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18.02.21 - 14:44
Aggiornamento: 16:16

Disagio giovanile a Lugano, chiesti lumi

Interrogazione interpartitica chiama in causa il Municipio: occorre una riflessione su interventi e strumenti per migliorare la situazione

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Un malessere che talvolta sfocia in aggressione (Ti-Press)

'Ascoltiamo i giovani!!!' È il titolo dell'interrogazione che prende spunto da "un diffuso malessere nei giovani che si è palesato come conseguenza della pandemia e delle misure di restrizione delle libertà individuali". Un'interrogazione interpartitica (prima firmataria Lucia Minotti, Lega) che chiede al Municipio se è al corrente di questa situazione di disagio giovanile e se corrisponde al vero che c'é stato un notevole incremento del numero dei giovani che si sono rivolti ai servizi cittadini. La situazione secondo gli interroganti è emersa già dopo il Lockdown dell’anno scorso, ma dopo le ultime restrizioni che hanno peggiorato ancor più le loro percezioni, si sente un chiaro clima confusionale e un grido d’allarme di cui i media hanno ampiamente riferito. La situazione attuale, e ancora più quella futura, rende necessaria una riflessione sugli interventi e sugli strumenti che si vogliono mettere in campo a sostegno dei giovani, sia a livello cantonale che a livello comunale. Da qui le altre domande poste all'esecutivo cittadino, a cominciare da cosa pensa fare per migliorare la situazione e se è ritenuta sufficiente la collaborazione con i servizi cantonali.

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