laRegione
10.12.21 - 17:49
Aggiornamento: 18:05

Ex Macello, ‘un dovere chiarire le contraddizioni’

La sezione Ps di Lugano sul decreto di abbandono: ‘Restano aperte tante questioni. Qualcuno dovrà metterci la faccia e assumersi le responsabilità’

ex-macello-un-dovere-chiarire-le-contraddizioni
Ti-Press
Questione politicamente tutt’altro che chiusa per i socialisti

Non esprime stupore la sezione socialista di Lugano in merito al decreto d’abbandono deciso dal procuratore generale Andrea Pagani, titolare dell’inchiesta penale sull’ex Macello. Il Ps si dice invece sorpreso per il “voltiamo pagina”, “ma non è ancora giunto il momento: restano aperte tante questioni, in sospeso molte domande ed emergono contraddizioni di ordine logico e politico”. Secondo i socialisti, “sarebbe intollerabile e scorretto nei confronti delle cittadine e dei cittadini se nessuno ci mettesse la faccia e si assumesse la responsabilità istituzionale e politica di questa triste (per noi per nulla archiviata) pagina di Lugano”. Chiarire le contraddizioni, scrive il Ps, “dovrà essere un dovere, così che chi ha sbagliato o non ha saputo gestire in modo opportuno e professionale la situazione si assuma la piena responsabilità. Questo dovrebbe interessare tutti, poiché non riguarda solo l’ex Macello, ma in generale come viene amministrata la cosa pubblica da coloro che ci rappresentano”. I socialisti ritengono inaccettabile che la vicenda venga chiusa così: “La parola dell’anno 2021 per il Municipio sarà pasticciare”. È inammissibile che si concluda con un semplice “lo scopo era tutelare l’incolumità dei presenti. È una scusante poco credibile che certamente non giustifica né quanto fatto né le modalità impiegate”.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Video
Ticino
20 ore
La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale
Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
1 gior
A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate
L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
1 gior
Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc
Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
1 gior
‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’
Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior
‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’
La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
Ticino
1 gior
Targhe, il governo rilancia con 2 proposte. Dal Centro nuovo No
Il Consiglio di Stato tende la mano con delle alternative di calcolo. Gli iniziativisti non ci stanno, la sinistra sì. Ognuno per la sua strada, ancora
Ticino
1 gior
‘Polizia unica? Sfruttiamo le potenzialità del sistema attuale’
Fsfp in assemblea. E sul delicato e controverso dossier si attende che la politica decida.‘Venga però sentita anche la nostra Federazione’
Gallery
Mendrisiotto
1 gior
Boffalora: al posto della villetta arrivano due palazzine
Altro cantiere residenziale in vista alla porta nord di Chiasso. L’operazione annuncia un investimento di oltre 6 milioni di franchi
Locarnese
1 gior
Picchiò un ragazzo in Piazza Grande, 3 anni di carcere
Un 19enne di origini siriane residente nel Luganese colpevole anche di rapina, infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
Ticino
1 gior
Il salario minimo legale non sarà adeguato al rincaro
Il Consiglio di Stato boccia la mozione di Ivo Durisch (Ps): ‘Un adeguamento sarebbe contrario alla volontà del legislatore e alla legge’
© Regiopress, All rights reserved