laRegione
07.08.22 - 20:24
Aggiornamento: 08.08.22 - 12:32

Tentato assassinio ad Agno: 49enne ha sparato a un 22enne

In pericolo di vita il giovane. È accaduto ieri in via Aeroporto. Arrestato l’autore. Gli inquirenti indagano sul movente.

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Ti-Press
Grave fatto di sangue in via Aeroporto ad Agno

Tentato assassinio, subordinatamente tentato omicidio e infrazione alla Legge federale sulle armi. Con queste accuse da ieri un 49enne svizzero domiciliato nel Luganese si trova rinchiuso nel carcere giudiziario La Farera. Per motivi ancora oscuri e sui quali gli inquirenti stanno indagando l’uomo ha sparato a un 22enne svizzero del Luganese in via Aeroporto ad Agno. Il giovane è ricoverato all’ospedale e secondo i medici la sua vita è in pericolo. La notizia è stata resa nota ieri sera con un comunicato stampa diramato da Ministero pubblico e Polizia cantonale. Il grave fatto di sangue è avvenuto ieri poco prima delle 10, quando alla centrale d’allarme è giunta la segnalazione. "Il 22enne ha riportato una grave ferita da arma da fuoco tale da metterne in pericolo la vita", scrivono gli inquirenti.

Ora si indaga sul movente

"Gli accertamenti d’inchiesta effettuati e il dispositivo di ricerca messo in atto, con il supporto della Polizia Città di Lugano, della Polizia Città di Mendrisio e della Polizia Malcantone Est – evidenzia il comunicato stampa – hanno poi portato all’arresto del presunto autore: si tratta di un 49enne domiciliato nella regione, probabilmente a Rovio. L’uomo è stato fermato dagli agenti della Polizia cantonale al suo domicilio. L’ipotesi di reato mossa nei suoi confronti è di tentato assassinio, subordinatamente omicidio, nonché infrazione alla Legge federale sulle armi. L’indagine, coordinata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, "prosegue con l’obiettivo di stabilire dinamica e movente di quanto avvenuto".

Ieri sulla strada cantonale fra Maroggia e Rovio è stato disposto un massiccio dispositivo di polizia. Impiegati diversi agenti con mitra a tracolla e posate strisce chiodate sulla carreggiata per scongiurare la fuga dell’autore. Un arresto giunto dopo le immediate indagini esperite dagli agenti della polizia. Alle operazioni, come detto, hanno partecipato sia agenti della Cantonale sia delle polizie comunali. Una decina di uomini delle forze speciali è intervenuta a Rovio con unità cinofile; dopo un briefing effettuato verso le 14 nei pressi della chiesa parrocchiale, la squadra si è diretta verso il domicilio del 49enne arrestandolo.

‘Mi ha sparato quello là’

Stando a nostre informazioni, la vittima conosceva l’uomo che ha fatto fuoco contro di lui. «Mi ha sparato quello là», sarebbe stata la frase pronunciata dal 22enne al momento di chiedere i soccorsi. Non si conosce il motivo che ha scatenato la furia omicida. Potrebbe trattarsi di una vicenda di gelosia, come pure di un regolamento di conti. Ma siamo nel vasto campo delle ipotesi. Da Rovio, frazione del nuovo Comune della Valmara, il 49enne sarebbe partito a bordo della sua vettura, avrebbe raggiunto Agno, in via Aeroporto, una stradina chiusa nelle vicinanze della barriera del trenino della Ferrovia Lugano Ponte Tresa. E con un’arma da fuoco – non è dato sapere se una pistola o un fucile – ha colpito il giovane con uno o più proiettili, lasciandolo a terra gravemente ferito. Da noi interpellato in serata, il municipale capodicastero Sicurezza pubblica, Giancarlo Seitz, dichiara: «È il più grave fatto di sangue mai avvenuto ad Agno. Stamane ho notato in via Aeroporto le auto degli agenti, ma non sapevo nulla, ho pensato a normali controlli. E invece...».

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