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22.09.22 - 18:45
Aggiornamento: 20:39

Lupo a Isone uccide una capra e ne ferisce una seconda

Le fototrappole hanno immortalato un piccolo branco lungo la strada che sale allo stand di tiro, in zona Piazza d’armi

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Ti-Press
Un nuovo caso di predazione

Ancora predazioni di lupo (anzi di lupi), dietro la porta di casa. L’ultimo caso (conosciuto) si registra a Isone. Risale a quasi una settimana fa, segnatamente a venerdì scorso nel cuore della notte, ma se ne è venuti a conoscenza solo ora, perché la notizia in paese è corsa di bocca in bocca e con essa il grande sgomento e il timore. A lasciarci letteralmente la pelle, una capra di proprietà di un contadino di Isone che si è visto inoltre ferire una seconda capra, fortunatamente rimasta in vita. Gli autori dello scempio? Quello che si potrebbe definire un piccolo branco, formato da due lupi adulti e due cuccioli, che sarebbe stato avvistato sopra le caserme dall’Esercito, lungo la strada che sale allo stand di tiro, nelle vicinanze della Piazza d’armi. Non solo. A immortalare i predatori sono state le fototrappole.

L’Ufficio caccia e pesca conferma

Da noi interpellato, il capo dell’Ufficio caccia e pesca, Tiziano Putelli, conferma la notizia, leggendocela direttamente dal display del servizio sms predisposto per gli avvistamenti: «"Predazione a Isone in zona Piazza d’armi, una capra uccisa e una ferita". Il caso non è certo raro in termini di altitudini. La valle di Isone rimane tra la Val Morobbia, la Capriasca e la Val Colla. Quest’anno c’è stata persino una predazione a Novazzano. È un caso in più che si aggiunge, ma non conosco i dettagli. Ormai, tutto il canton Ticino è dentro come zona potenzialmente a rischio secondo la strategia "Lupo in Svizzera"». Il responsabile dell’Ufficio caccia e pesca fa sapere infine che anch’esso monitora la situazione, con l’installazione di fototrappole, «l’unico sistema a oggi utile per raccogliere dei dati sui predatori, uno standard applicato da tutti i cantoni in Svizzera».

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