laRegione
Lugano
0
Zurigo
0
fine
(0-0)
Lucerna
3
Sion
1
fine
(0-1)
Servette
1
S.Gallo
2
fine
(0-1)
Wawrinka S. (SUI)
1
MURRAY A. (GBR)
2
fine
(6-3 : 4-6 : 4-6)
Zurigo
4
Ginevra
3
fine
(1-1 : 0-2 : 2-0 : 0-0 : 1-0)
Lakers
4
Friborgo
2
fine
(2-0 : 0-1 : 2-1)
Olten
3
Langnau
5
fine
(1-1 : 1-2 : 1-2)
Ajoie
3
Losanna
0
2. tempo
(0-0 : 3-0)
Visp
1
Zugo
2
2. tempo
(0-2 : 1-0)
Lugano
SUPER LEAGUE
0 - 0
fine
0-0
Zurigo
0-0
 
 
12'
AIYEGUN TOSIN
BOTTANI MATTIA
27'
 
 
DAPRELA FABIO
51'
 
 
 
 
67'
KRAMER BLAZ
CARLINHOS JUNIOR
88'
 
 
AIYEGUN TOSIN 12'
27' BOTTANI MATTIA
51' DAPRELA FABIO
KRAMER BLAZ 67'
88' CARLINHOS JUNIOR
Venue: Stadio Cornaredo.
Turf: Natural.
Capacity: 6,390.
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Lucerna
SUPER LEAGUE
3 - 1
fine
0-1
Sion
0-1
 
 
19'
0-1 DOUMBIA SEYDOU
VOCA IDRIZ
45'
 
 
1-1 NDIAYE IBRAHIMA
53'
 
 
2-1 SCHURPF PASCAL
58'
 
 
3-1 MARGIOTTA FRANCESCO
72'
 
 
 
 
90'
ABDELLAOUI AYOUB
 
 
90'
NDOYE BIRAMA
DOUMBIA SEYDOU 0-1 19'
45' VOCA IDRIZ
53' 1-1 NDIAYE IBRAHIMA
58' 2-1 SCHURPF PASCAL
72' 3-1 MARGIOTTA FRANCESCO
ABDELLAOUI AYOUB 90'
NDOYE BIRAMA 90'
Venue: Swissporarena.
Turf: Natural.
Capacity: 16,490.
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Servette
SUPER LEAGUE
1 - 2
fine
0-1
S.Gallo
0-1
 
 
7'
0-1 DEMIROVIC ERMEDIN
MACCOPPI ANDREA
20'
 
 
 
 
32'
LETARD YANNIS
SAUTHIER ANTHONY
41'
 
 
 
 
47'
0-2 DEMIROVIC ERMEDIN
1-2 TASAR VAROL
59'
 
 
SASSO VINCENT
72'
 
 
 
 
83'
FAZLIJI BETIM
 
 
90'
DEMIROVIC ERMEDIN
DEMIROVIC ERMEDIN 0-1 7'
20' MACCOPPI ANDREA
LETARD YANNIS 32'
41' SAUTHIER ANTHONY
DEMIROVIC ERMEDIN 0-2 47'
59' 1-2 TASAR VAROL
72' SASSO VINCENT
FAZLIJI BETIM 83'
DEMIROVIC ERMEDIN 90'
The goal at78th minute for SERVETTE FC was cancelled on VAR rule.
Venue: Stade de Geneve.
Turf: Natural.
Capacity: 30,084.
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Wawrinka S. (SUI)
1 - 2
fine
6-3
4-6
4-6
MURRAY A. (GBR)
6-3
4-6
4-6
ATP-S
ANTWERP BELGIUM
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Zurigo
COPPA SVIZZERA
4 - 3
fine
1-1
0-2
2-0
0-0
1-0
Ginevra
1-1
0-2
2-0
0-0
1-0
1-0 ROE
15'
 
 
 
 
19'
1-1 VOLLMIN
 
 
21'
1-2 WINNIK
 
 
35'
1-3 JACQUEMET
2-3 HOLLENSTEIN
57'
 
 
3-3 SUTER
59'
 
 
15' 1-0 ROE
VOLLMIN 1-1 19'
WINNIK 1-2 21'
JACQUEMET 1-3 35'
57' 2-3 HOLLENSTEIN
59' 3-3 SUTER
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Lakers
COPPA SVIZZERA
4 - 2
fine
2-0
0-1
2-1
Friborgo
2-0
0-1
2-1
1-0 DUNNER
11'
 
 
2-0 FORRER
16'
 
 
 
 
33'
2-1 MOTTET
 
 
49'
2-2 MOTTET
3-2 CLARK
51'
 
 
4-2 DUNNER
59'
 
 
11' 1-0 DUNNER
16' 2-0 FORRER
MOTTET 2-1 33'
MOTTET 2-2 49'
51' 3-2 CLARK
59' 4-2 DUNNER
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Olten
COPPA SVIZZERA
3 - 5
fine
1-1
1-2
1-2
Langnau
1-1
1-2
1-2
1-0 WEIBEL
5'
 
 
 
 
16'
1-1 KUONEN
2-1 NUNN
33'
 
 
 
 
36'
2-2 MAXWELL
 
 
39'
2-3 PESONEN
 
 
45'
2-4 ANDERSONS
3-4 RYTZ
47'
 
 
 
