laRegione
21.12.21 - 07:20
Aggiornamento: 15:07

Delitto di via Valdani, è Appello contro il proscioglimento

La procuratrice pubblica Marisa Alfier impugna la sentenza di primo grado sul delitto di via Valdani a Chiasso

delitto-di-via-valdani-e-appello-contro-il-proscioglimento
Ti-Press
La Corte ha condannato il padre e assolto il figlio

Dopo la corte delle Assise criminali di Mendrisio toccherà alla Corte di Appello e revisione penale pronunciarsi sul delitto di via Valdani, a Chiasso. La procuratrice pubblica Marisa Alfier ha deciso di presentare appello contro il proscioglimento di Mirko Ignorato. Al termine della sua requisitoria, la rappresentante dell’accusa aveva chiesto per il 29enne una condanna a 16 anni e 6 mesi di carcere per assassinio. Per Alfier il figlio di Pasquale Ignorato ha avuto parte attiva nel delitto che, il 27 novembre 2015, ha portato alla morte del fiduciario Angelo Falconi al secondo piano interrato del posteggio di via Valdani. Stando alla sua ricostruzione l’incontro nel garage sarebbe stato premeditato e la vittima sarebbe stata colpita con due armi: il tubo di ferro impugnato da Pasquale e un’arma da punta e taglio che sarebbe stata utilizzata dal figlio. Un’arma che non è mai stata ritrovata e che per la prima Corte, applicato il principio in dubio pro reo, non è mai stata presente.
Toccherà quindi alla Corte d’Appello fare luce sui dubbi rimasti irrisolti. Alla richiesta della pp potrebbe aggiungersi nelle prossime ore quella dell’avvocato Marco Bertoli, legale di Pasquale Ignorato condannato a 17 anni di carcere. Nelle sue ultime parole prima della camera di consiglio, l’imputato ha spiegato di non avere intenzione di ricorrere, ma il suo legale si è riservato la facoltà. La richiesta di Bertoli è stata di un massimo di 9 anni di carcere per omicidio intenzionale commesso per eccesso di legittima difesa.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
16 min
Nicola Klainguti nuovo capo della Sezione sviluppo territoriale
Lo ha nominato il Consiglio di Stato. Il Laureato in scienze della terra al Politecnico federale di Zurigo entrerà in carica il 1. gennaio
Ticino
55 min
‘Il Servizio violenza domestica della Cantonale va potenziato’
Tamara Merlo e Maura Nembrini Mossi: ‘250mila franchi in più per raddoppiare le unità’. Più Donne propone un emendamento al Preventivo 2023
Ticino
1 ora
Previdenza, ‘scendiamo in piazza contro la tattica del salame’
‘E perché la fetta è ampia ma la torta inconsistente’. La Rete a difesa delle pensioni lancia la seconda mobilitazione per opporsi ‘ai tagli alle rendite’
Ticino
2 ore
Parte il treno rossoverde, ‘sui livelli giochi politici’
Partito socialista e Verdi lanciano la campagna elettorale. Noi: ‘Saremo la novità’. Riget: ‘Il Mendrisiotto incarna le emergenze da affrontare’
Bellinzonese
3 ore
A Sementina scocca l’ora della tanto attesa nuova scuola
Il Municipio di Bellinzona rispedisce al mittente la critica e il timore che si voglia procedere con una soluzione d’urgenza provvisoria
Grigioni
5 ore
La strada della Calanca riaperta già oggi alle 16
Lo ha deciso l’Ufficio tecnico cantonale: ultimati prima del previsto i lavori di sgombero e di parziale ripristino
Luganese
6 ore
Lugano, 1’330 firme contro l’aumento di gas ed elettricità
L’Mps consegna la petizione e chiede di bloccare il rialzo dei costi dei beni di prima necessità, che colpisce le famiglie con redditi bassi e medi
Locarnese
11 ore
Si (ri)alza forte, la Vos da Locarno
Lo storico coro cerca il rilancio dopo un periodo difficile dovuto in particolare alla pandemia, che ne ha dimezzato gli effettivi. ‘Ma l’entusiasmo c’è’
Ticino
16 ore
Un ‘audit’ cantonale per i diritti umani
Domani all’Usi si discuterà di come fare per migliorarne il rispetto anche a livello locale. Tra gli ospiti anche la ginevrina Léa Winter
Luganese
16 ore
Lugano, l’appello: ‘La bici è la mia compagna, ritrovatemela’
La storia di Chiara e della sua e-bike, rubata alla Stazione Ffs e rivenduta. ‘La Polizia mi ha detto di dimenticarmela ma io non mi arrendo’
© Regiopress, All rights reserved