laRegione
23.11.20 - 17:52
Aggiornamento: 18:34

Il sacerdote di Lugano Chiappini viveva immerso tra le scatole

Il giudice dei provvedimenti coercitivi decide a breve se disporre o meno il carcere. Mentre proseguono gli interrogatori delle persone vicine alla Curia

il-sacerdote-di-lugano-chiappini-viveva-immerso-tra-le-scatole
TI-PRESS
Azzolino Chiappini

Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha tempo fino alla mezzanotte per decidere se disporre o meno la carcerazione di Azzolino Chiappini, il sacerdote 80enne fermato venerdì, e del quale sabato sera la procuratrice pubblica Pamela Pedretti ha ordinato l'arresto con le ipotesi di reato di sequestro di persona, coazione e lesioni semplici per condotta omissiva. L'alto prelato, e professore emerito di teologia fondamentale alla facoltà di Teologia di Lugano, difeso dall'avvocato Elio Brunetti, avrebbe tenuto segregata nel suo appartamento al numero 2 di via Borghetto, situato accanto alla Cattedrale e nelle vicinanze della Curia vescovile, una donna di 48 anni di origine finlandese, priva del permesso di soggiorno. La donna sarebbe stata costretta nell'appartamento di Chiappini (di qui l'ipotesi di coazione avanzata dagli inquirenti) da una dozzina di anni e, quando al sacerdote chiedevano chi fosse, lui rispondeva che si trattava di una sua cugina o di una parente. Nella sua abitazione non entrava nessuno. Il sacerdote aveva più volte persino respinto gli operai chiamati dalla Curia per lavori di manutenzione.  Un tema significativo che dovrà essere preso in esame dal giudice dei provvedimenti coercitivi per valutare la carcerabilità o meno di monsignor Azzolino Chiappini è l'avanzata età, ottant'anni e i segni della senescenza che non avrebbero avuto un ruolo trascurabile nella vicenda - ancora tutta da ricostruire - che vede protagonista l'alto prelato. 

Il sacerdote soffrirebbe di acquisto compulsivo online e di disposofobia, il disturbo di accumulo

Intanto, dall'inchiesta emerge che il sacerdote soffrirebbe di acquisto compulsivo online e di disposofobia, il disturbo di accumulo. Quando gli inquirenti hanno fatto ingresso nell'appartamento dell'alto prelato si sono ritrovati di fronte a una miriade di scatole e, in fondo, in uno spazio angusto, il passaggio che conduce alla camera in cui sarebbe stata tenuta segregata la donna 48enne, incontrata online. Azzolino Chiappini sarebbe un accumulatore seriale di pacchi, di merce ordinata pare su Zalando. Pacchi di indumenti e scarpe nuove, molti dei quali ritrovati addirittura ancora chiusi. A vedere la desolata scena dell'appartamento di Chiappini, prima che la polizia disponesse i sigilli, è stato lo stesso vescovo di Lugano, Valerio Lazzeri, accompagnato all'interno dagli inquirenti. 

Gli inquirenti dovranno fare luce anche sullo stato psichico della presunta vittima, la quale si sarebbe sin dall'inizio mostrata una persona confrontata con diverse fragilità. 

L'appartamento è di proprietà della Diocesi 

Sul piano informativo, intanto, la Curia si attiene al comunicato stampa diffuso sabato sera, pochi minuti dopo quello in cui il Ministero pubblico confermava la notizia data dalla 'Regione' nel pomeriggio. «Non rilasciamo ulteriori dichiarazioni rispetto a quanto da noi comunicato sabato sera - dice, interpellato dal nostro giornale, Luca Montagner, l'addetto stampa della Curia -. Il caso presenta ancora dei punti da chiarire. E toccherà alla magistratura chiarirli». Il caseggiato in cui si trova l'appartamento di Chiappini, dove era segregata la 48enne, è di proprietà della Diocesi di Lugano, come risulta dal Registro fondiario: la Curia intende avviare eventuali cause giudiziarie considerato lo stato precario in cui è stato trovata l'abitazione al momento della perquisizione? Perentorio Montagner: «Non rilasciamo ulteriori dichiarazioni». 

L'inchiesta penale procede a pieno ritmo. Anche oggi gli inquirenti hanno interrogato persone vicine alla Curia. 

E la richiesta di affiliazione della Facoltà di teologia all'Usi sarà regolarmente inoltrata

Intanto, la vicenda giudiziaria che investe monsignor Azzolino Chiappini, professore emerito della facoltà di Teologia, non scalfisce il progetto dell'Università della Svizzera italiana di affiliazione della facoltà di teologia all'Usi. La domanda, spiega da noi contattato il rettore dell'Usi, Boas Erez, verrà regolarmente inoltrata al Consiglio di Stato come già deciso da mesi. Chiappini, che dispone di un ufficio all'interno di Teologia, prontamente perquisito dagli inquirenti, si recava all'ateneo con una certa regolarità. 

 

 

Leggi anche:

Lugano, brutto colpo per la curia vescovile

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Cantone
Ticino
6 ore
Chiesa: ‘Poco sociali? Le nostre iniziative aiutano i cittadini’
Il presidente nazionale dell’Udc risponde alle critiche mosse da Claudio Zali, che ritiene Piero Marchesi e l’Udc interessati al suo seggio
Mendrisiotto
6 ore
Monte, inaugurati gli interventi del progetto intergenerazionale
Tre anni di lavoro e mezzo milione di franchi per la realizzazione di opere architettoniche volte a migliorare la qualità di vita delle persone anziane
Ticino
9 ore
Il 30% degli anziani ticinesi fa fatica ad arrivare a fine mese
È quanto emerge da uno studio di Pro Senectute, che riconosce quello a Sud delle Alpi come il dato più alto in Svizzera. E scatta subito l’interpellanza
Locarnese
10 ore
‘A stanare prede nella notte’, gruppo di bracconieri nei guai
Alcuni cacciatori della regione sono finiti sotto inchiesta per illeciti venatori. Sequestrate armi modificate e un consistente bottino di catture
Luganese
13 ore
La Peonia del Generoso per lo stemma di Val Mara
Presentato il simbolo del nuovo Comune, nato dalla fusione di Maroggia, Melano e Rovio. Il Consiglio comunale approva i nuovi regolamenti comunali
Bellinzonese
19 ore
Camorino, auto in fiamme sullo svincolo della A2
Il fatto è avvenuto ieri sera poco prima delle 23. Non si registrano feriti o intossicati
Gallery
Locarnese
1 gior
La Rega decolla nei consensi e nella simpatia
Ben 14’000 visitatrici e visitatori hanno approfittato dell’opportunità di gettare uno sguardo dietro le quinte della base e dell’hangar
Luganese
1 gior
Inaugurato il nuovo Consorzio depurazione acque della Magliasina
Entrato in servizio a Purasca nel 1987 è stato oggetto di ampliamento e ottimizzazione generale fra il 2018 e il 2022
Luganese
1 gior
Precipita mongolfiera: fra curiosi e passanti... la sorpresa
Si è trattato di un’esercitazione congiunta fra la Società svizzera di salvataggio di Lugano e il Gruppo aerostatico Ticino
Mendrisiotto
1 gior
Case ‘Greenlife’, il Municipio nega la licenza edilizia
A Novazzano l‘esecutivo boccia il progetto del complesso abitativo in zona Torraccia. ’Non è in sintonia con il paesaggio’
© Regiopress, All rights reserved