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29.09.21 - 16:37
Aggiornamento: 18:36

Vacallo, ci sono 3’500 metri cubi di legname da esboscare

I lavori d’urgenza per il ripristino del bosco di protezione dopo la tempesta di scirocco dell’ottobre scorso costeranno 830mila franchi

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Alcuni danni causati dallo scirocco

Costeranno 830mila franchi gli interventi d’urgenza di ripristino del bosco di protezione nei Comuni di Vacallo, Morbio Inferiore e Breggia (in zona Brecch, Cognane e Lüina) resisi necessari dopo la violenta tempesta di scirocco dell’ottobre 2020. Il Municipio di Vacallo ha licenziato nei giorni scorsi il messaggio con la richiesta di credito. Il progetto allestito e approvato (dal Consiglio di Stato), “oltre a permetterci di accedere agli importanti aiuti cantonali e federali (la spesa rimanente a carico dei Comuni è di 161’500 franchi) ha definito, dal lato selvicolturale, gli interventi da eseguire per mettere in sicurezza il popolamento colpito dalla tempesta e favorire la rigenerazione della vegetazione”, si legge nel messaggio. L’inizio anticipato degli interventi urgenti è stato autorizzato dall’Ispettorato forestale cantonale. L’intero progetto – la seconda tappa sarà oggetto di una richiesta di credito separata – durerà 5 anni. “In totale saranno esboscati circa 3’500 metri cubi di legname (sui 5’000 metri cubi stimati di legname schiantato)” mentre “nei tratti critici l’alveo dei torrenti viene liberato dal legname caduto. Lungo le sponde sarà rimosso il legname schiantato che potrebbe scivolare in alveo e alberi instabili che minacciano di crollare nel letto del torrente”.

Il progetto prevede anche la piantagione di mille piantine a radice nuda. “Alberi adatti, forniti dal vivaio cantonale di Lattecaldo, cercando di arricchire la mescolanza con le specie sottorappresentate”. Le piantagioni non saranno eseguite a tappeto su tutte le superfici aperte, “ma saranno limitate alle zone con maggiore necessità (circa 13,5 ettari) e realizzate a gruppi. Sul resto della superficie si favorirà la rinnovazione naturale la quale, grazie alla buona mescolanza di alberi da seme presenti, potrà dare origine a un bosco più sano e stabile rispetto a popolamenti piantati”. Passando agli interventi tecnici, è prevista “la sistemazione dei sentieri danneggiati dagli alberi crollati (circa 750 metri) e la creazione di un nuovo sentiero di servizio di circa 300 metri in zona Guasto”. Una volta terminati i lavori, “il nuovo sentiero può essere strutturato quale infrastruttura di svago e per la lotta agli incendi boschivi”. Per superare la Val da Brecch è infine prevista la costruzione di un ponticello realizzato con legname di castagno o robinia reperito sul posto. Il Municipio di Vacallo ha ritenuto “opportuno e interessante” pensare da un lato a un progetto per un bosco di svago in zona Piangiovine e dall’altro la riqualifica della vecchia strada che da Vacallo sale verso Sagno con una pavimentazione pregiata, nonché il collegamento di questa col sentiero Piangiovine”. Una bozza avanzata dal progetto, che coinvolge anche il Museo etnografico, è già stata sottoposta per un esame preliminare alla sezione forestale.

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