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17.03.21 - 14:06
Aggiornamento: 16:28

In mostra la Chiasso del futuro, fra arte e cultura

Interessante iniziativa del centro 'Frequenze' che espone sette artiste e artisti accompagnati da un gruppo di giovani fra i 18 e i 25 anni

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Guardando a domani (Ti-Press)

Originale il titolo del progetto a cura di Matilde Tettamanti: 'Fuori. Le stanze dell'arte'. A promuoverlo il centro 'Frequenze' di via Bossi 2 a Chiasso. "L'avvento della pandemia e le misure contro la sua diffusione – si legge in una nota stampa – hanno modificato in modo quasi permanente la vita quotidiana di ciascuno di noi. Il lavoro e la scuola sono entrati in casa, modificando l'uso e la conformazione degli spazi abitativi, rendendoli equiparabili ad uffici e banchi di scuola tra scrivanie, reti veloci e schermi del computer. Le mostre d'arte e le produzioni di teatro, musica e danza, confrontate con la chiusura di musei, spazi espositivi e teatri, sono similmente entrati nelle nostre case grazie a quello stesso schermo, creando spazi espositivi e palchi digitali. Le misure pandemiche hanno innescato e accelerato un processo digitale che, nel ramo della cultura e dell'arte, era appena alle prime fasi. Questo ha permesso e garantito al pubblico di poter camminare virtualmente in musei, gallerie e fiere d'arte mondiali, ma allo stesso tempo ha pesato sfavorevolmente sulle condizioni di giovani artiste ed artiste che erano impossibilitate a mostrare il proprio lavoro. In un momento particolare come questo, in cui l'arte e la cultura possono essere strumenti per meglio comprendere la situazione in cui ci troviamo, è necessario costruire un nuovo contesto, in cui artiste ed artisti possano continuare ad esporre e sviluppare la propria piattaforma".

Modificando il modo di vivere

Cosa fare dunque? La risposta del progetto guarda a una Chiasso del futuro, dove la cultura e l'arte potranno inserirsi per modificare il modo di vivere quotidiano della cittadina ed essere anche d'esempio per centri urbani vicini nella regione. 'Fuori. Le stanze dell'arte' si vuole, dunque, porre come modello in questo nuovo contesto prendendo in considerazione sette artiste ed artisti i cui lavori erano stati presentati in un'istituzione museale della cittadina, e li invita ad esporre in spazi diffusi su tutto il territorio. Parti integranti del progetto Frequenze del Comune di Chiasso, gli spazi offrono la possibilità ai partecipanti di esprimersi al di fuori del contesto museale, modificandosi a seconda delle necessità dell'artista. Durante la mostra, dal 19 marzo al 4 giugno (l'inaugurazione avverrà venerdì 19 marzo dalle 11 alle 16), le stanze saranno soggette a numerosi cambiamenti, sempre visibili per il pubblico dall'esterno e durante i periodi d'apertura, per rispecchiare la moltitudine di risposte artistiche che maturano durante questo periodo di incertezza. Progetto che si propone inoltre di diventare una piattaforma di discussione di queste tematiche, anche attraverso visite guidate e a piattaforme di discussione, in particolare per approfondire temi legati all'arte e alla cittadina con le artiste e gli artisti partecipanti e operatori culturali della regione. 

Progetto di reinserimento anche sociale

Ricordiamo come 'Frequenze' sia presente sul territorio di Chiasso da quattro anni con lo scopo di reinserire professionalmente e socialmente persone a beneficio di prestazioni assistenziali. Negli anni il progetto ha concentrato le attività all'interno di negozi sfitti, affidategli temporaneamente, all'interno dei quali sono spesso stati ideati e creati progetti culturali legati al territorio. Per il prossimo progetto è stato coinvolto un gruppo di giovani tra i 18 e i 25 anni ai quali è stato proposto di "accompagnare” le artiste e gli artisti. Il rapporto 1:1 tra artista e giovane collaboratore di Frequenze dà la possibilità ad entrambi di relazionarsi e specchiarsi in realtà apparentemente differenti ma con medesime necessità, dettate dall'età e dal contesto urbano in cui entrambi operano. I giovani, durante le settimane di allestimento, sono stati seguiti da professionisti del settore culturale che hanno permesso loro di avvicinarsi alla realtà nella quale saranno immersi fino all'estate. Questo lavoro è possibile grazie all'ottima collaborazione con il Dicastero socialità del Comune di Chiasso e il Dipartimento sanità e socialità.  

Orari di apertura degli spazi espositivi da 19 marzo al 18 aprile: giovedì 17-20, venerdì 17-21, sabato e domenica 15-19.

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