laRegione
Luganese
30.05.21 - 08:56
Aggiornamento: 19:18

Il Mattino applaude, il Ps condanna

Prime reazioni politiche allo sgombero con demolizione dell'ex Macello di Lugano, negli scritti di Quadri e Ghisletta

il-mattino-applaude-il-ps-condanna
Ti-press/Gianinazzi

Di segno opposto le prime reazioni politiche allo sgombero dell'ex Macello di Lugano, sede del centro sociale autogestito Csoa il Molino, con successiva demolizione della parte di stabile occupata. Festeggia il 'Mattino della domenica': per la firma del municipale (e direttore del giornale leghista) Lorenzo Quadri: "I sedicenti autogestiti pensavano evidentemente di prendere l’autorità per i fondelli ancora una volta. Si credevano intoccabili ed al di sopra di ogni regola. Immaginavano di tenere in ostaggio la Città all’infinito. Ebbene, è andata buca". "Avendo i molinari ribadito in tutte le salse che di sedi alternative non ne vogliono, semplicemente non avranno. Adesso che finalmente il Municipio è riuscito a liberare la topaia sul Cassarate, dovrebbe mettere a disposizione - sempre degli stessi soggetti - altri stabili? Ma anche NO!" In definitiva, conclude Quadri, Molinari via dall’ex Macello e via anche da Lugano! Che vadano ad insediarsi in qualche Comune con maggioranze politiche gauche-caviar: saranno di certo bene accetti. O vuoi vedere che $inistrati e radikalchic sono favorevoli all’autogestione - che nel caso concreto è semplice anarchia - ma solo in casa d’altri?"

Il Partito socialista ha reagito già in serata con un comunicato condannando gli sgomberi a Lugano, quello del Molino "come pure l'azione affrettata di sgombero della polizia in atto presso l'ex Istituto Vanoni. Dopo una manifestazione a sostegno dei “molinari” nel pomeriggio, che pur non essendo autorizzata si è svolta senza incidenti, nel tardo pomeriggio alcune decine di partecipanti hanno occupato lo stabile dell’ex Istituto Vanoni, stabile vuoto da alcuni anni.Pur non avendo verosimilmente alcuna richiesta giuridicamente valida in tal senso da parte del proprietario dell'ex Vanoni, la polizia ha immediatamente circondato l’edificio, per impedire l’uscita dei manifestanti e ha poi deciso di sgomberare l'edificio privato. Siamo in un clima politico surreale che misconosce le realtà culturali alternative e calpesta il principio della proporzionalità delle azioni in questo ambito, al contrario di quanto avviene nelle città svizzere. Un agire foriero di scontri e violenza. Il PS auspica che a Lugano si riapra una fase di dialogo con le realtà autogestite grazie all'intervento di una mediazione del Governo cantonale" scrive presidente uscente Raoul Ghisletta.

Da parte sua l'Mps “esprime la sua totale solidarietà al Molino e all’autogestione e condanna senza riserve l’intervento repressivo della polizia”, si legge in un comunicato odierno. Stando al Movimento per il socialismo “non si può credere che non fosse tutto già preparato e organizzato, l’ingente schieramento di polizia (proveniente anche dal canton Vaud e aiutato da alcuni personaggi dell’estrema destra luganese) e l’entrata in azione immediata delle ruspe non sono cose che si possono decidere in poche ore: evidentemente il Municipio voleva arrivare allo scontro e chiudere con la forza la partita dell’autogestione, e questo ha fatto”. Inoltre, “le promesse di voler aprire al dialogo, addirittura, di aver già pronta una proposta per una soluzione alternativa si sono sciolte come neve al sole e in queste ore si sono rivelate per quello che erano: semplicemente balle”. Insomma, per l'Mps si tratta di “un bruttissimo segnale di come questo ‘nuovo’ esecutivo intende affrontare le questioni politiche che si pongono e che si porranno nei prossimi anni”.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
5 ore
Chiesa: ‘Poco sociali? Le nostre iniziative aiutano i cittadini’
Il presidente nazionale dell’Udc risponde alle critiche mosse da Claudio Zali, che ritiene Piero Marchesi e l’Udc interessati al suo seggio
Mendrisiotto
6 ore
Monte, inaugurati gli interventi del progetto intergenerazionale
Tre anni di lavoro e mezzo milione di franchi per la realizzazione di opere architettoniche volte a migliorare la qualità di vita delle persone anziane
Ticino
9 ore
Il 30% degli anziani ticinesi fa fatica ad arrivare a fine mese
È quanto emerge da uno studio di Pro Senectute, che riconosce quello a Sud delle Alpi come il dato più alto in Svizzera. E scatta subito l’interpellanza
Locarnese
10 ore
‘A stanare prede nella notte’, gruppo di bracconieri nei guai
Alcuni cacciatori della regione sono finiti sotto inchiesta per illeciti venatori. Sequestrate armi modificate e un consistente bottino di catture
Luganese
12 ore
La Peonia del Generoso per lo stemma di Val Mara
Presentato il simbolo del nuovo Comune, nato dalla fusione di Maroggia, Melano e Rovio. Il Consiglio comunale approva i nuovi regolamenti comunali
Bellinzonese
18 ore
Camorino, auto in fiamme sullo svincolo della A2
Il fatto è avvenuto ieri sera poco prima delle 23. Non si registrano feriti o intossicati
Gallery
Locarnese
1 gior
La Rega decolla nei consensi e nella simpatia
Ben 14’000 visitatrici e visitatori hanno approfittato dell’opportunità di gettare uno sguardo dietro le quinte della base e dell’hangar
Luganese
1 gior
Inaugurato il nuovo Consorzio depurazione acque della Magliasina
Entrato in servizio a Purasca nel 1987 è stato oggetto di ampliamento e ottimizzazione generale fra il 2018 e il 2022
Luganese
1 gior
Precipita mongolfiera: fra curiosi e passanti... la sorpresa
Si è trattato di un’esercitazione congiunta fra la Società svizzera di salvataggio di Lugano e il Gruppo aerostatico Ticino
Mendrisiotto
1 gior
Case ‘Greenlife’, il Municipio nega la licenza edilizia
A Novazzano l‘esecutivo boccia il progetto del complesso abitativo in zona Torraccia. ’Non è in sintonia con il paesaggio’
© Regiopress, All rights reserved