laRegione
24.02.21 - 15:51
Aggiornamento: 18:37

Don Chiappini: decreto d'abbandono, ma lascia gli incarichi

Il sacerdote non insegnerà più. La decisione arriva nel giorno del decreto d'abbandono nell'inchiesta per sequestro di persona, coazione e lesioni semplici

don-chiappini-decreto-d-abbandono-ma-lascia-gli-incarichi
Monsignor Azzolino Chiappini (Ti-Press)

“La procuratrice pubblica Pamela Pedretti al termine dell'inchiesta ha emanato un decreto d'abbandono non essendosi corroborati gli indizi dei reati ipotizzati”. Si chiude così, come indicato in una nota del Ministero pubblico, l'indagine a carico di monsignor Azzolino Chiappini, arrestato – e poi scarcerato – il novembre scorso con le accuse di sequestro di persona, coazione e lesioni semplici per omissione a danno di una 48enne di origine finlandese che dimorava nella sua abitazione. Il sacerdote, indica la Magistratura, ha spontaneamente rinunciato a postulare un indennizzo allo Stato a seguito del procedimento penale.

Un appartamento sommerso di pacchi

Il caso aveva suscitato clamore, oltre che per la personalità coinvolta – un alto prelato, professore emerito della Facoltà di Teologia con Lugano –, anche per alcuni dettagli emersi. Ad esempio, nell'appartamento di via Borghetto 2 dove abita Chiappini, abitazione di proprietà della Diocesi dove la donna avrebbe vissuto per una dozzina d'anni, sarebbero state rinvenute grosse quantità di scatole contenenti merci – prevalentemente indumenti e scarpe – ordinata dal sacerdote online. Oltre a questo scenario, a insospettire era stato anche il fatto che l'accesso all'appartamento era praticamente precluso, addirittura il sacerdote aveva più volte respinto gli operai chiamati dalla Curia per lavori di manutenzione. 

Ieri ancora nell'organigramma della Facoltà di Teologia

E nel giorno del decreto d'abbandono, si muove anche la Curia. “La Diocesi ha seguito con attenzione l'indagine – si legge in una nota – e accoglie ora con favore il fatto che la Magistratura abbia confermato l'assenza di qualsiasi condotta di rilevanza penale”. Ma la vera notizia è che il sacerdote si è autosollevato da tutti gli incarichi che aveva ancora in seno alla Diocesi. Solo ieri avevamo infatti riferito del fatto che don Azzolino era ancora attivo, in linea teorica, nell'insegnamento alla Facoltà di Teologia. Sebbene quest'ultima ci abbia poi spiegato che i corsi erano di fatto sospesi, il sacerdote compariva ancora nell'organigramma. Ma non sarà più così: “Al di là della decisione a cui è pervenuta l'autorità giudiziaria, a seguito del grande clamore mediatico suscitato attorno alla sua persona, il presbitero ha ritenuto di dover rinunciare a tutti gli incarichi finora ricoperti in Diocesi, compreso l'insegnamento presso la Facoltà di Teologia di Lugano”.

Sulla vicenda, si è infine espresso anche l'avvocato difensore del sacerdote, Elio Brunetti. “Con l'emanazione del decreto di abbandono odierno la Magistratura ha accertato la totale estraneità di monsignor Azzolino Chiappini dai reati ipotizzati – ha scritto in una nota il legale, che non siamo per ora riusciti a raggiungere per delucidazioni in merito al decreto d'abbandono –; circostanza che mi era parsa evidente sin dal momento in cui ho assunto il mandato di difesa”.

Leggi anche:

Chiusa in casa, indagini su prelato

Il Gpc dispone la scarcerazione di Azzolino Chiappini

Il sacerdote di Lugano Chiappini viveva immerso tra le scatole

Lugano, monsignor Chiappini indagato ma ancora in cattedra

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Locarnese
46 min
Troppi supermercati e troppo traffico in quel di Losone?
Attraverso un’interpellanza Mario Tramèr (il Centro) chiede al Municipio se e come potrebbe il Comune limitare l’insediamento di nuove attività simili
Ticino
2 ore
Caccia alta, sei persone denunciate per gravi infrazioni
Il Dipartimento del Territorio rende noti i dati sulla stagione appena conclusa. Abbattuti più cervi rispetto al 2021, meno cinghiali e camosci
Luganese
3 ore
Direttore arrestato: ‘Si crei uno sportello per genitori’
Per la Conferenza cantonale dei genitori è importante che si riduca il rischio di situazioni simili. Contrastanti, intanto, le reazioni dei genitori.
Ticino
6 ore
Crisi energetica e telelavoro, Ocst: ‘Vigili sì, preoccupati no’
Dal sindacato cristiano sociale un webinar informativo. Isabella: ‘Non c’è giurisprudenza, partenariato importante’. Alari: ’Le spese preoccupano’
Ticino
6 ore
Sicurezza e prevenzione: gli occhi e le orecchie del Gpn
Gestione della minaccia: ruolo e missione del gruppo di specialisti della Polizia cantonale. Al quale il governo vuole ora dare una chiara base legale
Luganese
13 ore
Lugano: in arrivo Expo Ticinotour, grande fiera vintage
L’evento è in programma sabato 1° ottobre al Padiglione Conza: oltre 120 espositori, food-truck, bar, sala giochi, veicoli d’epoca e molto altro
Ticino
15 ore
‘Non si aggiungano ulteriori materie di studio al Liceo’
Tra ‘grandi scetticismi’ e ‘totale concordanza’, il Cantone risponde alla consultazione federale in merito alla Revisione dell’Ordinanza sulla maturità
Luganese
16 ore
Lugano, da Radio Rsi a Città della Musica con 21 milioni
Licenziato il messaggio municipale per l’acquisto dello storico stabile di Besso. Un’operazione che, spiega Badaracco, genererà 55 milioni di investimenti
Gallery
Grigioni
16 ore
A lezione d’integrazione sui banchi di Roveredo
Da lunedì tredici adolescenti fuggiti dall’Ucraina hanno iniziato a districarsi fra matematica e italiano nel padiglione 1 della Casa di cura Immacolata
Bellinzonese
17 ore
Osogna, ‘con macchinisti istruiti si riducono gli infortuni’
È stato inaugurato ufficialmente il Centro di formazione professionale Macchine della Ssic Ticino che, inoltre, valorizza una regione periferica
© Regiopress, All rights reserved