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16.08.22 - 17:54
Aggiornamento: 18:13

Riva San Vitale verso nuove... rive lacustri

In pubblicazione la domanda di costruzione per il progetto di sistemazione degli accessi a lago in zona Lido, in modo da uniformarne l’aspetto

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Trenta giorni per eventuali ricorsi

Nuove rive per Riva. Non un gioco di parole, ma le intenzioni del Municipio di Riva San Vitale, sfociate in una domanda di costruzione in pubblicazione da oggi e per trenta giorni. Lo scopo? Sistemare gli accessi a lago al Lido comunale, che attualmente risultano in parte frastagliati e in tutti i casi eterogenei. Un’occasione, inoltre, per realizzare una riva più moderna e attrattiva dell’attuale, nonché più pratica.

‘Si andrà per gradi’

È da tempo che il Municipio riflette sulla sistemazione delle rive in quella zona e l’input per procedere è arrivato alcuni mesi fa, dal Consiglio comunale. Dal legislativo era infatti arrivata la richiesta di pensare a una visione d’insieme per mettere mano al Lido, in quanto le cose da fare sono parecchie. «Ci sono anche i gabinetti, gli spogliatoi, l’esercizio pubblico, la pergola... – osserva il capodicastero Opere pubbliche Sergio Bedulli –, di cose da fare ce ne sono parecchie. Ma intendiamo andare per gradi». E quindi si inizia da qui, dalle risultanze del mandato affidato all’ingegner Giorgio Galfetti. Un progetto articolato su due punti principali, informa il Comune in una nota: la nuova configurazione della spiaggia con la realizzazione di muri frangionde e la sistemazione della darsena in uso dalla Salvataggio Mendrisiotto.

"L’obiettivo – si legge – è quello di rendere maggiormente fruibile il Lido, garantendo la sicurezza dell’accesso agli utenti e migliorare l’accessibilità del natante della Salvataggio che serve tutta la regione del Mendrisiotto e Basso Ceresio. La procedura, che ha già ottenuto un preavviso di massima dagli uffici cantonali, inizia il proprio iter legislativo attraverso la pubblicazione a cui seguirà l’invio dell’incarto al Dipartimento del territorio per le necessarie verifiche e autorizzazioni del progetto. In seguito verrà coinvolto il Consiglio comunale per le fasi di richiesta dei crediti per progettazione e realizzazione".

Licenza edilizia per il beach volley...

E a proposito di crediti, la questione delle rive è legata a quella del beach volley, sempre al Lido. L’indicazione legislativa di mettere in piedi una visione d’insieme è arrivata infatti nel bel mezzo delle discussioni sulla realizzazione di un campo da beach volley. A gennaio il Municipio aveva ritirato un messaggio contenente la richiesta di credito (170’000 franchi) per il progetto, dopo una polemica durata qualche mese. Diversi abitanti della zona si sono infatti messi di traverso l’anno scorso, arrivando a raccogliere una sessantina di firme, contestando la vicinanza del progetto all’abitato. Ebbene, pur ritirando il messaggio con la richiesta di credito, l’iter è proseguito e il Municipio ha rilasciato la licenza edilizia. «Durerà due anni (e poi sarà ulteriormente rinnovabile, ndr) – ci spiega il municipale –, in ogni caso al momento il progetto è fermo».

...ma al momento non si fa

Come mai? «Intanto perché l’opposizione l’ha fatto ritardare e iniziare adesso, quasi a fine stagione, avrebbe poco senso. Se sarà, sarà l’anno prossimo. E poi perché la nostra intenzione ora è quella di portare avanti un progetto globale e quindi vediamo cosa ci dirà il Cantone sul progetto della sistemazione delle rive». Per difendere la bontà della propria iniziativa, l’esecutivo aveva anche fatto fare due perizie: una relativa ai rumori e l’altra all’illuminazione. «La prima ci ha dato ragione, mentre riguardo alla seconda questione abbiamo deciso di rinunciare per il momento all’illuminazione prevista e di rivalutarla in un secondo momento».

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