laRegione
laR
 
05.08.22 - 05:25
Aggiornamento: 15:05

‘Vivere Lambertenghi’, aperto il concorso di architettura

Il progetto mira a edificare un villaggio solidale entro il 2026: appartamenti a pigione moderata, centro diurno, asilo nido e portineria di quartiere

di Guido Grilli
vivere-lambertenghi-aperto-il-concorso-di-architettura
Ti-Press
L’area su cui sorgerà la nuova proposta architettonica e sociale

Ventitré appartamenti a pigione moderata, un asilo nido, un centro diurno per anziani, una portineria di quartiere. Insomma, detto in tre parole: un progetto sociale. Che potrebbe vedere la luce nel 2026 in uno dei più preziosi quartieri della Città. Compie un decisivo passo avanti la Cooperativa di abitazione Vivere Lambertenghi che dopo essersi aggiudicata il diritto di superficie dal Municipio di Lugano per 53 anni ha indetto un concorso di architettura (il bando sarà pubblicato sull’edizione di oggi del Foglio ufficiale del Canton Ticino e sul sito Internet www.simap.ch nonché all’indirizzo del sodalizio).

Una primizia nel panorama luganese

Si tratta di una primizia nel panorama luganese "che sta riscuotendo interesse e apprezzamenti dai quali emerge una rete di collaborazioni in ambito sociale a favore del quartiere" – si evidenzia in un comunicato stampa–. Da noi interpellato, il copresidente della Cooperativa, Marco Treichler, sottolinea: «Intendiamo offrire la possibilità di raccogliere molte idee, aprendo un concorso pubblico a livello svizzero e non già un concorso a invito per dare l’opportunità magari a giovani architetti di profilarsi». Il progetto Vivere Lambertenghi è promosso dal sindacato Ocst, dalle associazioni GenerazionePiù, Gruppo di Solidarietà e alcuni privati. Sin dall’inizio dell’iniziativa l’intento della Cooperativa era di dare impulso alla realizzazione di una sorta di "villaggio solidale" attorno ai servizi dell’Ocst. Le iscrizioni al bando di concorso sono aperte fino a settembre.

Il comparto di proprietà della città di Lugano su cui sorgerà la costruzione è quello di via Bertaro Lambertenghi 3, sull’ampio spiazzo arretrato in faccia alla scuola elementare, dove attualmente sorge un posteggio pubblico e un’area dismessa. Si tratterà di un edificio in verticale – il piano regolatore prevede un’altezza R6/7 – e la creazione di una piazza interna aperta al pubblico. «L’idea è quella di giungere a febbraio al progetto vincitore che sarà scelto da una apposita giuria già nominata» – fa sapere Treichler. Committente e promotore del concorso è la Cooperativa stessa, riconosciuta quale ente di pubblica utilità ai sensi della legge sulla promozione dell’alloggio. Il copresidente spiega quanto l’obiettivo del progetto sia quello di individuare una proposta adeguata dal profilo dell’inserimento nel territorio, architettonico, costruttivo, economico, sostenibile e concettuale, sulla base delle esigenze formulate sul programma di concorso. Inoltre, i destinatari degli alloggi, oltre alle famiglie con bambini, saranno anziani e famiglie monoparentali a basso reddito. Il piano terreno ospiterà il centro diurno per anziani di GenerazionePiù con funzione di portineria di quartiere e l’asilo nido per l’infanzia, Piccoli Passi.

Ma come sarà finanziato il progetto? Ancora il copresidente: «Per il momento abbiamo ottenuto garanzie bancarie. L’investimento complessivo del progetto si aggira attorno agli 11-12 milioni di franchi. Siamo in trattativa con una fondazione, che sarebbe disposta a sostenerci con un contributo a fondo perso, ma l’accordo non è ancora stato raggiunto. Inoltre, potremo contare sugli introiti derivanti dagli affitti. Chiaro che se ricevessimo delle donazioni, andrebbero a beneficio del progetto e a favore degli inquilini che potranno contare su pigioni più ridotte. La costruzione sarà a vocazione sostenibile, stiamo pensando fra l’altro a una centrale a termopompa a beneficio del quartiere, in tal senso abbiamo già avuto contatti con le Aziende industriali di Lugano».