 
60'
3-5 PESONEN
5' 1-0 WEIBEL
KUONEN 1-1 16'
33' 2-1 NUNN
MAXWELL 2-2 36'
PESONEN 2-3 39'
ANDERSONS 2-4 45'
47' 3-4 RYTZ
PESONEN 3-5 60'
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Ajoie
COPPA SVIZZERA
3 - 0
2. tempo
0-0
3-0
Losanna
0-0
3-0
1-0 HAZEN
24'
 
 
2-0 HAZEN
25'
 
 
3-0 SCHMUTZ
28'
 
 
24' 1-0 HAZEN
25' 2-0 HAZEN
28' 3-0 SCHMUTZ
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Visp
COPPA SVIZZERA
1 - 2
2. tempo
0-2
1-0
Zugo
0-2
1-0
 
 
4'
0-1 LINDBERG
 
 
17'
0-2 DIAZ
1-2
26'
 
 
LINDBERG 0-1 4'
DIAZ 0-2 17'
26' 1-2
Ultimo aggiornamento: 20.10.2019 18:39
Cantone
31.01.18 - 05:500

Fiorenzo Dadò: ‘Affronteremo il problema che sappiamo’

Il presidente del Ppd, martedì sera al Comitato cantonale del partito, ha evitato riferimenti diretti al caso ‘Argo 1’ cercando invece di galvanizzare la base

Uno sguardo, critico, al passato e un altro, pieno di promesse, al futuro. Che è dopodomani, le elezioni cantonali 2019. Il presente, si potrebbe dire con una battuta, in casa popolare democratica non esiste. O perlomeno non è degno di nota per l’Ufficio presidenziale, se non per allusioni. Quel presente – la vicenda che gira attorno ad ‘Argo 1’, il mandato pubblico fantasma che ancora oggi, a distanza di oltre tre anni, non si spiega – se c’è, aleggia soltanto. Non atterra. Non ci pensa apparentemente Fiorenzo Dadò, presidente cantonale del Ppd, tirato in causa nell’affaire per una cena a Bormio, a lui offerta dal responsabile di ‘Argo 1’; lo stesso uomo che s’è visto assegnare un mandato d’oltre 3 milioni da Paolo Beltraminelli, direttore del Dss, senza il consenso del governo. Presidente e ‘ministro’ popolari democratici che ieri sera a Breganzona si sono presentati alla tribuna del Comitato cantonale – c’erano almeno 150 delegati – senza nulla dire sul presente, appunto, sulla vicenda che li coinvolge e riguarda, direttamente, l’intero partito. Ma così doveva andare e così è andata. Dopo mesi che la “base” non tornava a confrontarsi con il vertice, Dadò ha parlato una ventina di minuti iniziando con il dire che «ho incontrato diversi problemi non sempre semplici sulla strada» in questo primo anno al vertice del partito. Problemi anche ereditati perché, ha aggiunto, mi sono ritrovato in mano «un partito malconcio». Si trattava dunque di cambiare rotta e così è stato «con costanza e obiettività per un progetto serio, concreto e di speranza».
Si è iniziato col riorganizzare il settimanale ‘Popolo e Libertà’, scongiurando il fallimento della gloriosa testata “azzurra” che si è trasformata in mensile a giorni nelle case. Insomma, c’è stato – è sempre Dadò che parla – «un cambio decisivo di marcia per la comunicazione». È stata poi coinvolta la base girando per il cantone e da tempo sono attivi alcuni gruppi di lavoro che stanno riflettendo sul programma elettorale. E il problemino legato ad Argo 1? «Il Ppd c’è e non ha intenzione di lasciarsi sopraffare dalle polemiche» è la risposta indiretta del presidente. E chi vuol capire, capisca. Insomma, si tira dritto. Prova ne sia che già c’è un piano per le elezioni 2019 con l’obiettivo di confermare i 17 seggi in Gran Consiglio e quello in Consiglio di Stato. Poi, oddio, «la strada è in salita per diversi motivi» aggiunge il presidente. Già. Magari per uno in particolare e il rischio, lo ammette lo stesso Dadò, è scendere sotto il 20 per cento che vuol dire fuori dal governo. Va male, comunque, anche perché «pesano alcune posizioni del nostro partito prese negli anni». Torna il passato. «Non era facile... e oggi lo è meno». Si può capirlo... «Serve un clima costruttivo e la Direttiva è il primo luogo di confronto». Anche perché avviene a porte chiuse, aggiungiamo noi, al riparo dagli sguardi e dalle orecchie dei media (che Dadò ieri sera, va detto, non ha tirato in ballo come invece è capitato lo scorso dicembre). I prossimi passaggi? Ci sarà un mini sondaggio – così l’ha definito il presidente – fra la base per capire che aria tira. Magari sui temi da affrontare, ma non è detto che ci “scappino” anche alcune domande generali. In primavera intanto verrà costituita la “Commissione cerca” per i candidati 2019 che saranno definitivi in autunno. E verranno scelti «con calma». Tutto sarà fatto contro «i tentativi di dividerci» e alla fine Dadò butta lì una frasetta sibillina: «Affronteremo il problema che sappiamo...». Scatta l’applauso finale, timido. Nessuno interviene, si passa alla riforma socio-fiscale (forse al voto a fine aprile, Beltraminelli dixit). Fine del primo tempo.

Potrebbe interessarti anche
Tags
dadò
partito
base
argo
sera
affronteremo
fiorenzo dadò
ppd
problema
TOP NEWS Cantone
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile