laRegione
31.05.21 - 17:56
Aggiornamento: 18:53

Chiude il mensile La Voce di Castagnola e Ceresio

Ultimo numero a giugno. La decisione scaturita dal CdA dell'editore, Fontana Print a causa del calo pubblicitario. Ma c'è un tentativo di salvataggio

di Guido Grilli
chiude-il-mensile-la-voce-di-castagnola-e-ceresio
TI-PRESS
Si spegne una voce storica

Si spegne il mensile, La voce di Castagnola e del Ceresio. Lo annuncia in un laconico comunicato stampa, implicitamente ricolmo di tristezza, la redazione che informa: "cesserà di esistere con la pubblicazione del prossimo mese di giugno. Questa decisione, naturalmente indipendente dalla volontà del corpo redazionale, è scaturita nel corso dell’ultimo Consiglio di Amministrazione dell’editore Fontana Print SA, il quale ha preso atto dell’enorme contrazione del mercato pubblicitario conseguente, probabilmente, all’attuale situazione economica e d’emergenza". C'è tuttavia un tentativo da parte della redazione di salvare il periodico, che spera in possibili sostegni economici. Se ne saprà in tal senso qualcosa in più nei prossimi giorni. 

Il periodico fondato negli anni Cinquanta

La notizia dell'imminente chiusura dello storico mensile luganese, era circolata nei giorni scorsi, con le anticipazioni del portale di 'Tio'.  Il periodico è stato fondato negli anni Cinquanta dall’ingegnere Franco Ender senior. E da allora giunge nelle case di molti luganesi (in particolare di quelli residenti sulla “rive gauche” del Cassarate), con la cronaca locale, segnalazioni e curiosità storiche. La redazione è formata da sette volontari che negli anni hanno prestato la penna e la loro passione al mensile ed è guidata da Daniela Scopazzini-Gianinazzi. Per molti anni la testata è stata diretta dallo storico e scrittore, Carlo Antonio Gianinazzi, scomparso all'età di 77 anni nel 2014. 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
2 ore
Losone, una ‘rivoluzione’ da (non) buttare nel cestino
Tra novità già attuate e altre in arrivo, il Comune locarnese può considerarsi un precursore nella strategia di gestione dei rifiuti
Bellinzonese
2 ore
Area di servizio a Giornico, progetto ridotto ma ancora vivo
Ridimensionato l’investimento di 12 milioni inizialmente previsto. Per realizzare la ‘Green Station’ la Sa chiede all’Aet di collaborare
Ticino
2 ore
Livelli, Speziali chiude la porta: ‘Il Decs ritiri il messaggio’
Il presidente del Plr sull‘ultima proposta di superamento dei corsi A e B alla scuola media: ’Deludente e inconsistente, da noi troppo ottimismo iniziale’
Ticino
11 ore
‘Appalti internazionali, si chieda il certificato anti-mafia’
Con una mozione Ermotti-Lepori e altri deputati invitano il Consiglio di Stato a modificare il regolamento della legge sulle commesse pubbliche
Luganese
11 ore
Lugano, crisi in vista: nel 2023 -20% di reddito disponibile
Un rapporto della Statistica urbana prevede tempi duri per i cittadini di Lugano qualora l’attuale crisi perdurasse con la stessa intensità
Luganese
11 ore
Manno, datore di lavoro a processo per omicidio colposo
I fatti riguardano la morte di un suo dipendente nel 2017, caduto da circa 6 metri di altezza mentre lavorava. Secondo la difesa è colpa della vittima
Ticino
12 ore
Ffs, aumentano i passeggeri e i treni in transito in Ticino
Roberta Cattaneo: ‘Alle 70mila persone sui Tilo dobbiamo aggiungere le molte che usano Ir e Ic’. Zali: ‘Traffico passeggeri incrementato del 15%’
Ticino
12 ore
‘È una risposta concreta ai bisogni degli anziani’
La commissione parlamentare Sanità e sicurezza sociale firma il rapporto di Lorenzo Jelmini favorevole alla Pianificazione integrata
Ticino
13 ore
Malattie trasmissibili: esclusione da centri diurni e colonie
La nuova direttiva del medico cantonale estende il campo di applicazione. Giorgio Merlani: ‘Chiediamo il massimo scrupolo’
Mendrisiotto
13 ore
Oggi il punto di riferimento è l’Ente regionale per lo sport
A un anno dal varo si è già risposto ai bisogni del territorio. A cominciare dalla logistica. Lurati: ‘Il 2023 sarà il vero Anno zero’
© Regiopress, All rights reserved