laRegione
21.02.21 - 20:56

Accessibilità degli aiuti Covid-19, un’interpellanza

Il gruppo socialista in Gran Consiglio vuole capire se le indennità per perdita di guadagno e lavoro ridotto sono erogate come si deve

accessibilita-degli-aiuti-covid-19-un-interpellanza
(Ti-Press)

Capire come sta funzionando l’apparato burocratico cantonale che eroga le indennità per la perdita di guadagno (Ipg) e il lavoro ridotto, dopo numerose segnalazioni di malcontento. È quanto si prefigge un’interpellanza dei granconsiglieri socialisti rivolta al Consiglio di Stato: “Sulla base di testimonianze dei piccoli lavoratori indipendenti e degli operatori culturali, molte delle quali apparse recentemente sulla stampa rileviamo spesso la difficoltà ad accedervi e poi a ricevere degli aiuti sufficienti. I problemi sono frequentemente legati alla documentazione necessaria per evadere le pratiche, ai criteri di esclusione e agli importi riconosciuti (non sempre sufficienti a superare la crisi)”.

Per questo si chiede all’esecutivo di fornire i dati sulle domande Ipg ricevute, le pratiche evase, i complementi d’informazione richiesti e così via, oltre a sollecitare una presa di posizione su eventuali semplificazioni future. Il Ps chiede inoltre se le Organizzazioni non governative – delle quali il 70% potrebbe aver chiuso il 2020 in rosso – hanno avuto accesso alle indennità per il lavoro ridotto e se è in previsione un eventuale accesso retroattivo.

Oggetto dell’interpellanza anche il settore della cultura, circa il quale si chiede se “corrisponde al vero che le indennità di lavoro ridotto non sono concesse alle imprese che godono di sussidi pubblici” e che “agli organizzatori di manifestazioni previste nel corso dei prossimi mesi le indennità di lavoro ridotto vengono negate con la motivazione che non essendoci al momento esplicito divieto per il periodo della manifestazione non vi è ragione di mettere i dipendenti in lavoro ridotto”. Se così fosse, il gruppo Ps in Gran Consiglio chiede al governo di cambiare linea, superando un approccio che “non tiene in considerazione la realtà professionale del settore né la peculiare situazione di questo momento in cui l’incertezza di fattibilità e condizioni, oltre che la paralisi del settore su scala nazionale e internazionale, rende impossibile qualsiasi lavoro di pianificazione e influisce inevitabilmente sulle possibilità di lavoro dei dipendenti delle imprese culturali”.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
3 min
Jaquinta Defilippi e Quattropani dichiarano fedeltà alle leggi
Dopo la loro elezione a magistrati da parte del Gran Consiglio. Lei procuratrice pubblica, lui pretore di Leventina
Ticino
1 ora
Un ottobre da... radar
Tutti i punti osservati speciali dalla Polizia cantonale della settimana fra il 3 e il 9 ottobre: occhio alla velocità
Bellinzonese
1 ora
Camorino, servono 2,5 milioni in più per il Centro polivalente
Il Consiglio di Stato chiede un credito suppletorio ai già stanziati 11 milioni: ‘Necessario aumentare le superfici degli alloggi’ per richiedenti l’asilo
Luganese
1 ora
Lugano, disavanzo di 5,3 milioni nel Preventivo 2023
Dato positivo, ma da relativizzare, spiega Foletti, considerando il nuovo sistema di calcolo. Moltiplicatore d’imposta: si propone di lasciarlo al 77%
Ticino
2 ore
‘Serve una lista forte’, Mirante critica la direzione Ps
Per l’esponente socialista la proposta di lista che la direzione presenterà al Congresso del 13 novembre si basa su un ragionamento ‘fallace a azzardato’
Locarnese
3 ore
Locarno, licenziato l’agente dei presunti atti d’esibizionismo
L’esecutivo cittadino ha comunicato in giornata la decisione presa. Il poliziotto, dal canto tuo, ricorrerà al Consiglio di Stato
Bellinzonese
3 ore
Camorino: ‘La Città si ricordi la nostra volontà politica’
Le esortazioni dell’ex sindaco Donadini, mense scolastiche, parchi giochi e una sede per le società: sono alcuni temi dell’incontro col Municipio turrito
Mendrisiotto
3 ore
Ritorno al salario minimo: ‘Doveva andare così’
Il fronte sindacale (Ocst e Unia) commenta il dietrofront di Ticino Manufacturing. Rischio delocalizzazione, ‘si paga pegno ma non alla legge’
Ticino
8 ore
Ticino Manufacturing lascia TiSin e si adegua al salario minimo
L’associazione annuncia di aver sciolto il contratto con il ‘sindacato’ e di aver ritirato il ricorso contro la decisione dell’Ispettorato del lavoro
Locarnese
10 ore
Troppi supermercati e troppo traffico in quel di Losone?
Attraverso un’interpellanza Mario Tramèr (il Centro) chiede al Municipio se e come potrebbe il Comune limitare l’insediamento di nuove attività simili
© Regiopress, All rights reserved