All’indirizzo Internet della Cooperativa di abitazione Vivere Lambertenghi www.viverelambertenghi.ch si trovano nel dettaglio tutte le informazioni sull’ampio e ambizioso progetto che si prefigge di restituire una dimensione sociale al celebre quartiere cittadino di Molino Nuovo, a poche decine di metri dall’università. Nonché i dettagli riservati agli architetti che intendono partecipare al bando di concorso pubblico. Si evidenzia, fra l’altro, come i promotori si attendano "da questo concorso, oltre che una proposta urbanistica, architettonica e funzionale di qualità, una soluzione che sappia rispondere in modo adeguato alle nuove esigenze poste e valorizzare il luogo, conferendogli qualità urbana e carattere pubblico nel contesto del quartiere. In particolare vengono richiesti approfondimenti di diverse tematiche e in diverse scale quali il rapporto con il contesto, l’architettura, la costruzione, i materiali, la statica, l’organizzazione degli spazi nonché la sostenibilità". Un’altra importante considerazione sul senso profondo del progetto si trova così espressa: "Potrebbe sembrare un controsenso impegnarsi in un’operazione immobiliare del genere, se si pensa alle tante costruzioni dentro e fuori le nostre città e ai rischi spesso evocati da più parti, su una possibile bolla immobiliare. Così non è parso. Chi oggi continua a costruire edifici abitativi speculando sulla grande liquidità in circolazione e sui tassi di interesse bassi come non mai, piuttosto spesso non è orientato verso quelle categorie di persone con un reddito modesto".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Grigioni
18 min
Quasi 300’000 franchi ai media del Grigioni italiano
Il Gran Consiglio retico intende rispondere alla difficile situazione in cui si trovano i mezzi di comunicazione
Locarnese
19 min
Bosco Gurin riparte dopo due stagioni difficili
Nel fine settimana, grazie alle copiose nevicate, impianti aperti. Dimenticata la pandemia e l’inverno 2021/22 dalle temperature estive, c’è grande attesa
Ticino
28 min
Furti e brutte sorprese natalizie, anche quest’anno c’è Prevena
La Polizia cantonale lancia l’operazione di sensibilizzazione contro borseggi e rapine in casa nel periodo natalizio, con uno sguardo alle truffe online
Locarnese
38 min
Anziana investita sulle strisce pedonali a Solduno, è grave
L’incidente questa mattina a Solduno in via Vallemaggia: vittima un’89enne della regione investita da una 52enne che circolava verso la Valle Maggia
Locarnese
1 ora
Hildebrand, il dottor Paolo Rossi nominato co-primario
Lo ha nominato il Consiglio di Fondazione della Clinica riabilitativa brissaghese.Affianca il dottor Ruggieri, che nel 2024 raggiungerà il pensionamento
Grigioni
1 ora
Monticelli rinuncia alla sfida, Giudicetti sindaco di Lostallo
Il miglior eletto nell’elezione del Municipio non si è messo a disposizione per la carica, che resta quindi all’uscente in sella dal 1993
Bellinzonese
1 ora
Anche a Campra si scia: piste aperte da giovedì 8
Gli appassionati dello sci di fondo potranno utilizzare 15 chilometri di percorsi blu e rossi
Bellinzonese
2 ore
Restaurato l’orologio della chiesa parrocchiale di Biasca
I lavori si sono conclusi recentemente e sono costati circa 16mila franchi. Una cifra che è stata completamente coperta grazie alle offerte pervenute
Mendrisiotto
2 ore
I treni Intercity devono fermarsi anche nel Mendrisiotto
Il Consiglio degli Stati ha approvato tacitamente una mozione del Nazionale per l’inserimento della regione nella rete dei treni a lunga percorrenza
Locarnese
3 ore
Locarno-Timisoara, fra i nativi digitali l’amicizia è concreta
Tappa romena del gemellaggio fra classi di informatici, nato nell’ambito del progetto ‘La scuola al centro del villaggio’ promosso dal Cpt/Spai
© Regiopress, All rights reserved