laRegione
05.07.22 - 15:54
Aggiornamento: 18:12

Morbio Inferiore sonda il terreno per creare un asilo nido

Il Municipio invia un questionario ai cittadini tra i 25 e i 45 anni per valutare l’idea di aprire una struttura a pagamento nel Comune

morbio-inferiore-sonda-il-terreno-per-creare-un-asilo-nido
archivio Ti-Press
Domande per la popolazione

Morbio Inferiore si doterà in futuro di un asilo nido? Il Municipio ha scelto di chiederlo direttamente ai cittadini tra i 25 e i 45 anni, raggiunti in questi giorni con una lettera e con un questionario. I risultati, spiega il Municipio nello scritto accompagnatorio, permetteranno di "valutare la necessità di offrire alla popolazione un nido d’infanzia, a pagamento, per i bambini da 0 a 3 anni sul territorio di Morbio Inferiore. Si tratta di una struttura d’accoglienza che vuole permettere di conciliare al meglio famiglia e attività lavorativa". Il questionario può tuttavia essere compilato da tutta la popolazione e anche da persone domiciliate in altri Comuni consultando il sito www.morbioinf.ch. I formulari, che saranno trattati in forma anonima, devono essere ritornati alla Cancelleria comunale entro il 29 luglio, per posta o all’indirizzo di posta elettronica morbioinf@morbioinf.ch. Lo scorso anno era stata Balerna a sondare la necessità con la popolazione.

Cosa viene chiesto alla popolazione? Oltre a una descrizione del nucleo familiare (va indicato se mamma e papà lavorano, a che percentuale e se il lavoro è a turni) e al numero di figli (compresi quelli in arrivo) e alla loro età, sul questionario ci sono una serie di domande mirate. Tra queste, il Municipio vuole sapere se il servizio viene ritenuto "utile per la comunità, indipendentemente dall’utilizzo personale", quali servizi vengono ritenuti importanti per la conciliabilità famiglia-lavoro, se attualmente la famiglia ricorre ad aiuti o servizi di custodia per i bambini e quali sono le situazioni che hanno influenzato la conciliabilità tra lavoro e il tempo di cura dei figli. Spazio quindi alla domanda cruciale: qualora aprisse, userebbe il nido? Da subito o in futuro?

Leggi anche:

Per Balerna avere un asilo nido ‘è una necessità’

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
56 min
Caso Unitas, Mps e Noi (Verdi) tornano alla carica
Nuove interpellanze: ’Le risposte scritte del Consiglio di Stato sollevano altri interrogativi’
Luganese
56 min
La comunità cripto trova casa in centro città
L’Hub s’insedierà nell’edificio che ospitava il Sayuri e una banca, tra via Motta e Contrada Sassello. Lunedì discussione generale in Consiglio comunale
Locarnese
56 min
Scintille tra Gordola e la Sopracenerina sulle tariffe
Nuova lettera dal Municipio al CdA della Ses per fare chiarezza sui costi di produzione e i prezzi applicati. Dividendi? ’Si può rinunciare’
Bellinzonese
9 ore
‘Eros Walter era un vulcano: alla Federviti ha dato moltissimo’
Lutto nel mondo vitivinicolo ticinese: è deceduto lo storico presidente della sezione Bellinzona e Mesolcina. Il ricordo di amici e colleghi
Ticino
11 ore
Marchesi: ‘Se l’Udc entrasse in governo, noi pronti per il Dfe’
I democentristi ribadiscono la loro ricetta per il risanamento delle finanze cantonali: ‘Se ci avessero ascoltato, avremmo già risparmiato 100 milioni’
Luganese
11 ore
Lugano, quel vuoto in piazza della Riforma
Verso la ristrutturazione l’edificio che ospitava il Caffè Federale, sulla cui facciata c’è la più vecchia insegna di caffetteria della piazza
Bellinzonese
12 ore
Zac, via altri alberi a Bellinzona: perché?
I Verdi insorgono con un’interpellanza al Municipio sui tagli eseguiti lungo i viali Franscini e Motta
Ticino
13 ore
Radar: questa settimana sono in un comune su due
L’elenco delle località dove dal 6 al 12 febbraio verranno eseguiti controlli della velocità
gallery
chiasso
13 ore
Nebiopoli, in seimila al corteo dei bambini
L’appuntamento odierno ha visto sfilare 1’500 allievi delle scuole elementari e dell’infanzia
Locarnese
14 ore
Acqua potabile per tutti: Locarno, Losone e Muralto solidali
Raccolti e devoluti a favore delle popolazioni dell’Africa occidentale oltre 28mila franchi. Serviranno alla realizzazione d’infrastrutture idriche
© Regiopress, All rights reserved