ci-interpellano-e-fanno-il-contrario
Ti-Press

«Quanto dilettantismo», commenta così, con la voce tra il disincantato e il deluso, quanto deciso a Berna il presidente di Gastroticino Massimo Suter. «A noi, come Gastrosuisse, è stato chiesto un parere e al rappresentante del Consiglio federale abbiamo detto chiaro e tondo di non presentare questa proposta, perché per noi sarebbe stata insostenibile - spiega Suter -. Loro cosa hanno fatto? Hanno ascoltato dei professionisti del settore e hanno fatto l’esatto contrario, mostrando un’amatorialità che delude». E rincara: «Terrazze aperte, d’accordo. Ma se io ho 80 persone su una terrazza e arriva un temporale dove le metto? Tolgo loro il piatto? Questa è una presa in giro». No, non è andato giù questo (ennesimo) boccone amaro. «Con una mano ci danno la caramellina, con l’altra ci tirano una sberla e ci mettono la museruola - afferma Suter -. La parola del giorno per quanto mi riguarda è ‘discriminazione’». Rispetto a chi? «Nei confronti degli altri settori che hanno potuto ripartire al 100 per cento senza offrire la stessa garanzia in termini di sicurezza che poteva dare la ristorazione, e anche al nostro interno: lo sanno che non tutti hanno un terrazza? Che c’è chi l’ha come complemento della sua attività e non più?». Insomma, ancora una giornata nera per il presidente di Gastroticino: «Vorrei che qualcuno mi spiegasse il perché di questa incoerenza: i gruppi da 15 sono ammessi, si può andare a grigliare in compagnia, ci sono riaperture per 50 persone al chiuso nella cultura, i cori possono tornare a praticare e non si può andare a bere una birretta o mangiare al ristorante?».

Modenini (Aiti): ‘Il telelavoro per diverse aziende resta un problema’

Passando al mondo dell’economia c’erano attese anche sul tema dell’obbligo di telelavoro. Che non è stato revocato dal Consiglio federale. «Ci aspettavamo che l’obbligo non sarebbe stato toccato, il che per diverse aziende resta un problema, soprattutto organizzativo - risponde da noi interpellato il direttore dell’Associazione delle industrie ticinesi Stefano Modenini -. Da parte nostra ci impegniamo a rispettare quello che personalmente ritengo piuttosto un obbligo morale e ci attendiamo comunque che tale obbligo possa essere tolto nelle prossime settimane. In certe situazioni qualche azienda può forse avere avuto qualche difficoltà nel coordinamento in remoto, ma è pur vero che in casi di necessità è giustificato tornare a lavorare in sede. Non ci risultano peraltro sanzioni o ammonimenti».

Leggi anche:

Ok con riserva a terrazze dei ristoranti e manifestazioni

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
1 ora
I 25 anni della Supsi secondo Gervasoni, tra successi e futuro
L’importanza della formazione professionale, i ricordi di quell’acronimo che faceva sorridere e ora è un’istituzione, gli obiettivi da raggiungere (tanti)
Ticino
1 ora
‘Si allarghino le fasce di reddito per i sussidi cassa malati’
L’iniziativa del Ps e i due rapporti allestiti saranno al centro della prossima seduta della Commissione parlamentare sanità e sicurezza sociale
Luganese
4 ore
Mezzovico: lite fra giovani degenera, interviene il... papà
Condannato per vie di fatto un 57enne che, durante un alterco fra il figlio e alcuni coetanei (fra cui la ex), ha tirato quattro sberle a tre dei ragazzi
Bellinzonese
4 ore
Necessari 45 milioni per il nuovo Ior a Bellinzona
Studio di fattibilità concluso: oltre ai 12 laboratori sono previsti una mensa e un auditorium, e forse anche un asilo nido per i figli dei ricercatori
Locarno
12 ore
Originalità e ambizione: la Cultura è in due parole
Direzione dei Servizi, con il bando uscito ieri la Città di Locarno cerca una figura in grado di ridisegnare l’intera struttura
Ticino
14 ore
Mafie in Ticino: ‘Tanti i progetti, ma sono davvero operativi?’
A chiederlo è il deputato Quadranti (Plr) sentito in audizione dalla Commissione giustizia e diritti in quanto non soddisfatto delle risposte del governo
Mendrisiotto
14 ore
Aim di Mendrisio, crediti quadro più ‘trasparenti e oculati’
La Commissione della gestione richiama le Aziende sull’uso di questo strumento finanziario. E smagrisce l’investimento richiesto di quasi 2 milioni
Bellinzonese
14 ore
Giardinieri multati a Bellinzona, ‘le regole sono chiare’
Consegna del verde agli ecocentri, il Municipio replica alle critiche e ammette però la presenza di eccezioni: ‘Solo se accompagnati dai proprietari’
Locarnese
15 ore
Ginecologia e ostetricia, si valuta la collaborazione
Nel Locarnese approfondimenti in corso: nascite alla Carità e ginecologia operatoria alla Santa Chiara
Luganese
15 ore
Campo Marzio nord di Lugano, avviato l’iter senza variante di Pr
Polo turistico e congressuale: il Municipio chiede 306’000 franchi e la revoca della modifica pianificatoria votata dal Consiglio comunale nel 2017
© Regiopress, All rights reserved