laRegione
Ti-Press
Mendrisiotto
23.07.18 - 06:000
Aggiornamento : 07:08

Per superare la crisi 'serve un sostegno reale'

La presidente della Società commercianti del Mendrisiotto Tiziana Grignola aprirà il dialogo anche con le altre società 'gemelle' attive in Ticino

«Tutto sta cambiando e dobbiamo rendercene conto». Tiziana Grignola, la presidente ad interim della Società commercianti del Mendrisiotto (Scm) sa bene di non avere la bacchetta magica e di non poter fornire una soluzione nel breve termine per risolvere la crisi dei commerci cittadini. Ma da quando ha assunto la carica, un mese fa (cfr ‘laRegione’ del 14 giugno), non si è fermata: la sua è sì una carica ad interim (le nomine statutarie saranno ratificate l’anno prossimo), ma l’impegno che intende mettere in campo è massimo. «La situazione è molto difficile e i commercianti sono sconfortati e forse anche stanchi di non riuscire a vedere uno sbocco – spiega –. Per fare un’analisi o una proiezione economica non ho i mezzi. Posso solo invitare a resistere, a chiedere aiuto alla Scm in caso di necessità (basta scrivere a info@sc-mendrisiotto.ch) perché siamo a disposizione. Dobbiamo dare questo importantissimo sostegno in attesa di trovare una soluzione per uscire da questa situazione». Un punto sul quale Grignola intende lavorare, magari con una figura professionale all’interno della Scm di cui si parla da tempo – «ci sto lavorando» –, è «il contatto personale con chi ha un commercio, per capire cosa sta succedendo, analizzare ogni singolo caso, cercare di avere un maggior numero di soci e diventare una voce più ascoltata».

‘Un cambiamento strutturale’

Qualche anno fa la Scm si è dotata di uno studio. Durante la prossima riunione il comitato incontrerà nuovamente l’autore «per farci dare qualche consiglio in più perché l’evoluzione è continua e i desideri e le richieste, così come i problemi, di cinque anni fa non sono più quelli di oggi». Basta pensare alle vendite online, fino a qualche anno fa un’eccezione divenuta oggi un’abitudine concorrenziale al pari dei centri commerciali. «Siamo convinti che ci sia un cambiamento strutturale – continua Grignola –. Come presidente non me la sento di fare promesse e credo anche che nessuno abbia i mezzi per ribaltare una situazione in completa trasformazione». Il punto di partenza è comunque chiaro. «Alcune persone sono abituate a un certo modo di lavorare che oggi non esiste più – continua la nostra interlocutrice –. Per questo daremo una mano dove possiamo, collaborando in modo ancora più stretto con le autorità comunali dei due poli ma anche con altre realtà, come Stabio, che contatterò». In questo ambito, Tiziana Grignola non nasconde una certa fiducia. «Le autorità comunali sono molto sensibili a questa crisi perché si rendono conto che le città senza negozi non sono più centri». Il dialogo è già aperto anche con la Camera di Commercio e la Federcommercio. «Abbiamo bisogno di un sostegno reale, magari anche solo di consigli o suggerimenti che ci potrebbero dare grazie a studi o approfondimenti che noi, commercianti di professione, non possiamo sapere». La situazione non è di certo rosea. «I primi passi, come i parcheggi gratuiti il sabato a Chiasso o gli incentivi a Mendrisio, sono stati effettuati. Ora, però, non dobbiamo fermarci ad aspettare – è l’auspicio della presidente –. A questi incentivi va aggiunto l’impegno personale di ogni commerciante, che invito a un esame di coscienza, e ad avere un minimo di autocritica senza necessariamente dare la colpa a qualcosa di esterno». Un appello verrà lanciato anche alla popolazione affinché «nel limite del possibile» sostenga i commerci dei centri cittadini perché «dobbiamo venirci incontro tutti».

Dialogo a livello cantonale

Oltre a curare i rapporti con i Municipi di Chiasso e Mendrisio e con gli enti preposti, già nel corso dell’estate Tiziana Grignola contatterà i presidenti delle società commercianti attive in Ticino. «Voglio avere un confronto con loro – conferma la presidente –, perché se è vero che siamo tutti nella stessa situazione, nel senso che stiamo vivendo un periodo di crisi, non è vero che siamo uguali perché quello che succede per esempio a Lugano, non vale per Chiasso». Per questo, «sarà molto interessante parlare con gli altri presidenti e capire quali sono i problemi e quali le soluzioni da loro ipotizzate», conclude Tiziana Grignola.

TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
6 ore
Scossa forte ma molto profonda: ‘Non c'è da preoccuparsi’
Il geologo Luca Bonzanigo commenta il sisma verificatosi sabato pomeriggio, percepito nel Bellinzonese e Locarnese
Bellinzonese
9 ore
Vandali in azione a Bellinzona: mozzata una gamba al gigante
A Villa dei Cedri presa di mira la grande statua 'Le Jardinier aux fleurs gisantes' realizzata dal giovane artista francese François Malingrëy
Luganese
9 ore
Agno-Bioggio, mandato affidato durante la consultazione
Lepori chiede lumi al governo e denuncia una modalità di procedere che prevarica i diritti di partecipazione dei cittadini sanciti dalla legge
Mendrisiotto
9 ore
Auto in fiamme sulla A2, disagi a Balerna
Gli occupanti della vettura, completamente distrutta dalle fiamme, sono riusciti a mettersi in salvo
Luganese
10 ore
Cadro, spunta un progetto per la casa colonica
Interpellanza chiede lumi al Municipio di Lugano che aveva annunciato un messaggio per il legislativo e un concorso di architettura ma...
Luganese
11 ore
Incidente a Gandria, una donna ferita
La conducente stava manovrando quando è stata tamponata da una vettura diretta verso il quartiere di Lugano
Mendrisiotto
19 ore
Padre violento, ‘il Decs sospenderà chi sapeva?’
Lo chiede, con un'interrogazione al Governo, Massimiliano Robbiani (Lega). L'uomo è stato condannato a 8 anni di carcere alle Criminali di Mendrisio
Locarnese
1 gior
Gordola, ritrovato dopo 8 giorni il 34enne disperso
Era scomparso il 3 luglio sui Monti di Motti. L'uomo era caduto in una zona impervia. Ha riportato ferite gravi.
Gallery
Mendrisiotto
1 gior
Arzo: l'estrazione del marmo rischia di morire
Nel 2017 avevano ridato vita all'attività, lÎ alle cave. Adesso il blocco delle esportazioni li ha messi terra. 'Se non arrivano commesse, chiudiamo'
Ticino
1 gior
La terra trema nel Sopraceneri
La scossa tellurica, di magnitudo contenuta (2,9), è stata avvertita dalla popolazione del Bellinzonese
© Regiopress, All rights reserved

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile