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12.12.21 - 19:34

Morbio Inferiore rivuole il nuoto agevolato sotto il ‘pallone’

Una mozione di Morbio 2030 chiede al Municipio di sottoscrivere nuovamente una convenzione con Chiasso per favorire il nuoto invernale

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Archivio Ti-Press
Il ‘pallone’ di Chiasso

I cittadini di Morbio Inferiore devono poter accedere alla piscina invernale di Chiasso a condizioni agevolate. È questa la richiesta formulata al Municipio con una mozione firmata dai consiglieri comunali di Morbio 2030 Gaia Mombelli e Rolf Stephani. L’esecutivo viene sollecitato a contattare Chiasso per adottare una nuova convenzione a partire dalla stagione invernale 2022-2023. La richiesta è motivata dal fatto che “l’aumento della convenzione, così come proposto nel 2018 da Chiasso, è sostenibile per le nostre finanze comunali e un’opportuna misura di solidarietà intercomunale – spiegano Mombelli e Stephani –. Si tratta di un servizio importante ed economicamente vantaggioso per la popolazione e il ‘pallone’ risulta l’unica struttura di questo genere nel Mendrisiotto dato che le alternative sono ancora lungi dal concretizzarsi”.

Estate sì, inverno no

Data la situazione deficitaria della piscina, nel 2018 il Municipio di Chiasso ha proposto ai comuni convenzionati un adeguamento delle convenzioni, prospettando un aumento di 2 franchi del contributo pro capite. Morbio ha deciso di adottare una nuova convenzione per la piscina estiva, rifiutando di aderire a quella invernale, con un risparmio annuo di 13mila franchi. Un risparmio che, sottolineano i mozionanti, “diminuisce se si considera che il Municipio ha in seguito deciso di introdurre dei sussidi per sostenere finanziariamente i detentori di un abbonamento invernale”. Gli altri Comuni del Distretto “hanno deciso di aderire alla proposta delle nuova convenzione invernale, all’insegna della solidarietà intercomunale, comprendendo le motivazioni e le difficoltà di Chiasso, che ancora oggi è l’unico comune nel Mendrisiotto a offrire una struttura pubblica invernale per il nuoto”. La futura struttura regionale “verso cui vorrebbe rivolgersi il Municipio di Morbio” è ancora “lontana dal concretizzarsi” mentre “è proprio il ‘pallone’ ad avere un’indubbia valenza regionale”. Morbio Inferiore, inoltre, “ha la fortuna di avere la struttura praticamente sulla porta di casa, a chilometro zero: ci sembra un motivo in più per promuoverne la frequentazione”.

‘L’utenza viene penalizzata’

La decisione del Municipio, sottolineano ancora i due consiglieri comunali, “penalizza l’utenza di Morbio dal punto di vista finanziario”. Per chi frequenta la struttura tutto l’anno, “l’acquisto di un abbonamento convenzionato estivo e di un abbonamento sussidiato invernale comporta un costo maggiore rispetto all’abbonamento convenzionato annuale. La differenza va dai 30 ai 100 franchi a dipendenza dell’abbonamento”. I cittadini di Morbio devono inoltre “sobbarcarsi maggiori costi per le entrate singole e gli abbonamenti multientrate, ora totalmente a loro carico mentre fino al 2018 valevano i prezzi agevolati convenzionati”. Svantaggi che, in tempi di pandemia, “sono stati ancora più importanti” dato che lo scorso anno “i cittadini di Morbio non hanno nemmeno potuto accedere alla piscina invernale, riservata per motivi di salute pubblica ai comuni convenzionati. Non ha convinto nemmeno il riorientamento, ormai a stagione inoltrata, verso una struttura privata non dotata di vasca olimpionica”.

Interrogativo sull’iter

Gaia Mombelli e Rolf Stephani sollevano anche un interrogativo legato all’iter con cui il Municipio ha rifiutato la convenzione invernale, senza sottoporre un messaggio al legislativo. “Dato l’importo annuo superiore a 30mila franchi – spiegano –, si tratta di una decisione che non avrebbe dovuto rientrare nelle deleghe. A nostro avviso anche il rifiuto di una convenzione dovrebbe essere di competenza del Consiglio comunale nel caso in cui l’importo superi il limite di 30mila franchi”. Fino al 2018 a Morbio Inferiore la convenzione estiva-invernale costava 36mila franchi; dopo la proposta di Chiasso, con l’adeguamento di 2 franchi del pro capite, i costi sarebbero stati di 54’920 franchi. Per la convenzione estiva, Morbio versa a Chiasso 23mila franchi.

STABIO

Dopo la petizione, convenzione all’esame del Legislativo

Il Municipio di Stabio ha accolto la petizione – la seconda presentata nel corso degli anni – firmata da oltre 400 cittadini che chiedevano di sottoscrivere una nuova convenzione con Chiasso per l’utilizzo della piscina durante la stagione invernale. Per l’adesione, si legge nel messaggio licenziato all’attenzione del Consiglio comunale, “il Comune di Stabio dovrà versare una quota di 7 franchi per ogni abitante residente nel Comune (al 1° gennaio di ogni anno) per un totale di circa 32mila franchi”. Complessivamente a Chiasso sarà versato un importo annuo di 54mila franchi “per permettere ai cittadini del Comune di poter utilizzare la struttura balneare di Chiasso tutto l’anno”. La convenzione sarà in vigore dalla prossima stagione invernale. Per questa “il Municipio rimborserà ai cittadini che sottoscriveranno un abbonamento stagionale la differenza di costo tra Comune convenzionato e Comune non convenzionato”.

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