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18.10.21 - 16:01
Aggiornamento: 18:04

Sostegno ‘chiaro e inequivocabile’ al comparto Valera

Una risoluzione da far votare al Consiglio comunale di Mendrisio nella prossima seduta sottoscritta dal gruppo Lega-Udc-Udf

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Valera

Una risoluzione da far votare al Consiglio comunale di Mendrisio nella prossima seduta. La sottoscrive il gruppo Lega-Udc-Udf in merito al sostegno “chiaro e inequivocabile” del comparto Valera. “Ci sembra doveroso far votare questa risoluzione su Valera, anche perché – scrivono i consiglieri comunali – il messaggio governativo è in discussione da troppo tempo nella Commissione ambiente e territorio del Gran Consiglio. Un segnale forte da parte di Mendrisio è dunque necessario e fondamentale”.

Qui sotto il testo.

Risoluzione da parte del Consiglio comunale

COMPARTO VALERA, un chiaro e inequivocabile sostegno

Onorevole Presidente, onorevoli Consiglieri comunali,

con la presente risoluzione desideriamo attirare la vostra attenzione sul tema del Piano di utilizzazione cantonale del comparto di Valera (PUC Valera). Come noto, uno dei temi di grande visibilità nel dibattito pubblico riguardante il territorio è l’esigenza di un ripensamento del rapporto tra le aree insediate e quelle libere (prevalentemente agricole e forestali), nonché la necessità di valorizzare le aree di svago prossime agli abitati, in particolare lungo i corsi d’acqua e le rive dei laghi. La popolazione ha più volte sottolineato la volontà di cambiamento: dapprima attraverso l’accettazione dell’iniziativa federale sulle residenze secondarie nel 2012 e, in maniera ancor più marcata, approvando le modifiche della Legge federale sulla pianificazione del territorio nel 2013, con effetti immediati e incisivi nel porre freno alla dispersione insediativa e a taluni eccessi legati alla crescente urbanizzazione. Una direzione segnata anche dal successo dell’iniziativa popolare legislativa “Spazi verdi per i nostri figli” che ha raccolto oltre 14’000 firme, nonché della petizione “Restituiamo Valera all’agricoltura”, lanciata dalla Società agricola del Mendrisiotto, dall’Unione Contadini Ticinese e dall’Associazione Cittadini per il territorio e sottoscritta da 6’850 cittadini. Un ulteriore segnale, questo, che dimostra come la rivalorizzazione di questa superficie sia fortemente sentita dalla popolazione ed evidenzia quanto questa necessità sia partita dal basso, ovvero dai cittadini.

L’elaborazione del Piano di utilizzazione cantonale di Valera si inserisce dunque nel solco di un cambio di paradigma nello sviluppo territoriale, dove non solo la salvaguardia, ma anche il recupero degli spazi liberi diventa oggetto di processi pianificatori che ne mettano in risalto il loro potenziale. Un atto, a nostro avviso, dovuto nei confronti di un distretto, il Mendrisiotto, che negli ultimi decenni ha conosciuto scompensi importanti a scapito di aree verdi e agricole. La pianificazione del Comparto Valera offre l’opportunità di dare concretezza a questi principi di difesa e di valorizzazione del paesaggio e di assumere quindi un valore di esempio. In questo senso, il nullaosta del Consiglio di Stato al Piano di utilizzazione cantonale del comparto di Valera e alla richiesta di un credito d’investimento di 16,9 milioni di franchi per la sua attuazione rappresenta un importante traguardo non soltanto per i cittadini del Mendrisiotto, ma per tutti i ticinesi. L’obiettivo è chiaro: riqualificare Valera con contenuti che possano essere condivisi da gran parte della popolazione, preservando una delle poche aree verdi rimaste nella nostra regione. Ci permettiamo di rammentare che l’esame preliminare sulla variante di Piano regolatore, concernente la pianificazione del comparto, aveva portato il Dipartimento del territorio a concludere per la non edificabilità di quest’area. Si è dunque lavorato per prevederne la riqualifica con contenuti che virano sul naturalistico, l’agricolo e il ricreativo. Il DT ha dunque fin da subito evidenziato che questa superficie rappresenta una zona strategica per inserirvi degli spazi vivibili per i cittadini di un’intera regione.

Ma non è tutto qui: abbiamo chiesto, tramite una mozione all’indirizzo del Consiglio di Stato (datata 17.9.2017), che gli oltre 117mila metri quadri del comparto di Valera che saranno destinati all’agricoltura diventino un’oasi verde ecocompatibile, ecosostenibile, dove sarà messo al bando qualsiasi tipo di prodotto chimico e fitosanitario. Ebbene, come noto, il governo cantonale ha accolto questa richiesta perché condivide la preoccupazione legata al tema dei pesticidi utilizzati in agricoltura. E non possiamo che rallegrarcene. Il comparto di Valera dovrà essere una zona di spazi vivibili e a misura di cittadino, dove i momò - e non solo - potranno trovare una piccola oasi, uno spazio naturale pregiato, un parco del Mendrisiotto. Perché una valorizzazione naturalistica risulta preferibile rispetto a una che privilegia l’edificazione e lo sviluppo economico. Non solo per il Mendrisiotto di oggi ma anche per quello del prossimo futuro.

Con riferimento a quanto sopra, chiediamo pertanto a questo Consiglio comunale di aderire alla presente risoluzione che invita il Municipio a prendere ulteriormente una posizione formale a sostegno del progetto all’indirizzo del Gran Consiglio.

Per il Gruppo Lega-Udc-Udf

Massimiliano Robbiani, Simona Rossini, Benjiamin Albertalli, Nicholas Robbiani, Alessio Allio, Paola Galfetti, Roberto Pellegrini, Lorenzo Rusconi, Samuele Caimi, Nadir Sutter

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