laRegione
21.09.22 - 18:04
Aggiornamento: 23:41

La vittima della sparatoria di Agno ha confessato il furto

Il 22enne, uscito dall’ospedale, ha ammesso d’aver sottratto i risparmi della nonna, episodio all’origine del fatto di sangue. Il padre resta in carcere

di Guido Grilli
la-vittima-della-sparatoria-di-agno-ha-confessato-il-furto
Ti-Press
Via Aeroporto ad Agno, dove l’8 agosto è avvenuta la sparatoria

Nuovo capitolo sulla sparatoria avvenuta domenica mattina 8 agosto in via Aeroporto ad Agno. La vittima, il figlio 22enne del 49enne autore del grave fatto di sangue, uscito dall’ospedale Civico di Lugano e fortunatamente fuori pericolo, interrogato dagli inquirenti in margine alla sparizione dei risparmi della nonna paterna dalla propria abitazione, ha confessato di essere stato l’autore del furto. Si parla di un’ingente somma, almeno 50mila franchi.

Quell’ingente somma sarebbe il movente del tentato assassinio

E, secondo le ricostruzioni del tentato assassinio, proprio il furto sarebbe all’origine della sparatoria, in una parola, il movente. Quella tragica mattina di oltre un mese fa, il padre del giovane era partito dal proprio domicilio di Rovio, accecato dalla furia e dalla rabbia nei confronti del figlio che sospettava di essersi impossessato dei soldi, i risparmi di una vita di sua madre, che avrebbero dovuto costituire la sua eredità. E, armato di un fucile Flobert calibro 22, a bordo del proprio Scooter, il 49enne aveva raggiunto ad Agno il figlio e, in via Aeroporto, dopo un acceso diverbio aveva aperto il fuoco contro il giovane. Subito gravi erano apparse le condizioni del 22enne, ricoverato d’urgenza all’ospedale. Il 49enne, come prime spiegazioni agli inquirenti, aveva dichiarato che i proiettili erano stati esplosi accidentalmente. Tutte versioni al vaglio dell’inchiesta penale, titolare la procuratrice pubblica, Margherita Lanzillo. L’autore della sparatoria, che dopo i fatti ha atteso la polizia al suo domicilio certo del suo arresto, resta in carcere (la detenzione preventiva è stata fissata dal Gpc fino a novembre) con l’accusa di tentato assassinio, subordinatamente tentato omicidio e infrazione alla legge federale sulle armi.

Leggi anche:

Rovio, il movente sarebbe il furto del figlio alla nonna paterna

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Bellinzonese
4 min
Zac, via altri alberi a Bellinzona: perché?
I Verdi insorgono con un’interpellanza al Municipio sui tagli eseguiti lungo i viali Franscini e Motta
Ticino
46 min
Radar: questa settimana sono in un comune su due
L’elenco delle località dove dal 6 al 12 febbraio verranno eseguiti controlli della velocità
gallery
chiasso
1 ora
Nebiopoli, in seimila al corteo dei bambini
L’appuntamento odierno ha visto sfilare 1’500 allievi delle scuole elementari e dell’infanzia
Locarnese
2 ore
Acqua potabile per tutti: Locarno, Losone e Muralto solidali
Raccolti e devoluti a favore delle popolazioni dell’Africa occidentale oltre 28mila franchi. Serviranno alla realizzazione d’infrastrutture idriche
Luganese
3 ore
Lugano, incendio boschivo sul monte Brè
Il rogo è stato segnalato all’altezza di via Pineta a Brè sopra Lugano verso mezzogiorno
Locarnese
6 ore
Tre milioni di franchi per combattere le neofite invasive
È la richiesta di credito formulata, attraverso il relativo messaggio, dal Municipio di Locarno, per una vera a propria strategia sull’arco di 10 anni
Locarnese
6 ore
Più passeggeri nel 2022 sul trenino bianco-azzurro e i bus
Le Fart hanno conosciuto un incremento dei viaggiatori su gomma e rotaia grazie anche al notevole potenziamento del trasporto pubblico regionale
Luganese
6 ore
A Monteceneri scatta il referendum sull’acquedotto
Partita la raccolta firme contro il credito da 2 milioni per rinnovare ed estendere le condotte sotto alla Cantonale: ‘Non prioritario né necessario’
Locarnese
7 ore
Troppo traffico e troppo rumore in alcune vie di Locarno
Lo sostengono alcuni cittadini che hanno lanciato una petizione per far abbassare la velocità a 30 km/h in via Franzoni, via Varenna e via Vallemaggia
Bellinzonese
7 ore
Si progetta il nuovo ospedale di Bellinzona da 380 milioni
L’Eoc indica una prima fase realizzativa alla Saleggina entro il 2030, seguita da ulteriori sviluppi nel 2050. Cinque piani e, come oggi, 240 posti letto
© Regiopress, All rights reserved