laRegione
16.12.20 - 20:21

Casinò di Campione, il Comune gioca le sue carte

In vista dell'udienza del Tribunale di Como, il Consiglio comunale approva l'ordinanza che stabilisce gli indirizzi per l’assemblea dei soci

di Marco Marelli
casino-di-campione-il-comune-gioca-le-sue-carte
La casa da gioco chiusa dal luglio 2018 (Ti-Press)

«Il fallimento del Casinò non porterebbe a niente: per cui lo dobbiamo evitare, per dare un futuro a questa comunità» ribadisce Roberto Canesi, sindaco di Campione d'Italia, nell'introdurre la seduta del Consiglio Comunale in vista dell'udienza del Tribunale civile di Como, chiamato a discutere la rinnovata istanza di fallimento della Casinò Campione d'Italia, la società di gestione della casa da gioco, presentata dalla Procura lariana. Con una ordinanza approvata all'unanimità, il Consiglio comunale ha fissato gli ''indirizzi cui l’assemblea dei soci del Casinò dovrà attenersi, al fine di poter depositare memorie scritte entro domani, 17 dicembre'' al tribunale di Como, che esaminerà la nuova istanza di fallimento. Innanzitutto, il Consiglio comunale, con l'ordinanza ha dato spessore e valenza giuridica ''all'organo amministrativo (Marco Ambrosini, amministratore delegato) e ai componenti del collegio sindacale della società, attualmente in regime di proroga''.

C'è la bozza di piano industriale ed economico

Organo amministrativo che prima ancora del pronunciamento, risalente allo scorso 3 dicembre, della Corte di Cassazione che ha innescato il nuovo procedimento davanti ai giudici di Como, dal sindaco Canesi aveva ricevuto l'incarico di individuare le opportune condizioni per il più celere possibile riavvio dell’attività della società partecipata a tutela degli interessi comunali e dell’occupazione locale. In questa ottica, si colloca l'indirizzo che impegna Marco Ambrosini a proporre ai giudici fallimentari in primis di valutare la precedente richiesta di procedura di concordato preventivo tuttora in essere. Se questa richiesta non dovesse essere accolta, l'amministratore delegato provvederà a presentare una nuova domanda di concordato preventivo. Per convincere i giudici fallimentari a concedere alla Casinò Campione d'Italia di percorrere, attraverso il concordato preventivo, la strada della riapertura della casa da gioco, chiusa dal 28 luglio 2018, con conseguenze che hanno devastato l'intera comunità campionese, Marco Ambrosini non si presenta a mani vuote. Ma con una bozza di piano industriale e economico, che prevede anche una simulazione di rientro dei debiti sulla cui entità (175 milioni di euro) gioca la Procura lariana. Un piano che fa leva anche sulla disponibilità (non verbale, ma scritta) di una mezza dozzina di gruppi internazionali del gioco d'azzardo che hanno manifestato interesse per la casa da gioco dell'enclave.

Targhe svizzere, trovato l'accordo

Roma e Berna, a livello di Ministeri degli Esteri, hanno trovato un accordo che sarà firmato domani venerdì 18 dicembre, su un problema molto avvertito dai campionesi. Quello delle targhe svizzere. Autovetture, moto e furgoni dei residenti nell'enclave sono targate Ticino. Con l'entrata nello spazio doganale europeo di Campione d'Italia i cittadini dell'enclave dal prossimo gennaio avrebbero dovuto stargare i loro mezzi e rinnovare l'immatricolazione in Italia, con costi non indifferenti. L'accordo prevede che per due anni i campionesi potranno continuare a circolare con i loro mezzi targati Ticino. I leasing andranno a scadenza. Nei prossimi due anni Roma busserà a Bruxelles per trovare una soluzione meno complicata e costosa per tutti i problemi sorti a Campione d'Italia a seguito dell'inclusione dell'enclave nello spazio doganale europeo.

Leggi anche:

La Cassazione annulla il fallimento del casinò di Campione

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
4 ore
‘I detenuti con misure terapeutiche vanno adeguatamente seguiti’
La richiesta al governo delle commissioni ‘Giustizia’ e ‘Carceri’ è ora nero su bianco. La mozione firmata da tutti i gruppi parlamentari
Ticino
5 ore
‘Avanti’, la porta è aperta a tutti
Presentato il nuovo movimento fondato da Mirante e Roncelli dopo le dimissioni dal Partito socialista. ‘Una forza di centro sinistra, moderna e aperta’
Luganese
6 ore
Pura, condannata a 4 anni la donna che accoltellò l’ex marito
La Corte ha accolto integralmente le richieste di pubblica accusa e accusatore privato, sostenendo che l’imputato abbia mentito per costruirsi un alibi
Ticino
6 ore
Primo incontro fra partiti sul dopo Carobbio agli Stati
Domani rendez-vous tra i vertici cantonali delle forze politiche rappresentate a Berna. Per scongiurare un ‘bel pasticcio’, Farinelli dixit
Grigioni
7 ore
Val Calanca, strada forse riaperta prima del weekend
Nella migliore delle ipotesi i lavori di sgombero inizieranno domani. Anche oggi il meteo ha ostacolato la valutazione dei rischi di nuovi scoscendimenti
Luganese
7 ore
Sottrasse mezzo milione a un conoscente, ma non fu riciclaggio
Appropriazione indebita: inflitti 15 mesi di carcere, sospesi con la condizionale, a un 39enne comparso di fronte alle Assise criminali di Lugano
Bellinzonese
8 ore
Ultima tappa per completare la fibra ottica nel Bellinzonese
Amb e Swisscom comunicano che l’anno prossimo saranno connessi anche a Pianezzo, Paudo, Claro, Gudo, Moleno e Preonzo
Bellinzonese
8 ore
‘Via Roggia dei Mulini rimarrà sicura anche con le palazzine’
Il Municipio di Bellinzona risponde all’interpellanza di Boscolo e Sansossio, confermando che il comparto rientra nella mobilità sostenibile
Ticino
9 ore
‘Il nuovo accordo fiscale è molto favorevole per i frontalieri’
Lo scrive in una lettera ai giornali lombardi il ministro dell’Economia italiano Giorgetti, che fa il punto della situazione sull’annoso dossier
Luganese
9 ore
Lugano-Montarina, Villa Ganser e Casa Walty salvate dalla Stan
Il Tribunale amministrativo cantonale accoglie il ricorso presentato contro la licenza concessa dal Municipio per un progetto edilizio
© Regiopress, All rights reserved